Mariah Carey apre il Natale 2026 con «It’s Time!»: il nuovo video sorprende tutti, dal punk rock all’albero di Natale

Mariah Carey dà ufficialmente il via al Natale 2026 con il tradizionale «It's Time!», ma questa volta sorprende tutti trasformandosi in una cantante punk rock prima di tornare sulle note di All I Want for Christmas Is You. Un video che nasconde anche un riferimento al suo passato musicale.

Halloween è appena finito e Mariah Carey ha già deciso che è arrivato il momento di pensare al Natale. Puntuale come ogni anno, allo scoccare della mezzanotte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 2026, la cantante americana ha pubblicato sui propri canali social il tradizionale video accompagnato dal celebre annuncio «It’s Time!», diventato ormai un appuntamento fisso per milioni di appassionati in tutto il mondo. Stavolta, però, la regina del Natale ha scelto di sorprendere il pubblico con una trasformazione decisamente diversa dal solito: prima un’esibizione punk rock in un locale di New York, poi il passaggio improvviso alle atmosfere natalizie sulle note di All I Want for Christmas Is You. Dietro l’apparente trovata ironica si nasconde anche un riferimento a un capitolo poco conosciuto della sua carriera musicale, risalente agli anni Novanta.

Mariah Carey annuncia il Natale 2026: cosa succede nel video «It’s Time!»

Il nuovo filmato comincia nella notte di Halloween, con la scritta «New York City… October 31st» e un orologio che segna le 23:58. Mancano soltanto due minuti alla fine di ottobre, ma l’ambientazione è molto lontana da quella che il pubblico associa abitualmente a Mariah Carey: la cantante si trova sul palco di un locale newyorkese, circondata da un’atmosfera punk, con un look aggressivo e una band impegnata in un’esibizione rock.

Il giubbotto di pelle borchiato, la minigonna in tartan rosso, i guanti senza dita e il trucco vistoso trasformano completamente la sua immagine. Anche i capelli biondi, attraversati da ciocche rosse, contribuiscono a rendere quasi irriconoscibile l’artista che da oltre trent’anni accompagna le festività natalizie con uno dei brani più ascoltati della stagione.

Mariah canta davanti al pubblico e arriva persino a lanciarsi dal palco sugli spettatori, in un vero e proprio stage diving. Poi il conto alla rovescia raggiunge la mezzanotte, lo schermo si oscura e tutto cambia. La cantante ricompare per intonare il suo immancabile «It’s Time!», utilizzando il caratteristico registro acutissimo della sua voce, prima che la scena si trasformi in uno scenario natalizio.

Il concerto lascia spazio alle luci, alla neve e a un gigantesco albero addobbato, sulla cui sommità compare la popstar in abiti festivi. A quel punto cominciano le note di All I Want for Christmas Is You, mentre il video si conclude con il messaggio che i fan aspettavano: la stagione del Natale 2026 è ufficialmente cominciata.

La sorpresa dietro il video: «Hermit» e il passato rock di Mariah Carey

La scelta di aprire il filmato con un concerto punk non è soltanto un espediente per rendere più spettacolare il passaggio da Halloween al Natale. Il brano che Mariah Carey interpreta nella prima parte è infatti Hermit, una canzone legata al progetto musicale Chick, al quale la cantante lavorò negli anni Novanta, durante il periodo in cui stava realizzando l’album Daydream.

Il progetto prese forma con Someone’s Ugly Daughter, un disco alternative rock pubblicato nel 1995 che rappresentava una direzione musicale molto diversa rispetto alle ballate e alle canzoni pop con cui Carey aveva conquistato il pubblico internazionale. La cantante partecipò alla scrittura e alla produzione dei brani, registrando anche parti vocali, mentre l’amica Clarissa Dane prestò la voce principale alla versione pubblicata.

Per molto tempo il coinvolgimento di Mariah rimase poco conosciuto. Soltanto successivamente l’artista raccontò apertamente questa esperienza, soffermandosi sul progetto anche nelle proprie memorie del 2020. La presenza di Hermit nel video natalizio del 2026 assume quindi un significato particolare, perché recupera una parte della sua storia artistica che non tutti gli ascoltatori conoscono.

Il riferimento arriva inoltre mentre continua l’interesse dei fan per una possibile pubblicazione del materiale originale legato a Someone’s Ugly Daughter. Recentemente, rispondendo a una domanda sul progetto, Carey ha lasciato intendere che potrebbero esserci sviluppi, senza però annunciare una data o confermare un’uscita discografica. Il video «It’s Time!» non contiene un annuncio ufficiale in questo senso, ma riporta inevitabilmente l’attenzione su quell’esperienza musicale.

