Matteo Berrettini ha dominato Daniil Medvedev nel match del Masters 1000 di Montecarlo, imponendosi con un doppio 6-0 in meno di un’ora. L’italiano ha offerto una prestazione quasi perfetta, concedendo solo due palle break iniziali, poi salvate, e lasciando il russo incapace di conquistare un singolo game. Medvedev, da sempre poco a suo agio sulla terra rossa del Principato, è apparso frustrato e protagonista di una vera crisi di nervi, mentre Berrettini ha mantenuto il controllo completo della partita.
Prestazione da ricordare
Al termine dell’incontro, Berrettini ha commentato la partita definendola una delle migliori della sua carriera. Ha ammesso di aver commesso pochissimi errori contro un avversario considerato ostico e ha sottolineato la sorpresa nel riuscire a vincere in maniera così netta. La vittoria segna il primo doppio 6-0 inflitto a Medvedev da quando il russo è professionista, evidenziando un livello di concentrazione e precisione notevole da parte del tennista romano.
Gestione della concentrazione
Berrettini ha spiegato come sia riuscito a mantenere alta la concentrazione durante tutto il match, sottolineando l’importanza di restare focalizzato anche nei momenti più delicati. Dopo il primo game, in cui ha annullato due palle break, ha percepito di poter controllare la partita, continuando a spingere senza perdere la lucidità. L’azzurro ha evidenziato che partite di questo livello richiedono la massima attenzione e determinazione, soprattutto contro un avversario esperto come Medvedev.
Prospettive per il torneo
Con questa vittoria, Berrettini accede al terzo turno del torneo, dove affronterà uno tra il brasiliano Joao Fonseca e il francese Arthur Rinderknech. L’italiano ha sottolineato l’importanza di partite come questa per il proprio percorso di crescita: vincere, perdere e imparare dagli incontri sono passaggi fondamentali per costruire fiducia e migliorare ulteriormente le proprie prestazioni.


