Roland Garros, Sabalenka: “Vorrei solo smettere di giocare a tennis”

Aryna Sabalenka esprime il suo sconforto dopo l'eliminazione dai quarti del Roland Garros, raccontando le difficoltà mentali vissute durante il match contro Diana Shnaider.

Aryna Sabalenka ha manifestato tutta la sua delusione dopo l’eliminazione nei quarti di finale del Roland Garros. La tennista, che aveva servito per il match contro Diana Shnaider, ha raccontato in conferenza stampa di non provare emozioni e di sentire il desiderio di smettere di giocare a tennis, sperando di riprendersi mentalmente nei prossimi giorni.

Sabalenka e la partita persa contro Shnaider 

Sabalenka ha spiegato di aver “sbagliato tutto”, soprattutto nel secondo set, quando ha avuto diverse opportunità per chiudere la partita. “E poi lei ha giocato con più determinazione, incredibilmente bene. Sento che mentalmente non sono riuscita a riprendermi dopo il secondo set”, ha detto Sabalenka. La tennista ha aggiunto: “Non ricordo l’ultima volta che ho perso dieci game di fila. Credo che mentalmente sia caduta in un buco nero profondo e non sono riuscita a riprendermi”.

Il ruolo del vento e le condizioni di gioco 

Durante la conferenza stampa, Sabalenka ha risposto anche a una domanda sulle condizioni di gioco, in particolare sul vento. “Non so perché (gli organizzatori del torneo) abbiano tenuto il tetto aperto con tutto quel vento. Ma non posso lamentarmi, visto che per buona parte della partita tutto stava andando bene, prima che mi sfuggisse di mano. Forse ho percepito il vento così forte semplicemente perché non mi sentivo bene mentalmente”, ha spiegato la tennista.

La reazione dopo la sconfitta 

Nonostante il momento difficile, Sabalenka ha cercato di ritrovare il sorriso nel finale della conferenza stampa. “Come penso di riprendermi? Ciò che non ci uccide ci rende più forti, giusto? Prima o poi troverò una soluzione e tornerò più forte. A proposito, ho appena trovato un modo per superare questa sconfitta. Avete presenti quelle stanze in cui entri e puoi distruggere tutto? Probabilmente passerò tutta la giornata di domani in una stanza del genere, a distruggere tutto. Forse mi aiuterà, forse no”, ha concluso.

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