Nicola Legrottaglie ha commentato la prossima sfida tra Italia e Bosnia, valida per la finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali. L’ex difensore, a margine della presentazione della Yes Cup 2026, ha espresso la sua opinione sulla partita che si giocherà martedì sera a Zelica, sottolineando le caratteristiche degli avversari e le possibilità della Nazionale italiana.
Le parole di Legrottaglie sulla Bosnia
“Il problema possiamo essere solo noi”, ha dichiarato Legrottaglie, analizzando la partita contro la Bosnia. Secondo l’ex difensore, la squadra avversaria è ben organizzata e strutturata fisicamente, ma presenta alcune debolezze. “Nella Bosnia ho visto una squadra ben messa in campo, strutturata fisicamente ma molto lenta”, ha spiegato. Legrottaglie ha quindi evidenziato come la lentezza della Bosnia possa essere un punto a favore dell’Italia, a patto di saper sfruttare le proprie qualità.
Il confronto con il Galles
Legrottaglie ha anche fatto un confronto tra la Bosnia e il Galles, altra possibile avversaria nei playoff. “Avrei avuto più paura del Galles”, ha ammesso, sottolineando che la squadra britannica ha individualità più pericolose, soprattutto sugli esterni. Questa considerazione mette in evidenza come, secondo Legrottaglie, la Bosnia sia un avversario meno temibile rispetto al Galles, almeno dal punto di vista delle individualità e della velocità di gioco.
Le chiavi della partita secondo Legrottaglie
Per Legrottaglie, la strategia sarà fondamentale per superare la Bosnia. “Dovremo essere bravi strategicamente, non andare sulla loro forza ma metterla sulla velocità di palla e manovra”, ha detto. L’ex difensore ritiene che l’Italia debba puntare sulla rapidità e sulla qualità del gioco per avere la meglio sugli avversari. “Se facciamo la nostra partita, andiamo al Mondiale di sicuro”, ha concluso Legrottaglie.