Matteo Arnaldi ha commentato il ritiro di Matteo Berrettini nei quarti di finale del Roland Garros. Il tennista ha espresso dispiacere per l’accaduto e ha parlato della sua condizione fisica e della prossima semifinale contro Flavio Cobolli, sottolineando la rivalità e l’amicizia che li lega.
Berrettini si ritira, Arnaldi: “Mi dispiace per Matteo”
“Questo non è il match che mi immaginavo e che avrei desiderato. Mi dispiace per Matteo. Ha giocato un bel torneo e gli auguro di riprendersi presto: tornerà ancora più forte”, ha dichiarato Arnaldi dopo il ritiro di Berrettini. Il tennista ha aggiunto di sentirsi bene e di avere ancora energia per il prossimo match.
La semifinale con Cobolli: “Bella rivalità in campo”
Parlando della semifinale contro Flavio Cobolli, Arnaldi ha spiegato: “Sin da quando siamo piccoli abbiamo una bella rivalità in campo ma appena usciamo dal campo siamo amici. Spendiamo tanto tempo insieme. Ci alleniamo insieme da quando abbiamo 11-12 anni. Spero sia una bella battaglia ma anche una bella partita da vedere”.
Condizione fisica e adattamento alle luci del centrale
Arnaldi ha raccontato di dedicare molto tempo alla preparazione fisica: “Mi piace prendermi cura di me, spendere tanto tempo in palestra e in campo. Non è stato un periodo facile. Non sono ancora al 100% ma sto molto meglio. Non posso lamentarmi. Sono contento di come stanno andando le cose”. Ha poi riferito di avere un piccolo problema con le luci serali del centrale Philippe-Chatrier: “Ho un piccolo problema con le luci. Ho bisogno di un po’ di game per ambientarmi, per vedere bene. Più vado avanti più riesco a vedere meglio e a sentirmi meglio”.
