San Andreas stasera 19 settembre su Italia 1: trama, cast e curiosità sul film

Stasera su Italia 1 torna “San Andreas”, il disaster movie con Dwayne Johnson tra terremoti devastanti, salvataggi estremi e una corsa contro il tempo.

Stasera, sabato 19 settembre, Italia 1 punta sul cinema d’azione con “San Andreas”, disaster movie del 2015 diretto da Brad Peyton e interpretato da Dwayne Johnson. Al centro della storia c’è un terremoto devastante che colpisce la California e trasforma una missione di salvataggio in una corsa contro il tempo.

La trama di “San Andreas”

La storia prende il via da uno sciame sismico che si sviluppa lungo una faglia fino a quel momento sconosciuta nei pressi della diga di Hoover, in Nevada. Il fenomeno finisce per attivare la faglia di Sant’Andrea, provocando una scossa violentissima che investe Los Angeles.

Il disastro, però, non si ferma lì. L’onda sismica prosegue lungo la faglia e porta caos e distruzione fino a San Francisco.

Dwayne Johnson è Ray Gaines

Dwayne Johnson interpreta Ray Gaines, pilota di elicotteri della squadra di soccorso dei vigili del fuoco di Los Angeles.

Quando il terremoto devasta la California, Ray affronta una missione personale: insieme alla sua ex moglie Emma tenta di raggiungere San Francisco per salvare la loro unica figlia Blake, rimasta coinvolta nell’emergenza.

Il cast del film

Accanto a Dwayne Johnson ci sono Carla Gugino nel ruolo di Emma Gaines e Alexandra Daddario in quello di Blake Gaines.

Il cast comprende inoltre Paul Giamatti nei panni del dottor Lawrence Hayes, Ioan Gruffudd nel ruolo di Daniel Riddick, Hugo Johnstone-Burt, Art Parkinson, Archie Panjabi, Will Yun Lee, Kylie Minogue, Todd Williams, Matt Gerald, Colton Haynes e Morgan Griffin.

Il riferimento alla faglia di Sant’Andrea

Il titolo richiama direttamente la faglia di Sant’Andrea, una frattura della crosta terrestre lunga circa 1.300 chilometri che attraversa la California e separa la placca nordamericana da quella pacifica.

La zona è legata ad alcuni dei terremoti più noti della storia statunitense, tra cui quello che colpì San Francisco nel 1906 e quello di Loma Prieta del 1989.

Lo tsunami e la licenza cinematografica

Tra le immagini più spettacolari del film compare un enorme tsunami che travolge il Golden Gate e la Baia di San Francisco.

Si tratta però di una scelta cinematografica non coerente con il tipo di terremoto mostrato. Un sisma generato dalla faglia di Sant’Andrea, situata nell’entroterra, non produrrebbe infatti uno spostamento d’acqua di quelle dimensioni.

La ricerca scientifica dietro il film

Prima delle riprese, la produzione ha consultato alcuni esperti di sismologia per studiare i terremoti e costruire una base scientifica credibile.

Il film esaspera inevitabilmente diversi elementi per aumentare la spettacolarità, ma alcuni principi legati ai fenomeni sismici sono stati analizzati durante la preparazione.

La colonna sonora e “California Dreaming”

Le musiche sono firmate da Andrew Lockington. Per creare alcune atmosfere sonore, il compositore ha utilizzato anche dati reali relativi alle onde della faglia di Sant’Andrea forniti dall’U.S. Geological Survey, trasformandoli in suoni inseriti nella colonna sonora.

Tra i brani più riconoscibili c’è inoltre una versione di “California Dreaming” interpretata da Sia.

Le riprese tra California e Australia

Una parte degli esterni è stata girata tra Los Angeles e San Francisco, mentre molte sequenze sono state realizzate nella regione della Gold Coast, nel Queensland australiano.

Diversi set sono stati costruiti nei Village Roadshow Studios. Per le scene acquatiche è stata utilizzata anche una piscina di circa 4.000 metri quadrati.

Come è stata ricreata la diga di Hoover

Una delle sequenze più spettacolari è quella dedicata alla distruzione della diga di Hoover.

Per realizzarla è stato ricostruito un tratto di strada in Australia e una parte della diga è stata montata in studio su una base in grado di simulare le vibrazioni. Gli effetti digitali hanno poi completato il lavoro, ampliando la struttura e creando la distruzione vista nel film.

Un procedimento simile è stato utilizzato anche per il Golden Gate, ricostruito in parte con una sezione fisica di circa 18 metri e successivamente ingrandito digitalmente.

L’uscita del film dopo il terremoto in Nepal

“San Andreas” arrivò nelle sale nel 2015. Dopo il devastante terremoto che colpì il Nepal il 25 aprile di quell’anno, la produzione valutò inizialmente la possibilità di rimandare l’uscita.

Alla fine la data venne confermata, ma il materiale promozionale fu accompagnato anche da informazioni utili su come comportarsi e intervenire in seguito a catastrofi di questo tipo.

San Andreas stasera su Italia 1

Il film torna dunque stasera, sabato 19 settembre, su Italia 1. Tra terremoti, crolli, salvataggi e grandi effetti speciali, “San Andreas” resta uno dei disaster movie più riconoscibili degli ultimi anni, costruito attorno alla corsa disperata di una famiglia che tenta di ritrovarsi nel cuore della catastrofe.

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