Noemi in concerto a Sirolo il 29 agosto: la possibile scaletta

Sabato sera Noemi calcherà il palco del Parco della Repubblica a Sirolo alle 21:30. Tra nuovi testi, intense emozioni e un contatto diretto col pubblico, la cantante promette un’esibizione autentica che abbraccia le tante sfaccettature del suo percorso.

Noemi è pronta a tornare sul palco sabato 29 agosto 2026, alle 21.30, all’Arena Parco della Repubblica di Sirolo. Dopo lo stop seguito alla caduta avvenuta durante un concerto a San Salvo Marina, l’artista romana ha ripreso il tour lo scorso 16 agosto e porterà sul Conero il suo Noemi Live 2026, tra i brani più conosciuti della sua carriera e le canzoni più recenti.

Il ritorno sul palco dopo lo stop

La dimensione dal vivo continua a essere centrale nel percorso di Noemi, reduce da un 2025 particolarmente intenso e da un 2026 altrettanto ricco di appuntamenti.

«Il palco per me è davvero casa. È il luogo dove riesco a sentirmi più libera e più vera perché ogni concerto è diverso e nasce da uno scambio continuo con il pubblico. Il 2025 è stato un anno intensissimo, pieno di concerti ed emozioni forti. Sentivo il bisogno di continuare questo viaggio anche nel 2026. Quando vivi così tanto la dimensione live, poi fai fatica a starne lontana: l’energia che si crea durante un concerto è qualcosa che ti rimane addosso» ha dichiarato la cantante ad Ancona Today.

“Tu cosa fai questa sera”, la nuova fase di Noemi

Tra i brani protagonisti del concerto ci sarà anche Tu cosa fai questa sera, singolo estivo diventato il più trasmesso dalle radio italiane. La canzone racconta un rapporto fatto di attrazione, desiderio e riscatto, segnando anche una direzione sonora più ritmica e contemporanea.

Noemi riconosce nel pezzo una fase personale più libera come ha raccontato ad Ancona Today: «Sì. Mi ci ritrovo molto perché credo sia una versione di me ancora più libera e consapevole. Negli ultimi anni ho imparato a raccontarmi con meno filtri anche nelle sfumature più sensuali o istintive, senza avere paura di mostrarmi per quella che sono. Questo brano ha dentro proprio quell’energia lì: è diretto, fisico, ma allo stesso tempo conserva una parte emotiva e fragile che sento molto mia. Racconta di una persona che impara a vivere un rapporto anche con leggerezza e passionalità, una forma anche di emancipazione e di libertà. Anche il cambio look nasce dalla voglia di accompagnare questo nuovo momento in modo naturale, senza costruzioni. E poi è uno di quei pezzi che secondo me dal vivo troverà ancora un’altra dimensione. Non vedo l’ora di portarlo sul palco e capire come entrerà in contatto con il pubblico».

La magia dei concerti estivi

Per la cantante, l’estate conserva una dimensione particolare, legata soprattutto al rapporto diretto con chi assiste ai concerti.

«L’estate ha una magia particolare: le piazze piene, i festival, il pubblico che canta sotto il palco… c’è un senso di condivisione molto forte. Mi piace il fatto che i concerti estivi abbiano un’atmosfera più libera, quasi istintiva. Ogni luogo ha un’energia diversa e spesso ci si ritrova a cantare in scenari bellissimi che rendono tutto ancora più emozionante. È una dimensione che ti permette di essere molto vicina alle persone».

Una scaletta tra passato e presente

Il concerto di Sirolo unirà le diverse fasi del repertorio di Noemi. Tra i pezzi più recenti trova spazio anche Bianca, canzone alla quale l’artista attribuisce un valore particolare nella dimensione live.

Se t’innamori muori

Luna bugiarda

La fine

Per tutta la vita

Briciole

Take another little piece of my heart

L’amore si odia

My good bad and ugly

L’amore eternit

Makumba / Hula Hoop

Ti amo non lo so dire

Titanium

Non sono io

Centomila notti

Bagnati dal sole

La cura

Glicine

Sono solo parole

Vuoto a perdere

Bianca

Oh ma

Tu cosa fai questa sera

Se t’innamori muori

Tra musica, radio e televisione

Negli ultimi tempi Noemi ha affiancato all’attività musicale anche esperienze in radio e televisione:

«Per me sono tutte esperienze che si nutrono a vicenda. La musica resta il centro di tutto perché è il mio modo più naturale di esprimermi, però mi piace l’idea di poter raccontare e condividere le cose anche attraverso linguaggi diversi. La radio, ad esempio, mi ha regalato una dimensione molto intima: puoi creare un rapporto diretto con le persone quasi entrando nelle loro giornate. La televisione invece ti mette continuamente alla prova e ti spinge a tirare fuori lati nuovi di te. Cerco sempre di portare autenticità in tutto quello che faccio, senza vivere questi mondi come qualcosa di separato. E poi alla fine tutto torna sempre lì, alla musica e al palco».

Sabato sera, a Sirolo, sarà proprio il palco a tornare al centro: quello che Noemi continua a definire la propria casa.

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