J-Ax: “Gli artisti devono prendere posizione, tacere per paura dei fan significa vendersi”

Il rapper J-Ax discute dell'importanza per gli artisti di esprimere le proprie opinioni, del suo rapporto con Fedez e della scelta di portare Elly Schlein sul palco.

J-Ax ha recentemente condiviso le sue opinioni sull’importanza per gli artisti di esprimere le proprie idee, anche a rischio di perdere parte del pubblico. Ha inoltre parlato del suo rapporto con Fedez e della decisione di invitare Elly Schlein sul palco durante un concerto.

L’importanza di prendere posizione per gli artisti

Durante un’intervista al podcast BSMT di Gianluca Gazzoli, J-Ax ha sottolineato come, a suo avviso, gli artisti non dovrebbero temere di esprimere le proprie opinioni per paura di perdere fan. Ha dichiarato: “Mi hanno dato del venduto ma per me un cantante venduto è quello completamente succube della propria fan base, che non cambia perché ha paura di indispettirla o che non prende una posizione politica perché sa che tra i fan c’è gente che non la pensa come lui. Questo significa autocensurarsi completamente”. 

La fine dell’amicizia con Fedez e il patto di riservatezza

J-Ax ha anche affrontato il tema della fine della sua collaborazione con Fedez. Ha rivelato che, al momento della separazione, entrambi hanno firmato un accordo di riservatezza con penali milionarie per evitare di parlare pubblicamente della rottura. Nonostante ciò, Fedez ha successivamente discusso dell’argomento in un’intervista televisiva, violando l’accordo. J-Ax ha scelto di non intraprendere azioni legali, affermando: “Non l’ho fatto prima di tutto per rispetto, non avevo bisogno di passare per il buono della situazione. Volevo tutelare i figli che ci ascoltavano”. 

La scelta di portare Elly Schlein sul palco

Nel 2024, durante un concerto degli Articolo 31, J-Ax ha invitato sul palco Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico. Questa decisione ha suscitato critiche da parte di alcuni fan, ma il rapper ha spiegato: “Quando ho portato Elly Schlein sul palco sapevo benissimo che ci sarebbe stata della gente a cui quella cosa non sarebbe andata bene ma io l’ho fatto perché era il mio palco, perché me la sentivo e perché non mi vendo all’idea che di me ha la gente”. 

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