La nuova estate di Gaia si muove tra sonorità brasiliane, emozioni personali e riflessioni sulla propria carriera. La cantante, dopo i successi estivi con Tony Effe e il percorso sanremese del 2024, ha raccontato al Corriere alcuni aspetti del suo presente artistico e personale.
Al centro dell’intervista c’è Bossa Nostra, il suo ultimo brano, ma anche il rapporto con Ornella Vanoni e la posizione presa in merito alle critiche rivolte a Elodie e alla sua relazione con Franceska.
Il legame con Ornella Vanoni
Uno degli elementi più significativi del nuovo progetto musicale di Gaia è il riferimento a Ornella Vanoni, artista che ha contribuito a portare la musica brasiliana nel panorama italiano.
Parlando della cantante milanese e dell’influenza che ha avuto sul suo percorso, Gaia ha sottolineato in particolare la sua vitalità e la capacità di vivere senza nascondere le proprie fragilità:
“Sicuramente la sua passione per la vita. Era affamata di vita, quasi in senso sensuale e sessuale della parola. Ha portato in Italia negli anni ‘70 le canzoni di Nascimento, Caetano Veloso, Vinícius de Moraes”.
Per Gaia, Vanoni rappresenta dunque un modello di donna forte e autentica, capace di mostrarsi senza rinunciare alle proprie vulnerabilità.
Il ricordo prima di Sanremo
Il rapporto tra le due artiste è stato anche al centro di un momento particolarmente significativo prima dell’esibizione sanremese di Gaia con un brano di Vanoni.
La cantante ha ricordato la conversazione telefonica avuta con lei prima di salire sul palco:
“Ci siamo parlate al telefono prima che facessi il suo pezzo a Sanremo, le ho detto “se mai dovessi fare schifo o mancarti di rispetto, puoi chiamarmi e mandarmi a quel paese”. Le si è messa a ridere e mi ha detto: “Sono certa che andrai benissimo, non ti preoccupare. Poi sei di fianco a Toquinho che si prende cura di te”. Aver avuto questa approvazione da lei mi ha rasserenata”.
Un ricordo che Gaia lega quindi anche alla tranquillità ricevuta da Vanoni in una circostanza importante della sua esperienza sul palco.
Bossa Nostra, tra vicinanza e solitudine
Il nuovo singolo della cantante parte dalle atmosfere della bossa nova, ma racconta una situazione sentimentale tutt’altro che spensierata.
Gaia ha spiegato che Bossa Nostra nasce infatti dal racconto di una relazione caratterizzata contemporaneamente dall’affetto e dalla distanza:
“Parla di una storia d’amore nata un po’ in sordina: c’è tanto affetto, ma anche un senso di solitudine, “siamo lontani nello stesso letto””
Nel brano convivono quindi due dimensioni apparentemente opposte: da una parte la leggerezza delle sonorità brasiliane, dall’altra una storia attraversata dalla malinconia e dalla sensazione di essere distanti pur condividendo lo stesso spazio.
Gaia si schiera al fianco di Elodie
Nell’intervista c’è spazio anche per un tema diverso da quello musicale. Gaia ha infatti commentato le critiche rivolte a Elodie in relazione alla sua storia con Franceska, prendendo posizione in difesa dell’amica.
La cantante ha contestato la trasformazione di una relazione sentimentale in un argomento sottoposto al giudizio pubblico, mettendo in evidenza la differenza tra l’attenzione riservata a un amore e quella, secondo lei insufficiente, dedicata a temi molto più drammatici:
“Trovo folle che venga strumentalizzata la loro storia. Sono convinta che nessuno sia al 100% etero. Tanta indignazione per un amore e veramente poca indignazione per l’odio che sta dilagando, per le guerre, per i bambini morti”
Una presa di posizione netta, attraverso la quale Gaia ha scelto di criticare il giudizio e la strumentalizzazione della vicenda.
Dalle prime esperienze alla libertà artistica
Gaia ha infine ripercorso alcuni passaggi della propria carriera, dagli inizi a X Factor fino alla successiva esperienza ad Amici.
Nel corso degli anni la cantante ha costruito progressivamente una propria identità artistica, mantenendo centrale il legame con le origini brasiliane e il desiderio di trasferirle nella propria musica.
A questa evoluzione si accompagna anche una maggiore libertà nell’affrontare temi legati alla sensualità e all’identità. Un percorso che, per Gaia, ha significato trasformare aspetti personali e intimi in una forma di espressione artistica, senza tabù e senza lasciarsi condizionare dai giudizi.
Una nuova fase tra musica, identità e influenze brasiliane
Tra Bossa Nostra, il tributo a Ornella Vanoni e la difesa di Elodie, l’intervista restituisce quindi il ritratto di un’artista che continua a legare il proprio percorso musicale alle radici brasiliane.
La bossa nova diventa il punto d’incontro tra musica e vissuto personale, mentre il riferimento a Vanoni rappresenta un legame con una figura che ha avuto un ruolo importante nel rapporto tra la cultura musicale brasiliana e quella italiana. Parallelamente, le parole su Elodie mostrano la posizione di Gaia rispetto al giudizio pubblico e alla libertà di vivere i propri sentimenti.