È andato in onda ieri sera in seconda serata su Rai 2 Ci vediamo da Lucio, lo speciale di Rai Cultura che ha accompagnato il pubblico dentro gli spazi più intimi della casa bolognese di Lucio Dalla. Un viaggio musicale e narrativo tra stanze cariche di memoria, oggetti, pianoforti e suggestioni, dove la presenza del cantautore – scomparso nel 2012 – sembra ancora tangibile.
Il programma, prodotto da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Cristiano D’Alisera, è stato interamente registrato negli ambienti di Casa Dalla, trasformata per l’occasione nel cuore narrativo della quarta edizione di “CIAO – Rassegna Lucio Dalla, per le forme innovative di musica e creatività”.
La conduzione di Elenoire Casalegno e l’atmosfera di Casa Dalla
A guidare la serata è stata Elenoire Casalegno, che ha accompagnato artisti e pubblico tra il salotto dove Dalla riceveva gli amici, la celebre “stanza dello scemo” dedicata al gioco e gli spazi della ricerca sonora.
“La casa fosse il perfetto spazio per poter esprimere tutta la creatività della migliore musica italiana”, ha raccontato la conduttrice, sottolineando il forte senso di comunità nato durante le riprese. Un’atmosfera atemporale, in cui la memoria si è intrecciata con il presente, trasformando la casa in un luogo vivo, capace di influenzare perfino le esecuzioni musicali.
I vincitori dei Ballerini Dalla 2026
Durante la trasmissione sono stati assegnati i prestigiosi “Ballerini Dalla”, la statuetta creata dall’artista Mauro Balletti e ispirata al brano Balla balla ballerino.
I vincitori dell’edizione 2026 sono:
- Lucio Corsi – categorie “Artista” e “Colonna Sonora”, oltre alla Targa SIAE
- Eddie Brock – categoria “Canzone” per il brano Non è mica te
- Tropico – categoria “Producer/Talent scout”
- Francesco Frisari – categoria “Progetto” per il documentario Quale allegria
- Malika Ayane – categoria “Percorso Artistico”
Premi speciali anche per Pierdavide Carone (Libera Creatività), Rocco Hunt (Premio Fondazione Lucio Dalla) e Ricky Portera (Targa Nuovo IMAIE).
Momenti di forte emozione si sono registrati durante l’interpretazione di Malika Ayane, definita dalla stessa Casalegno “talmente delicata e drammatica da far piangere tutti i presenti”, e con Lucio Corsi al pianoforte che fu di Dalla.
Il “CIAO Contest” e lo sguardo al futuro
Accanto ai premi principali, spazio al “CIAO Contest. La musica di domani”, dedicato alle nuove generazioni di artisti e producer. Per il 2026 sono stati selezionati 30 artisti e 15 producer, ampliando significativamente la partecipazione rispetto alle edizioni precedenti.
Vincitori di quest’anno: Elisa Benetti (categoria Artista) e Benvenuti (categoria Producer). La giuria era composta, tra gli altri, da Massimo Bonelli, Daniele Caracchi, Gabriele Fazio, Valerio Baroncini, Nicola Roda e Marta Blumi Tripodi.
Verso la serata-evento “Liberi”
Lo speciale televisivo ha inaugurato ufficialmente la quarta edizione della rassegna, che prosegue con la serata-evento “Liberi” all’Arena del Sole di Bologna, ideata e prodotta da QN Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino. Tra gli ospiti annunciati: Paola Iezzi, Malika Ayane, Walter Veltroni, Graziano Galatone con Roberta Gentile e il Piccolo Coro dell’Antoniano.
Un’eredità che continua a pulsare
“CIAO – Rassegna Lucio Dalla nasce per omaggiare e far pulsare ancora l’eredità artistica e l’immaginario poliedrico e innovativo di Lucio Dalla”, ha spiegato Massimo Bonelli.
Con Ci vediamo da Lucio, la memoria non è stata solo celebrazione, ma dialogo tra generazioni: un invito intimo e diretto a ritrovarsi “da Lucio”, dove la musica diventa incontro, racconto e condivisione, e dove il passato continua a parlare con sorprendente forza al presente.