La Casa Bianca trasforma le politiche di Trump in videogiochi online

La Casa Bianca lancia Arcade.gov, una piattaforma di videogiochi retrò ispirati ad alcune delle politiche simbolo dell’amministrazione Trump.

La Casa Bianca ha scelto un linguaggio insolito per raccontare alcune delle politiche più controverse dell’amministrazione di Donald Trump: quello dei videogiochi. È nato così Arcade.gov, un sito ufficiale che propone cinque titoli in stile retrò ispirati a classici come Tetris, Snake e Flappy Bird, ma costruiti attorno a temi come il muro al confine, le deportazioni, l’alimentazione e i nuovi programmi di risparmio destinati ai bambini.

Arcade.gov, la politica diventa un videogioco

Il portale è stato lanciato giovedì e permette agli utenti di interagire con alcune delle iniziative simbolo dell’agenda della Casa Bianca.

L’impostazione grafica richiama quella delle vecchie sale giochi, mentre le meccaniche riprendono titoli molto conosciuti. A cambiare è il contenuto: ogni gioco viene collegato a una precisa politica sostenuta dall’amministrazione Trump.

Build the Wall, il muro di confine diventa una sfida in stile Tetris

Uno dei titoli proposti è Build the Wall, costruito sul modello di Tetris. Il giocatore deve sistemare i blocchi in modo da realizzare un muro.

La descrizione ufficiale invita a costruire la barriera per “proteggere la frontiera dall’orda che si avvicina”, trasformando così uno dei temi più rappresentativi della politica migratoria di Trump in una sfida da sala giochi.

Rio Run, le catture vengono conteggiate come deportazioni

Ancora più diretto è Rio Run, che riprende il funzionamento di Snake. In questo caso il giocatore pattuglia il Rio Grande e deve intercettare le persone che cercano di attraversare il confine.

Alla conclusione della partita, ogni persona fermata viene conteggiata come una deportazione. Il gioco riproduce quindi in forma interattiva uno dei punti centrali dell’agenda migratoria dell’amministrazione repubblicana.

Supply Line e l’iniziativa Make America Healthy Again

Il catalogo comprende anche Supply Line, ispirato al classico Tapper. L’obiettivo è eliminare da una catena di approvvigionamento gli alimenti che non rispettano i criteri dell’iniziativa “Make America Healthy Again”.

Il programma sanitario è sostenuto dal segretario Robert F. Kennedy Jr. e nel gioco viene tradotto in una meccanica basata sulla selezione dei prodotti ammessi.

Flappy Bill e Trump Savings Tycoon completano il catalogo

Tra gli altri titoli presenti c’è Flappy Bill, che mette il giocatore al comando di un’aquila calva impegnata a volare sopra il National Mall.

Trump Savings Tycoon è invece dedicato al nuovo programma di conti di risparmio destinato ai bambini nati durante il secondo mandato di Trump. Il piano prevede un contributo iniziale di 1.000 dollari.

La Casa Bianca ha inoltre lasciato intendere che altri giochi potrebbero aggiungersi in futuro.

La promozione tra PlayStation, Xbox, Nintendo e MAGA

L’iniziativa è stata presentata sui social con animazioni che imitano le schermate di caricamento delle principali console, tra cui PlayStation, Xbox e Nintendo.

Lo slogan scelto è “Can’t stop winning”, traducibile come “Non possiamo smettere di vincere”. In uno dei filmati promozionali, inoltre, il vecchio logo Sega Arcade viene trasformato nella sigla MAGA, acronimo di “Make America Great Again”, il movimento che ha accompagnato l’ascesa politica di Trump.

La Casa Bianca: raccontare i risultati in modo diverso

Un portavoce dell’amministrazione ha spiegato che lo scopo è “raccontare la storia” dei risultati ottenuti da Trump attraverso una modalità capace di raggiungere tutti gli americani.

Lo stesso funzionario ha presentato il progetto anche come un elemento di contrasto con l’opposizione democratica, descritta come portatrice di una “oscura visione socialista”, contrapposta a quella che la Casa Bianca definisce invece una “cultura di divertimento e vittoria”.

Dalla comunicazione politica all’intrattenimento digitale

Arcade.gov porta quindi la comunicazione politica su un terreno diverso da quello tradizionale. Confini, deportazioni, alimentazione e risparmio diventano meccaniche di gioco, mentre estetica retrò e riferimenti alla cultura videoludica vengono utilizzati per presentare alcune delle principali iniziative dell’amministrazione Trump.

Il risultato è un portale ufficiale nel quale propaganda politica, comunicazione istituzionale e linguaggio dei videogiochi finiscono per sovrapporsi.

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