Un gelato, una tranquilla cittadina americana e un gruppo di bambini che si trasforma improvvisamente in una minaccia mortale. Eli Roth torna all’horror con Ice Cream Man, progetto nato da un’idea coltivata per oltre vent’anni e pronto ad arrivare nei cinema italiani giovedì 29 ottobre 2026, a pochi giorni da Halloween.
Dopo Cabin Fever, Hostel e Thanksgiving, il regista statunitense prende uno degli elementi più innocenti dell’immaginario infantile e lo trasforma nel motore di un incubo costruito tra sangue, humour nero e follia.
Ice Cream Man, quando esce in Italia
L’appuntamento nelle sale italiane è fissato per 29 ottobre 2026, con distribuzione Midnight Factory. La durata indicata è di circa 86 minuti.
Negli Stati Uniti il film è arrivato al cinema il 7 agosto, mentre per l’Italia la scelta di collocarlo alla vigilia di Halloween accompagna perfettamente la natura del progetto.
La tranquilla Bayleen Bay diventa un incubo
La storia è ambientata a Bayleen Bay, cittadina che sembra incarnare l’immagine rassicurante della provincia americana.
Le giornate trascorrono tra giochi all’aperto, piscine e rapporti di buon vicinato, finché in città arriva un misterioso gelataio.
I suoi coni, però, nascondono qualcosa di terrificante: dopo averli mangiati, i bambini cominciano a trasformarsi in assassini, facendo precipitare l’intera comunità nel caos.
Ari Millen è il gelataio dell’orrore
A interpretare l’Ice Cream Man è Ari Millen.
Il personaggio diventa il centro di un meccanismo nel quale ciò che dovrebbe evocare estate, infanzia e spensieratezza assume progressivamente un significato completamente opposto.
Nel cast figurano anche Benjamin Byron Davis, Karen Cliche, Dylan Hawco, Sarah Abbott, Shiloh O’Reilly, Kiori Mirza Waldman, Charlie Zeltzer e Charlie Storey. Anche lo stesso Eli Roth compare nel film.
Un’idea che Eli Roth inseguiva da oltre vent’anni
Ice Cream Man non è nato recentemente.
Roth lavorava da oltre vent’anni al concetto di un gelataio capace di trasformare qualcosa di universalmente rassicurante in una fonte di terrore. Il progetto ha trovato finalmente la propria forma attraverso The Horror Section, la società dedicata al cinema di genere fondata dal regista nel 2025.
La sceneggiatura è firmata dallo stesso Roth insieme a Noah Belson.
Il contrasto tra colori pastello e violenza
Uno degli elementi centrali del film è proprio il contrasto visivo.
Bayleen Bay viene presentata come un luogo apparentemente perfetto, fatto di colori luminosi e atmosfere estive. Dentro questa cornice esplode però progressivamente una violenza sempre più incontrollabile.
Roth utilizza quindi il simbolo del furgoncino dei gelati e del cono servito ai bambini per contaminare un ricordo tipicamente infantile con un immaginario decisamente più feroce.
Snoop Dogg nella colonna sonora
Tra gli elementi più curiosi del progetto c’è anche il coinvolgimento di Snoop Dogg.
Il rapper partecipa alla componente musicale del film con brani originali, insieme al compositore Brandon Roberts, mentre Nas figura tra i produttori esecutivi.
La musica contribuisce così a costruire quel tono volutamente contaminato tra horror, cultura pop e provocazione che accompagna l’intero progetto.
Dall’infanzia alla carneficina
L’idea alla base di Ice Cream Man è semplice e proprio per questo particolarmente inquietante: rovesciare completamente il significato di qualcosa che appartiene all’infanzia.
Il gelataio non porta più la felicità nelle strade del quartiere. Il suo arrivo rappresenta l’inizio della catastrofe.
I bambini, invece di essere le vittime da proteggere, diventano parte attiva dell’orrore, trasformando progressivamente la vita quotidiana di Bayleen Bay in una situazione fuori controllo.
Eli Roth e il ritorno al genere che lo ha reso famoso
Per Roth si tratta di un ritorno al territorio che ha segnato maggiormente la sua carriera.
Dopo l’esordio con Cabin Fever nel 2002, il regista si impose definitivamente con Hostel nel 2005 e Hostel: Part II due anni più tardi.
Nel tempo ha però esplorato anche altri generi, dirigendo Il giustiziere della notte con Bruce Willis, il fantasy Il mistero della casa del tempo con Jack Black e Cate Blanchett e, nel 2024, Borderlands.
Con Ice Cream Man torna invece a un horror più apertamente provocatorio, costruito attorno a un’idea semplice portata alle conseguenze più estreme.
Ice Cream Man, il cast
La formazione principale comprende Ari Millen nel ruolo del gelataio, affiancato da Benjamin Byron Davis, Karen Cliche, Dylan Hawco e Sarah Abbott.
Completano il gruppo Shiloh O’Reilly, Kiori Mirza Waldman, Charlie Zeltzer, Charlie Storey e lo stesso Eli Roth.
Dietro la macchina da presa c’è Roth, autore della sceneggiatura insieme a Noah Belson.
Un Halloween al sapore di gelato
Ice Cream Man costruisce quindi il proprio orrore sul ribaltamento dell’innocenza.
La provincia americana perfetta, i bambini che giocano e il suono del furgoncino dei gelati diventano gli ingredienti di una storia che trasforma progressivamente l’estate in una carneficina.
Per il pubblico italiano l’appuntamento è fissato al 29 ottobre 2026: praticamente alle porte di Halloween, con uno dei simboli più innocenti dell’infanzia pronto a diventare qualcosa da cui scappare.