Durante la 51ª edizione dei César Awards, tenutasi a Parigi il 26 febbraio 2026, l’attore Jim Carrey è stato insignito del César onorario per la sua carriera. La sua presenza ha suscitato un acceso dibattito online, con alcuni utenti che hanno ipotizzato che sul palco non fosse presente il vero Carrey, ma un suo sosia.
Le teorie sul sosia di Jim Carrey
Dopo la cerimonia, numerosi utenti sui social media hanno espresso dubbi sull’identità dell’attore presente sul palco. Alcuni hanno notato differenze nel suo aspetto fisico, come capelli più lunghi e lineamenti del viso apparentemente diversi. Queste osservazioni hanno alimentato la teoria che un sosia o addirittura un clone avesse preso il posto di Carrey durante l’evento. A rafforzare queste speculazioni, il truccatore e artista drag Alexis Stone ha pubblicato su Instagram immagini di una maschera e di una parrucca simili all’aspetto dell’attore, suggerendo una possibile trasformazione.
Le smentite ufficiali degli organizzatori
In risposta alle voci circolate, Gregory Caulier, delegato generale dei César Awards, ha dichiarato alla rivista Variety che la visita di Jim Carrey era stata pianificata con mesi di anticipo e che l’attore aveva lavorato con dedizione al suo discorso in francese. Caulier ha sottolineato l’entusiasmo di Carrey per l’invito e ha evidenziato la sua generosità e amabilità durante l’evento. Anche Marleah Leslie, pubblicista di Carrey, ha confermato la presenza dell’attore alla cerimonia, smentendo categoricamente le voci sul presunto sosia.
Il ruolo di Alexis Stone nella vicenda
Alexis Stone, noto per le sue trasformazioni attraverso il trucco, ha pubblicato su Instagram immagini di una maschera e di una parrucca che riproducevano l’aspetto di Jim Carrey. Questa mossa ha alimentato ulteriormente le speculazioni sul fatto che fosse lui a essersi presentato sul palco dei César Awards al posto dell’attore. Tuttavia, le dichiarazioni ufficiali degli organizzatori e della pubblicista di Carrey hanno chiarito che l’attore era presente in persona alla cerimonia, smentendo le teorie sul sosia.