L’Italia femminile di rugby centra il primo successo nel Sei Nazioni 2026 e lo fa con una prestazione autorevole. Allo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, la formazione guidata da Fabio Roselli supera nettamente la Scozia con il punteggio di 41-14 al termine di una gara dominata per lunghi tratti.
Le Azzurre rilanciano così il proprio cammino nel torneo dopo le sconfitte iniziali e ritrovano fiducia in vista dei prossimi impegni.
Primo tempo senza storia: cinque mete italiane
L’avvio della nazionale italiana è subito aggressivo e concreto. Dopo una fase iniziale di pressione arriva la prima meta firmata da Alyssa D’Incà, che sblocca il risultato.
L’Italia continua a spingere e allunga con Vittoria Zanette, brava a finalizzare il lavoro del pacchetto avanzato. La Scozia fatica a contenere il ritmo imposto dalle padrone di casa e prima dell’intervallo subisce altre tre marcature.
Zanette trova la doppietta personale, D’Incà concede il bis e Aura Muzzo chiude una splendida azione corale. Alla pausa il tabellone dice 29-0, fotografia perfetta di un primo tempo a senso unico.
Ripresa positiva e reazione scozzese
Anche nella seconda frazione l’Italia parte forte e segna ancora con Vittoria Vecchini, nata da un’azione avanzante vicino alla linea di meta.
Poi la sfida cambia momentaneamente inerzia quando le Azzurre restano in doppia inferiorità numerica dopo due cartellini gialli ravvicinati. La Scozia ne approfitta e accorcia con Lana Skeldon, provando a riaprire il confronto.
Carattere azzurro: meta anche in tredici
Nel momento più complicato della gara emerge la solidità italiana. Pur con due giocatrici in meno, la squadra resiste agli attacchi avversari e trova persino la forza di colpire ancora.
Giordana Duca finalizza una nuova avanzata e firma la meta che spegne definitivamente ogni tentativo di rimonta scozzese. Nel finale arriva soltanto un’altra marcatura ospite con Molly Poolman, utile solo a rendere meno pesante il passivo.
Le protagoniste della vittoria
Tra le migliori in campo spicca Alyssa D’Incà, decisiva con due mete e costante pericolosità offensiva. Ottima anche la prova di Vittoria Zanette, autrice di una doppietta, mentre il pacchetto italiano ha garantito superiorità fisica e continuità.
Da sottolineare anche la gestione difensiva nei minuti di inferiorità numerica, segnale importante della crescita del gruppo.
Classifica e prossimo impegno
Con questo successo l’Italia sale in classifica e guarda con maggiore fiducia alle ultime giornate del Sei Nazioni. La prossima sfida sarà particolarmente impegnativa contro l’Inghilterra, una delle grandi favorite del torneo.
La vittoria di Parma, però, consegna indicazioni incoraggianti: l’Italia ha mostrato qualità, intensità e maturità competitiva.