Nashville pronta a dedicare l’aeroporto a Dolly Parton

Nashville valuta di intitolare il suo aeroporto internazionale a Dolly Parton: la proposta, sostenuta dalle istituzioni locali, sarà discussa il 17 settembre.

Nashville potrebbe presto avere un aeroporto dedicato a Dolly Parton. Dopo la morte della cantante, avvenuta il 24 agosto, in Tennessee ha preso forza la proposta di cambiare il nome del Nashville International Airport in Dolly Parton International Airport, trasformando uno dei principali ingressi della città in un omaggio permanente all’artista.

L’iniziativa ha ottenuto il sostegno delle istituzioni locali e sarà affrontata ufficialmente il 17 settembre durante una riunione della Metropolitan Nashville Airport Authority.

Il sostegno del governatore del Tennessee

Il governatore del Tennessee Bill Lee e il Nashville International Airport hanno annunciato l’intenzione di portare avanti il progetto. Lee avrebbe già parlato con il team di Dolly Parton, che avrebbe accolto con emozione la proposta.

Il governatore ha sottolineato quanto la storia dell’artista sia legata a quella dello Stato: «La straordinaria vita di Dolly Parton è per sempre intrecciata al tessuto del nostro Stato».

Secondo Lee, il percorso della cantante, partito da una casa tra le montagne del Tennessee orientale e arrivato sui più importanti palcoscenici internazionali, rappresenta lo spirito del territorio. Per questo motivo, ha spiegato, sarebbe significativo che proprio il luogo in cui il Tennessee accoglie viaggiatori da tutto il mondo portasse il suo nome.

Anche il sindaco di Nashville appoggia il progetto

La proposta ha ricevuto il sostegno anche del sindaco di Nashville, Freddie O’Connell. Il primo cittadino ha ricordato il rapporto profondo tra Dolly Parton e la città, citando anche uno dei progetti ai quali la cantante stava lavorando prima della morte.

Parton era infatti impegnata nella realizzazione di SongTeller, un progetto che comprendeva un hotel e un museo e che lei stessa aveva definito una sorta di dichiarazione d’amore per Nashville.

O’Connell ha spiegato che, dopo quell’iniziativa pensata dalla cantante per la città, ora potrebbe essere Nashville a ricambiare simbolicamente quell’affetto intitolandole l’aeroporto internazionale.

Una petizione nata più di un anno fa

L’idea di cambiare il nome dell’aeroporto non è nata dopo la morte di Dolly Parton. La proposta era stata lanciata già più di un anno fa da Lydia Popovich e Dan Dion, due fan che avevano avviato una petizione.

Dopo la scomparsa della cantante, la campagna ha registrato una forte accelerazione, superando le 150mila firme.

Per dare ulteriore visibilità all’iniziativa, un aereo ha sorvolato il Campidoglio del Tennessee e Broadway, a Nashville, trascinando uno striscione dedicato alla campagna per il cambio di nome.

L’emozione di chi ha lanciato la campagna

Lydia Popovich ha raccontato di aver pensato per molto tempo che l’aeroporto avrebbe dovuto portare il nome di Dolly Parton. L’idea, secondo il suo racconto, era nata ben prima della petizione.

In seguito Dan Dion l’aveva contattata proponendo praticamente lo stesso progetto. Da lì era partita la campagna pubblica.

Quando Popovich ha saputo che le autorità stavano concretamente prendendo in considerazione il cambio di nome, si è commossa. «Sono semplicemente così, così felice che le persone si rendano conto di quanto sia speciale», ha dichiarato.

Il sostegno politico alla nuova intitolazione

Anche il rappresentante statale del Tennessee Todd Warner ha espresso il proprio appoggio all’iniziativa e ha annunciato l’intenzione di presentare una proposta legislativa collegata al cambio di nome.

Warner ha ricordato il contributo di Dolly Parton allo Stato, non soltanto nel campo della musica country ma anche sul piano economico e sociale.

«Dolly è stata così buona con questo Stato. Le importavano le persone», ha detto, ricordando anche l’attenzione dell’artista nei confronti dei bambini.

Il legame di Dolly Parton con il Tennessee

La proposta di intitolare l’aeroporto all’artista parte anche dal rapporto strettissimo tra Dolly Parton e il Tennessee.

Nata nella contea di Sevier, Parton era cresciuta nel Tennessee orientale insieme alla sua famiglia. Da giovane si era poi trasferita a Nashville, dove aveva iniziato a costruire la carriera che l’avrebbe trasformata in una delle figure più riconoscibili dello spettacolo internazionale.

Nel corso dei decenni non aveva mai interrotto il rapporto con il suo Stato d’origine, sostenendo diversi progetti dedicati all’educazione, alla salute e alle comunità locali.

Dall’Imagination Library ai progetti benefici

Una parte importante dell’eredità di Dolly Parton è legata proprio alla beneficenza. Tra i suoi progetti più noti c’è l’Imagination Library, iniziativa attraverso la quale milioni di bambini hanno ricevuto gratuitamente dei libri.

La cantante aveva inoltre sostenuto nel tempo progetti nel settore sanitario, educativo e sociale.

Anche negli ultimi periodi della sua vita, secondo il racconto della sorella Stella Parton, Dolly avrebbe continuato a pensare agli altri. Stella ha riferito che la cantante si era detta disponibile a sottoporsi a trattamenti sperimentali, qualora non ci fossero state più speranze per lei, se quei tentativi avessero potuto aiutare futuri pazienti.

Il ricordo della sorella Stella

Dopo la morte di Dolly Parton, la sorella Stella ha ricordato anche un’abitudine che le univa da anni. Le due si sentivano ogni martedì mattina, prima dell’alba, per bere un caffè e parlare insieme.

Stella ha descritto Dolly come una delle persone più generose, premurose e gentili che avesse mai conosciuto, sottolineando ancora una volta quanto l’attenzione verso gli altri avesse caratterizzato la sua vita.

Cosa manca prima del cambio di nome

Il progetto non è ancora definitivo. Per trasformare ufficialmente il Nashville International Airport in Dolly Parton International Airport saranno necessari diversi passaggi amministrativi.

Tra questi figurano l’intervento della Metropolitan Nashville Airport Authority e l’approvazione della Federal Aviation Administration.

Il prossimo momento decisivo è fissato per giovedì 17 settembre, quando la proposta sostenuta dal governatore Bill Lee sarà discussa dalla Metropolitan Nashville Airport Authority.

Per chi ha lanciato la petizione, però, l’intitolazione rappresenterebbe già il modo più naturale per ricordare l’artista. Popovich ha sintetizzato così il significato dell’iniziativa: «Centinaia di migliaia di persone che passeranno da quell’aeroporto saranno baciate sulla guancia da Dolly Parton».

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