I Mondiali 2026 proseguono con la seconda giornata della fase a gironi. Dopo le prime sfide della rassegna iridata ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico, le nazionali tornano in campo per una serie di incontri che potrebbero già indirizzare la corsa verso i sedicesimi di finale. Alcuni risultati potrebbero infatti risultare determinanti per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Le partite del 18 giugno
Il programma odierno propone due incontri della seconda giornata.
Alle ore 18 è in calendario Repubblica Ceca-Sudafrica, gara valida per il Gruppo A. La sfida assume un’importanza particolare dopo il successo del Messico all’esordio e potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri del raggruppamento.
Alle ore 21 sarà invece la volta di Svizzera-Bosnia Erzegovina, incontro del Gruppo B. Le due nazionali arrivano all’appuntamento dopo aver raccolto un punto nella prima giornata, situazione che accomuna tutte le squadre del girone. Un successo consentirebbe di compiere un passo importante verso la qualificazione.
Canada e Messico cercano l’allungo
Nelle ore successive torneranno in campo anche due dei Paesi organizzatori della manifestazione. Il Canada affronterà il Qatar con l’obiettivo di conquistare una vittoria pesante nella corsa ai sedicesimi di finale dopo il pareggio ottenuto all’esordio contro la Bosnia Erzegovina.
Il Messico sfiderà invece la Corea del Sud. Dopo il successo inaugurale contro il Sudafrica, i messicani hanno la possibilità di avvicinarsi sensibilmente alla qualificazione e di consolidare la propria posizione in vetta al Gruppo A.
I dodici gironi del Mondiale
La fase iniziale del torneo è suddivisa in dodici gruppi:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca.
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera.
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti.
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia.
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d’Avorio, Ecuador.
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia.
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda.
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay.
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia.
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania.
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia.
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama.
Il calendario dei prossimi giorni
Tra il 19 e il 28 giugno proseguirà la fase a gironi con incontri di grande richiamo, tra cui Stati Uniti-Australia, Brasile-Haiti, Germania-Costa d’Avorio, Spagna-Arabia Saudita, Argentina-Austria, Francia-Iraq, Portogallo-Uzbekistan e Inghilterra-Ghana.
La terza giornata dei gruppi definirà la composizione del tabellone a eliminazione diretta, con le nazionali impegnate negli ultimi decisivi novanta minuti della fase iniziale.
Dalla fase a gironi alla finale
I sedicesimi di finale scatteranno il 28 giugno e proseguiranno fino al 4 luglio. Successivamente spazio agli ottavi di finale, in programma dal 4 al 7 luglio, ai quarti tra il 9 e il 12 luglio e alle semifinali fissate per il 14 e 15 luglio.
La finale per il terzo posto si giocherà il 18 luglio, mentre l’atto conclusivo del torneo è previsto per il 19 luglio alle ore 21.
Dove vedere il Mondiale 2026
L’intera competizione è trasmessa in diretta streaming da DAZN, che offre tutte le 104 partite del torneo. Una selezione di 35 incontri è inoltre disponibile in chiaro sui canali Rai e in streaming su RaiPlay.
Per la giornata del 18 giugno, la sfida tra Svizzera e Bosnia Erzegovina sarà visibile sia sui canali Rai sia su DAZN, mentre gli altri incontri saranno trasmessi esclusivamente dalla piattaforma streaming.
