Gli Oklahoma City Thunder hanno deciso di rendere eterno il legame con Russell Westbrook. La franchigia NBA ha annunciato ufficialmente che il prossimo 7 febbraio 2027 ritirerà la maglia numero 0 dell’ex playmaker, protagonista di undici stagioni indimenticabili e simbolo di una delle fasi più importanti della storia della squadra. La cerimonia si svolgerà al Paycom Center, in occasione della partita casalinga contro i New York Knicks, e rappresenterà un riconoscimento speciale per un giocatore che ha lasciato il segno non soltanto sul parquet, ma anche nella comunità dell’Oklahoma. Westbrook, ritiratosi dal basket nell’agosto 2026 dopo diciotto stagioni nella NBA, diventerà il secondo giocatore nella storia dei Thunder a ricevere questo onore, dopo Nick Collison.
Oklahoma City ritira il numero 0 di Russell Westbrook: la cerimonia il 7 febbraio 2027
L’annuncio è arrivato lunedì 2 novembre, quando gli Oklahoma City Thunder hanno comunicato la decisione di ritirare definitivamente il numero indossato da Westbrook durante la sua esperienza con la franchigia.
La data scelta è domenica 7 febbraio 2027, giorno in cui Oklahoma City ospiterà i New York Knicks, campioni NBA in carica, al Paycom Center. Sarà l’occasione per celebrare davanti ai tifosi uno dei giocatori più rappresentativi della storia della squadra.
La notizia è stata accompagnata da un video pubblicato sui canali social dei Thunder, con immagini dei momenti più importanti della carriera di Westbrook e il messaggio «0 per sempre».
L’annuncio è stato dato anche dal general manager Sam Presti durante un evento della franchigia, alla presenza dello stesso Westbrook, visibilmente emozionato.
Il ritiro della maglia significa che il numero 0 non verrà più assegnato ad altri giocatori degli Oklahoma City Thunder, entrando ufficialmente tra i simboli della storia del club.
Westbrook entra nella storia dei Thunder: è il secondo giocatore a ricevere questo onore
Con questa decisione, Russell Westbrook raggiungerà Nick Collison, il primo giocatore a vedere il proprio numero ritirato dagli Oklahoma City Thunder.
Collison, storico compagno di squadra di Westbrook, era stato celebrato nel 2019 con il ritiro della maglia numero 4. Il suo nome rimane profondamente legato alla franchigia, avendo accompagnato anche il trasferimento della squadra da Seattle a Oklahoma City.
Westbrook diventerà quindi il secondo giocatore a ricevere il riconoscimento, un risultato che testimonia il ruolo avuto nella crescita sportiva e nell’identità dei Thunder.
Arrivato attraverso il Draft NBA del 2008, quando fu selezionato con la quarta scelta assoluta, il playmaker ha trascorso undici stagioni a Oklahoma City, dal 2008 al 2019, diventando uno dei giocatori più amati dai tifosi.
La sua energia, la capacità di trascinare la squadra e il legame costruito con la città hanno contribuito a renderlo un punto di riferimento ben oltre i risultati ottenuti in campo.
Sam Presti celebra Westbrook: «Solo i grandi giocatori lasciano un’eredità»
La decisione è stata accompagnata dalle parole di Sam Presti, vicepresidente esecutivo e general manager degli Oklahoma City Thunder, che ha sottolineato l’importanza del percorso di Westbrook e il rapporto costruito con la comunità.
«Molti giocatori hanno un impatto, ma soltanto i grandi lasciano un’eredità», ha dichiarato Presti, ricordando che il contributo dell’ex playmaker non si è limitato alle sue prestazioni sportive.
Il dirigente ha evidenziato soprattutto la mentalità competitiva e la dedizione mostrate durante gli anni trascorsi in Oklahoma, caratteristiche che hanno trasformato Westbrook in un simbolo della franchigia.
Anche il presidente Clayton I. Bennett ha espresso grande soddisfazione per la decisione, sottolineando che Russell ha lasciato un segno duraturo nella città e nello Stato e che il suo impegno nei confronti della comunità è proseguito anche dopo la conclusione della sua esperienza con i Thunder.
Il riconoscimento rappresenta quindi non soltanto un omaggio ai successi individuali, ma anche al rapporto umano costruito dal giocatore con i tifosi.
Russell Westbrook, undici stagioni e numeri da record a Oklahoma City
Durante le undici stagioni disputate con gli Oklahoma City Thunder, Westbrook ha stabilito numerosi primati che ancora oggi testimoniano il suo peso nella storia della franchigia.
Il playmaker ha disputato 821 partite di stagione regolare, realizzando 18.859 punti, catturando 5.760 rimbalzi e distribuendo 6.897 assist. Numeri ai quali si aggiungono 1.442 palloni recuperati, 6.626 canestri dal campo e 28.329 minuti giocati.
