Susan Sarandon compie 80 anni: il ritorno in Italia tra Alice nella Città, cinema e impegno civile

Susan Sarandon compie 80 anni e si prepara a tornare in Italia: il 13 ottobre sarà a Roma per Alice nella Città, dove riceverà il Womenland Award e presenterà The Accompanist.

Susan Sarandon compie 80 anni il 4 ottobre 2026 e si prepara a vivere un autunno particolarmente legato all’Italia. L’attrice statunitense sarà infatti protagonista a Roma in occasione di Alice nella Città 2026, in programma dal 13 al 25 ottobre, dove riceverà un riconoscimento alla carriera e presenterà il suo nuovo film.

Il 13 ottobre Susan Sarandon sarà a Roma

L’appuntamento principale è fissato per 13 ottobre 2026, giornata inaugurale di Alice nella Città. In quell’occasione Susan Sarandon riceverà il Womenland Award 2026, premio pensato per celebrare il suo lungo percorso artistico.

La presenza dell’attrice sarà uno dei momenti centrali dell’apertura della manifestazione, inserita nel Fuori Sala dell’evento romano.

The Accompanist, il nuovo film con Susan Sarandon

Durante la giornata sarà presentato anche The Accompanist, nuovo film diretto da Zach Woods, al debutto nel lungometraggio.

Sarandon interpreta Sylvia, una donna che entra in contatto con Emily, una bambina costretta a separarsi dal nonno a causa delle sue condizioni di salute. Il rapporto tra le due finirà però per essere condizionato dal riemergere di alcuni aspetti del passato di Sylvia, destinati a cambiare profondamente il loro legame.

Dall’arresto a New York all’impegno civile

Il ritorno sotto i riflettori italiani arriva poche settimane dopo un episodio legato all’attivismo dell’attrice. Il 24 settembre 2026, Sarandon è stata arrestata a New York durante una manifestazione contro l’intervento di Benjamin Netanyahu alle Nazioni Unite.

L’impegno civile ha accompagnato gran parte della sua carriera. Nel corso degli anni si è esposta su temi legati ai diritti civili, all’ambiente e alle libertà individuali, mantenendo un profilo spesso distante dalle convenzioni tradizionali di Hollywood.

Una carriera lunga oltre cinquant’anni

Susan Sarandon ha attraversato più di mezzo secolo di cinema, alternando produzioni d’autore e grandi successi internazionali.

Tra i film che hanno contribuito maggiormente alla sua popolarità c’è Thelma & Louise, mentre nel 1996 ha conquistato l’Oscar come miglior attrice grazie a Dead Man Walking – Condannato a morte.

Il Womenland Award arriva quindi come riconoscimento a una carriera costruita su ruoli molto diversi tra loro e su una forte indipendenza nelle scelte professionali.

Le origini italiane di Susan Sarandon

Il rapporto con l’Italia passa anche attraverso la storia familiare dell’attrice. Susan Sarandon è nata a New York il 4 ottobre 1946, figlia di Phillip Leslie Tomalin e Lenora Marie Criscione.

Le sue radici italiane sono legate a due territori differenti. Il nonno paterno, Giuseppe Vincenzo Cosimo Cascione, era originario di Ragusa, mentre la nonna materna Anita Rigali era figlia di emigrati italiani provenienti da Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca.

Un autunno italiano tra Roma e cinema

Il legame con l’Italia non si limiterà alla presenza ad Alice nella Città. Sarandon è infatti coinvolta anche in The Echo Chamber, film diretto da Andrea Pallaoro nel quale recita insieme a Luca Marinelli e Alicia Vikander.

La pellicola è stata presentata alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, confermando un periodo particolarmente intenso per l’attrice nel panorama cinematografico italiano.

A 80 anni ancora tra set, premi e battaglie

Il compleanno degli 80 anni coincide quindi con una fase tutt’altro che celebrativa soltanto in senso nostalgico. Susan Sarandon continua a lavorare, a presentare nuovi progetti e a esporsi pubblicamente su questioni che considera importanti.

Il 13 ottobre, a Roma, il Womenland Award rappresenterà insieme un omaggio alla carriera e il riconoscimento di un percorso che ha unito cinema, impegno personale e una forte identità pubblica.

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