Prime Video chiude Gen V: niente terza stagione per lo spin-off di The Boys

Amazon ha deciso di non rinnovare 'Gen V' per una terza stagione, ma i personaggi torneranno in altri progetti del Vought Cinematic Universe.

Si conclude dopo due stagioni l’avventura di Gen V, la serie ambientata nell’universo narrativo di The Boys. Prime Video ha confermato che lo spin-off non proseguirà con un terzo capitolo, mettendo così fine alla storia ambientata alla Godolkin University School of Crimefighting.

Gli episodi usciti nel 2025 rappresentano quindi l’ultimo arco narrativo autonomo dello show, anche se il percorso dei personaggi non è destinato a fermarsi del tutto.

I protagonisti torneranno in altri progetti

La cancellazione della serie non coincide con l’addio definitivo ai suoi protagonisti. Alcuni personaggi di Gen V sono già coinvolti nella quinta e ultima stagione di The Boys e continueranno a essere presenti anche in futuri titoli dello stesso universo narrativo.

Nel comunicato ufficiale, i produttori Eric Kripke ed Evan Goldberg hanno spiegato:
“Anche se vorremmo poter far continuare la festa per un’altra stagione alla Godolkin, siamo impegnati a far proseguire le storie dei personaggi di Gen V nella stagione 5 di The Boys e in altri progetti del Vought Cinematic Universe all’orizzonte. Li rivedrete”.

Una storia che si intreccia con la serie madre

Il finale di Gen V aveva già aperto la strada a un collegamento diretto con la trama principale. La conclusione della seconda stagione mostrava infatti Anne January, conosciuta come Starlight, mentre coinvolgeva alcuni protagonisti nella resistenza contro Patriota.

Una scelta narrativa che ha rafforzato l’idea di una progressiva integrazione tra i diversi titoli del franchise, con i personaggi della Godolkin sempre più inseriti negli eventi centrali della saga.

La seconda stagione tra tensioni e segreti

Negli ultimi episodi, il campus universitario tornava al centro del racconto in un’America ormai segnata dal dominio di Patriota. Alla Godolkin University arrivava un nuovo preside deciso a lanciare un programma per rendere gli studenti ancora più potenti.

Cate e Sam venivano celebrati come eroi, mentre Marie, Jordan ed Emma rientravano al college appesantiti da traumi e perdite. Sullo sfondo cresceva il conflitto tra esseri umani e supereroi, mentre emergeva un programma segreto legato alle origini dell’università e connesso direttamente a Marie.

Il cast della serie

Nel cast di Gen V hanno recitato Jaz Sinclair, Lizze Broadway, Maddie Phillips, London Thor, Derek Luh, Asa Germann, Sean Patrick Thomas e Hamish Linklater.

La serie è stata guidata da Michele Fazekas nel ruolo di showrunner, con una squadra produttiva composta, tra gli altri, da Eric Kripke, Seth Rogen, Evan Goldberg, Neal H. Moritz, Garth Ennis e Darick Robertson.

Una produzione segnata da un grave lutto

La lavorazione della seconda stagione aveva subito un rallentamento dopo la morte di Chance Perdomo, avvenuta nel marzo 2024 in un incidente motociclistico mentre si stava recando sul set.

L’evento aveva profondamente colpito la produzione, che aveva scelto di posticipare le riprese per affrontare il momento di lutto.

Il futuro è Vought Rising

Con la chiusura di Gen V, l’attenzione si sposta ora sul prossimo spin-off live action: Vought Rising, previsto per il 2027.

La nuova serie sarà ambientata negli anni Cinquanta ed esplorerà le origini della Vought International. Nel cast torneranno Jensen Ackles nei panni di Soldier Boy e Aya Cash in quelli di Stormfront. Alla guida del progetto ci sarà Paul Grellong, mentre il team creativo del franchise continuerà a supervisionare lo sviluppo.

L’universo di The Boys continua ad espandersi

Oltre a Vought Rising, resta in sviluppo anche The Boys: Mexico, segnale evidente di come la chiusura di Gen V non rappresenti una frenata per il franchise.

Con la serie principale ormai vicina al capitolo finale, la strategia sembra chiara: trasformare il mondo di The Boys in un universo condiviso sempre più ampio, dove i personaggi possono passare da uno show all’altro mantenendo continuità narrativa.

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