Si tratta dei migliori risultati nella storia della squadra di Oklahoma City per le rispettive categorie, un insieme di statistiche che racconta la continuità del suo rendimento e la centralità avuta nel progetto sportivo.
Con Westbrook in squadra, i Thunder hanno raggiunto i playoff per nove volte, disputato quattro finali della Western Conference e conquistato nel 2012 la prima partecipazione alle NBA Finals della loro storia a Oklahoma City.
In quella stagione il gruppo guidato da Westbrook, Kevin Durant e James Harden arrivò a giocarsi il titolo contro i Miami Heat, perdendo la serie finale ma confermandosi tra le realtà più competitive della lega.
La stagione 2016-2017 e il premio MVP: l’anno indimenticabile di Westbrook
Tra i momenti più importanti della carriera di Russell Westbrook spicca la stagione 2016-2017, quando il playmaker conquistò il premio di miglior giocatore della NBA.
Fu un’annata straordinaria dal punto di vista individuale, durante la quale chiuse la stagione regolare con una media di 31,6 punti, 10,7 rimbalzi e 10,4 assist a partita.
Westbrook diventò così il secondo giocatore nella storia della NBA, dopo Oscar Robertson, a concludere un’intera stagione con una tripla doppia di media.
In quell’annata realizzò inoltre 42 triple doppie, stabilendo un nuovo primato per una singola stagione e superando il precedente record dello stesso Robertson.
La sua capacità di incidere contemporaneamente nella realizzazione, nei rimbalzi e negli assist ha contribuito a ridefinire il ruolo del playmaker moderno, rendendolo uno dei giocatori più riconoscibili della sua generazione.
Il record delle triple doppie: Westbrook chiude la carriera a quota 209
Russell Westbrook ha concluso la propria carriera NBA nell’agosto 2026, dopo diciotto stagioni e un percorso che lo ha portato a indossare anche le maglie di Houston Rockets, Washington Wizards, Los Angeles Lakers, Los Angeles Clippers, Denver Nuggets e Sacramento Kings.
Il dato più rappresentativo della sua carriera rimane quello delle 209 triple doppie realizzate, primato assoluto nella storia della NBA.
Nel corso della sua esperienza nella lega ha inoltre ottenuto nove convocazioni all’All-Star Game, nove selezioni nei quintetti All-NBA e due titoli di miglior marcatore del campionato.
Nel 2021 era stato inserito anche nella squadra celebrativa dei 75 migliori giocatori della storia della NBA, ulteriore riconoscimento di una carriera costruita attraverso risultati individuali e prestazioni di altissimo livello.
Complessivamente, Westbrook ha disputato 1.301 partite di stagione regolare, chiudendo con medie di 20,9 punti, 8 assist e 6,9 rimbalzi.
Da Kevin Durant a James Harden: gli anni che hanno cambiato la storia dei Thunder
La carriera di Westbrook a Oklahoma City è legata anche alla squadra che, nei primi anni del nuovo decennio, trasformò i Thunder in una delle principali protagoniste della Western Conference.
Accanto a Kevin Durant e James Harden, il playmaker contribuì a costruire un gruppo giovane e competitivo, capace di raggiungere le Finals del 2012.
Dopo la partenza di Harden e, successivamente, quella di Durant, Westbrook rimase il punto di riferimento della franchigia, assumendosi maggiori responsabilità offensive e diventando il simbolo della continuità del progetto sportivo.
Fu soprattutto dopo l’addio di Durant, nel 2016, che il numero 0 rafforzò ulteriormente il proprio legame con i tifosi, trascinando Oklahoma City attraverso prestazioni individuali memorabili.
La sua esperienza con i Thunder terminò nel 2019, con il trasferimento agli Houston Rockets, ma il rapporto con la città non si è mai interrotto.
Il 7 febbraio 2027 una serata speciale per Westbrook e Oklahoma City
La cerimonia del prossimo 7 febbraio avrà un significato particolare per i tifosi che hanno accompagnato Westbrook durante la sua carriera. La maglia numero 0 verrà innalzata al Paycom Center, dove resterà esposta insieme a quella di Nick Collison.
Ulteriori dettagli sull’organizzazione dell’evento saranno comunicati dalla franchigia nei prossimi mesi, ma la data è già stata ufficializzata e la sfida contro i New York Knicks rappresenterà la cornice della celebrazione.
Per Oklahoma City sarà l’occasione di rendere omaggio a un giocatore che ha accompagnato la crescita della squadra, contribuendo a portarla stabilmente tra le protagoniste della NBA.
Per Westbrook, invece, sarà un riconoscimento definitivo dopo diciotto stagioni trascorse nel basket professionistico e una carriera impreziosita da record, premi individuali e un legame speciale con la città nella quale tutto è cominciato.