Da Halloween al Natale: come è nata la tradizione del primo novembre

La pubblicazione del video non è una novità, ma il proseguimento di un rituale che Mariah Carey ha trasformato in un vero appuntamento annuale. Dal 2019, il primo novembre è diventato il giorno in cui la cantante dichiara simbolicamente conclusa la stagione di Halloween e inaugura quella natalizia, con filmati sempre più elaborati e spesso costruiti intorno a una trasformazione spettacolare.

Nel corso degli anni l’artista ha interpretato situazioni molto diverse, giocando soprattutto sull’idea che il Natale debba aspettare la fine di ottobre prima di prendere il sopravvento. Nel 2020, per esempio, un personaggio mostruoso apriva una porta sulla quale compariva il messaggio «Not Yet», mentre nel 2021 Carey distruggeva una zucca con una mazza a forma di bastoncino di zucchero.

Tra le versioni più ricordate c’è quella del 2023, quando la cantante si liberava da un blocco di ghiaccio, rappresentando ironicamente il proprio ritorno dopo mesi di attesa. Nel 2024 aveva invece interpretato Morticia Addams prima di passare al tradizionale look natalizio, mentre l’edizione del 2025 aveva coinvolto Billy Eichner nei panni di un elfo.

Il filmato del 2026 è l’ottavo capitolo di questa tradizione e, pur mantenendo la stessa conclusione, introduce un elemento autobiografico che lo distingue dai precedenti. Il pubblico ritrova la solita Mariah Carey pronta a celebrare dicembre, ma soltanto dopo averla vista nei panni di una cantante punk rock.

«All I Want for Christmas Is You», il successo del 1994 che torna ogni anno

A rendere riconoscibile il rituale è soprattutto All I Want for Christmas Is You, pubblicata nel 1994 e contenuta nell’album Merry Christmas. La canzone è diventata negli anni una presenza immancabile delle festività, tornando regolarmente nelle classifiche internazionali grazie agli ascolti sulle piattaforme digitali e alla programmazione radiofonica.

Negli Stati Uniti il brano ha accumulato complessivamente 22 settimane al primo posto della Billboard Hot 100, un risultato che lo aveva reso il singolo con la permanenza più lunga in vetta alla classifica americana. Nel 2026, tuttavia, quel primato è stato superato da Choosin’ Texas di Ella Langley, arrivata a 25 settimane al numero uno.

La canzone di Mariah Carey aveva raggiunto nuovamente la prima posizione per quattro settimane sia nel 2024 sia nel 2025, confermando una popolarità che continua a rinnovarsi a distanza di oltre tre decenni dall’uscita. Anche quest’anno il ritorno delle festività segna l’inizio di una nuova stagione di ascolti, con il brano già rientrato nelle classifiche delle piattaforme musicali.

Il video del primo novembre è diventato così molto più di un annuncio scherzoso: rappresenta il momento in cui una canzone pubblicata nel 1994 torna a occupare un posto centrale nella cultura pop contemporanea.

Natale 2026, Mariah Carey protagonista anche della nuova campagna Gucci

L’apertura della stagione natalizia coincide quest’anno anche con una nuova collaborazione di Mariah Carey con Gucci. La cantante è protagonista di una campagna ambientata in un elegante hotel, dove il personale si affretta a preparare una festa di Natale in vista del suo arrivo.

Nel filmato, diretto da Harmony Korine, Carey fa il proprio ingresso in una location che viene progressivamente trasformata per accoglierla, mentre All I Want for Christmas Is You accompagna le immagini. Gli abiti e gli accessori della maison contribuiscono a costruire l’atmosfera della festa, con il passaggio da un arrivo elegante a una celebrazione natalizia.

La collaborazione si affianca al tradizionale video «It’s Time!», confermando quanto l’immagine della cantante sia ormai strettamente associata al periodo che precede il 25 dicembre.

Per Mariah Carey il Natale 2026 è dunque cominciato con due registri differenti: da una parte il recupero inatteso della sua parentesi punk rock, dall’altra il ritorno al mondo scintillante delle festività. Il filo che li unisce è sempre lo stesso brano del 1994, destinato anche quest’anno a tornare nelle case e nelle playlist di milioni di ascoltatori.

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