Ultimo ha pubblicato “Romantica”, un brano che racconta la fine di una storia con toni misurati e senza rabbia. La canzone accompagna l’uscita del nuovo video ufficiale e si inserisce nel percorso del suo ultimo album. Al centro ci sono un addio, il ricordo e parole che scelgono la delicatezza.
Ultimo pubblica “Romantica”: il nuovo singolo racconta un addio senza rancore
“Romantica” è il nuovo singolo di Ultimo e porta al centro una separazione raccontata con uno sguardo intimo. Nel brano, l’artista sceglie parole che non cercano lo scontro, ma il ricordo di ciò che è stato. L’addio descritto nella canzone non viene trasformato in una resa dei conti. Il tono resta controllato, malinconico, diretto. La scrittura si muove dentro un sentimento che guarda alla fine di un rapporto senza cancellarne il valore. Il titolo stesso richiama un’idea precisa, quella di una sensibilità che resta anche quando una relazione si interrompe. Il pezzo si muove così tra nostalgia e consapevolezza, tenendo insieme fragilità e misura. Il racconto emotivo non punta all’esplosione, ma a una riflessione lineare, costruita su immagini semplici e immediate. “Romantica” si inserisce nel lavoro più recente di Ultimo e ne riprende il taglio personale, affidando al testo e all’interpretazione il compito di accompagnare l’ascoltatore dentro una rottura che non diventa mai uno sfogo.
Il testo di “Romantica”
Come stanno i tuoi adesso
Non te lo chiedo più
Ho lasciato il cuore aperto
Casomai torni tu
Ho nuotato in mare aperto
Per capire che si prova
Ad avere niente intorno
Ed il cielo nero sopra
Spero che
Hai trovato ciò che manca a me
Vivere
Non lo so fare bene senza te
Spero che hai trovato la tua strada
Che la vita ora ti guarda
Come io guardo te
Sai che c’è?
Spero che hai trovato la tua quadra
Che quel tipo che t’abbraccia
Sappia che cosa c’è nei tuoi silenzi
Sеnti che non puoi farcela
Che sogni quеl viaggio in Africa
Scordi le chiavi in macchina
Sbrocchi ma sei romantica
Sono dentro ai tuoi sogni
C’è una luce laggiù
Corro per arrivarci
Fino a che non c’è più
E mi chiedo dove sono
In un luogo che poi
Ora è qualcosa di tuo
Prima qualcosa di noi
Spero che
Hai trovato ciò che manca a me
Vivere
Non lo so fare bene senza te
Spero che hai trovato la tua strada
Che la vita ora ti guarda
Come io guardo te
Sai che c’è?
Spero che hai trovato la tua quadra
Che quel tipo che t’abbraccia
Sappia che cosa c’è nei tuoi silenzi
Senti che non puoi farcela
Che sogni quel viaggio in Africa
Scordi le chiavi in macchina
Sbrocchi ma sei romantica
Più di un diamante, sì più
Delle tue gambe, sì più
Dei giorni persi a vedere i tuoi occhi andarsene
Più di un concerto
Dei fulmini a cielo aperto
Di più di tutti quei giorni passati zitti sul letto
Spero che
Oggi che è quella giornata
Hai rifatto quella strada
Io spero che hai trovato la tua strada
Che la vita ora ti guarda
Come io guardo te
Sai che c’è?
Spero che hai trovato la tua quadra
Che quel tipo che t’abbraccia
Sappia che cosa c’è nei tuoi silenzi
Senti che non puoi farcela
Che sogni quel viaggio in Africa
Scordi le chiavi in macchina
Sbrocchi ma sei romantica.
Il video ufficiale di “Romantica” accompagna l’uscita del brano
Insieme al singolo è uscito anche il video ufficiale di “Romantica”, pensato per accompagnare il tono del brano e rafforzarne l’impronta emotiva. Le immagini seguono il clima della canzone e si muovono nella stessa direzione del testo, senza staccarsi dal suo significato principale. Il video lavora quindi per sottrazione, mantenendo un legame stretto con la dimensione sentimentale del pezzo. L’uscita del videoclip completa la pubblicazione del nuovo singolo e lo colloca dentro una narrazione coerente, in cui musica e immagini procedono insieme. “Romantica” viene così presentata come una pagina di chiusura raccontata con delicatezza, in linea con l’approccio scelto da Ultimo nella scrittura e nell’interpretazione. Anche il collegamento con l’album più recente contribuisce a definire il contesto del brano, che si inserisce in un percorso già avviato. Il risultato è una canzone che punta tutto sul racconto di un legame al termine, senza esasperazioni e senza deviazioni dal suo nucleo centrale. Con il video, questo impianto viene ribadito e reso ancora più chiaro, seguendo la stessa misura narrativa presente nel testo e nella musica.