Medvedev, crisi e ironia dopo il ko: “Forse dovrei iniziare una carriera nel pickleball. Qualsiasi sport è meglio, persino il curling”

Medvedev cade all’esordio a Winston-Salem contro Martin Damm e sfoga la frustrazione ironizzando su pickleball e curling.

Continua il periodo complicato di Daniil Medvedev, che non riesce a ritrovare quella continuità di rendimento che in passato lo aveva portato fino al numero uno della classifica mondiale. Il tennista russo è stato eliminato subito nel torneo di Winston-Salem, sconfitto dal giovane statunitense Martin Damm con il punteggio di 7-5, 6-3.

La partita, disputata nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto, ha mostrato ancora una volta le difficoltà di Medvedev, protagonista di numerosi errori e di evidenti momenti di frustrazione.

La battuta di Medvedev: “Forse dovrei giocare a pickleball”

Proprio durante uno dei cambi di campo, il russo ha lasciato emergere tutta la propria insoddisfazione, ironizzando persino sulla possibilità di dedicarsi a un’altra disciplina.

“Forse dovrei iniziare una carriera nel pickleball. Non è troppo tardi… con Jack Sock, in doppio. Qualsiasi sport al mondo è meglio, persino il curling in questo momento”, ha detto Medvedev.

Una frase pronunciata nel pieno della difficoltà, mentre il numero di errori continuava a crescere e Damm riusciva a mantenere il controllo della sfida.

Damm conquista il successo in due set

Il giovane statunitense è riuscito a imporsi senza concedere set. La prima frazione è stata più equilibrata e si è conclusa sul 7-5, mentre nella seconda Damm ha trovato maggiore margine, chiudendo 6-3.

Grazie al successo contro l’ex numero uno del mondo, Damm prosegue il proprio cammino a Winston-Salem e affronterà Fabian Marozsan nella sfida valida per l’accesso ai quarti di finale.

Per Medvedev, invece, arriva un’altra battuta d’arresto in una fase della carriera caratterizzata dall’alternanza tra risultati importanti e sconfitte inattese.

Darderi vince il derby italiano

Nella stessa giornata è arrivata anche la vittoria di Luciano Darderi, seconda testa di serie del torneo. L’italiano ha superato il connazionale Mattia Bellucci al termine di un match in rimonta.

Bellucci aveva conquistato nettamente il primo set per 6-2, ma Darderi ha reagito aggiudicandosi il secondo 6-4 e dominando poi il parziale decisivo, terminato 6-2.

Cerúndolo e Buse avanzano

Prosegue anche il cammino dell’argentino Juan Manuel Cerúndolo, che ha dovuto faticare per avere la meglio sull’indiano Dhakshineswar Suresh. Il primo set si è deciso soltanto al tie-break, vinto dall’argentino per 12-10, prima del definitivo 6-3 nella seconda frazione.

Vittoria in tre set anche per il peruviano Ignacio Buse, capace di eliminare l’australiano Adam Walton con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-3.

Eliminati Hewitt, Navone e Vallejo

Si è invece conclusa l’avventura di Cruz Hewitt, sconfitto dal britannico Arthur Fery per 6-1, 7-5.

Fuori dal torneo anche l’argentino Mariano Navone, battuto dall’australiano James Duckworth, e il paraguaiano Daniel Vallejo, eliminato dall’olandese Botic Van De Zandschulp.

La giornata di Winston-Salem lascia però soprattutto l’immagine di un Medvedev ancora alla ricerca delle migliori sensazioni, con la battuta sul pickleball e sul curling a sintetizzare la frustrazione per un’altra partita terminata prima del previsto.

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