Jorge Martín vola a 368,6 km/h al Mugello: nuovo record assoluto in MotoGP

Jorge Martín entra nella storia della MotoGP firmando al Mugello il nuovo record assoluto di velocità: con la sua Aprilia raggiunge i 368,6 km/h, superando il precedente primato della classe regina.

Jorge Martín ha scritto una nuova pagina nella storia della MotoGP durante il weekend del Gran Premio d’Italia al Mugello. Il pilota dell’Aprilia ha infatti raggiunto la straordinaria velocità di 368,6 km/h, stabilendo il nuovo record assoluto di velocità massima mai registrato nella classe regina del Motomondiale.

Il primato è arrivato nel corso della sessione mattutina di prove, quando lo spagnolo ha sfruttato al meglio il lunghissimo rettilineo del circuito toscano, uno dei più veloci dell’intero calendario.

Il Mugello, il tempio della velocità

L’Autodromo Internazionale del Mugello è da sempre il tracciato ideale per battere i record di velocità. Il suo rettilineo principale, lungo 1.141 metri, consente alle MotoGP di superare abbondantemente i 360 km/h prima della staccata della San Donato.

Per raggiungere simili prestazioni è fondamentale anche beneficiare della scia di altre moto, un fattore che spesso contribuisce a spingere ulteriormente le velocità di punta.

Battuto il precedente record

Con i suoi 368,6 km/h, Martín ha migliorato il precedente primato di 366,1 km/h, condiviso da diversi piloti negli ultimi anni.

A detenere quel record erano stati:

  • Brad Binder con KTM nella Sprint del GP d’Italia 2023;
  • Pol Espargaró con KTM durante il weekend del Mugello 2024;
  • Ai Ogura con Aprilia, che proprio nelle stesse prove del Mugello 2026 aveva eguagliato il limite.

Per Martín non si tratta della prima impresa in questo ambito. Già nel 2022, quando correva con Ducati, aveva raggiunto i 363,6 km/h sempre sul circuito toscano.

Un record destinato a restare?

L’impresa di Jorge Martín assume un significato ancora più particolare perché potrebbe rappresentare una delle ultime occasioni per vedere migliorare questo tipo di primati. Il Mugello era infatti considerato il circuito più favorevole per spingere al limite le attuali MotoGP della generazione 1000 cc.

Per questo motivo il nuovo riferimento fissato dall’alfiere Aprilia potrebbe rimanere a lungo negli annali del Motomondiale.

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