Magazine Attualità

William e Kate rompono il silenzio sul caso Epstein: “Profondamente preoccupati”

William e Kate si dicono profondamente preoccupati per le nuove rivelazioni sul caso Epstein e prendono pubblicamente le distanze dal principe Andrea, ribadendo che il loro pensiero è rivolto alle vittime.

Per la prima volta il principe William e Kate Middleton hanno deciso di esporsi pubblicamente sullo scandalo legato a Jeffrey Epstein, che coinvolge indirettamente la Famiglia Reale britannica attraverso il principe Andrea, zio dell’erede al trono. Una scelta inedita per i Principi del Galles, da sempre molto cauti nel commentare vicende giudiziarie e scandali di corte.

La nota di Kensington Palace: “Profondamente preoccupati”

A confermare la posizione ufficiale della coppia è stato un portavoce di Kensington Palace, che ha diffuso una breve ma significativa dichiarazione:
“Il Principe e la Principessa di Galles sono profondamente preoccupati per le continue rivelazioni. I loro pensieri rimangono concentrati sulle vittime”.
Parole misurate, ma sufficienti a chiarire la distanza di William e Kate da qualunque possibile coinvolgimento o ambiguità.

Il legame tra Epstein e il principe Andrea

Le nuove rivelazioni emerse dai documenti legati al caso Epstein hanno riportato al centro dell’attenzione il rapporto tra il finanziere statunitense e Andrea Mountbatten-Windsor, ex Duca di York. Andrea ha sempre negato ogni comportamento illecito, ma lo scandalo ha avuto conseguenze pesanti sulla sua posizione all’interno della Monarchia.

Negli ultimi giorni, su ordine di Re Carlo III, Andrea ha lasciato la sua residenza nel parco reale di Windsor per trasferirsi nella proprietà privata del sovrano a Sandringham, nel Norfolk, segnando un ulteriore ridimensionamento del suo ruolo pubblico.

Una scelta strategica prima del viaggio di William

La presa di posizione dei Principi del Galles arriva in un momento particolarmente delicato. Proprio mentre lo scandalo torna a far discutere, William ha avviato una visita ufficiale di tre giorni in Arabia Saudita, dove incontrerà il principe ereditario Mohammed bin Salman per rafforzare i rapporti commerciali, energetici e di difesa tra Londra e Riad.

Secondo fonti vicine a Palazzo, William avrebbe voluto chiarire la sua posizione prima della partenza, evitando che la vicenda dello zio potesse oscurare un viaggio diplomatico di grande importanza internazionale.

William prende le distanze dallo zio

Da tempo il Principe del Galles mantiene una linea dura nei confronti di Andrea. A differenza di altri scandali familiari, come quello legato a Harry e Meghan, il caso Epstein ha messo in seria difficoltà l’intera Monarchia, con ripercussioni dirette anche sul regno di Carlo III, spesso contestato per le azioni del fratello.

William non vuole essere in alcun modo associato alla vicenda e intende dimostrare pubblicamente di condannare il comportamento dello zio, proteggendo al contempo il futuro dell’istituzione monarchica.

Le rivelazioni dell’ex maggiordomo di Re Carlo

A spiegare le reali motivazioni dietro il silenzio rotto da William e Kate è stato Grant Harrold, ex maggiordomo di Re Carlo. Secondo Harrold, la decisione non è affatto casuale:
“William ha sempre cercato di prendere le distanze, ma ci sono stati momenti in cui il suo disagio era evidente. Non vorrà avere assolutamente nulla a che fare con suo zio, e Kate farà lo stesso”.

“Sono consapevoli della gravità della situazione”

Grant Harrold ha inoltre sottolineato come questa dichiarazione rappresenti un vero cambio di stile rispetto al passato:
“Il fatto che abbiano parlato pubblicamente la dice lunga. Sono consapevoli della gravità della situazione. La Regina Elisabetta seguiva il principio del ‘mai lamentarsi, mai spiegare’, ma William è diverso: vuole affrontare i problemi a viso aperto”.

Secondo l’ex maggiordomo, l’obiettivo del Principe è chiaro: evitare che lo scandalo Andrea-Epstein finisca per travolgere l’intera Famiglia Reale.

Una mossa per proteggere la Monarchia

Infine, Harrold ha collegato direttamente la dichiarazione al viaggio in Arabia Saudita:
“William sta parlando perché non vuole che suo zio metta in ombra eventi di enorme importanza. Lo fa per proteggere – e forse salvare – la Famiglia Reale”.

La scelta di William e Kate segna quindi un momento storico: una presa di posizione netta, volta a tutelare le vittime, chiarire le distanze e preservare la credibilità futura della Monarchia britannica.

magazine Attualità