La Formula 1 si prepara a vivere uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi della stagione. Sullo storico tracciato di Monte Carlo va in scena il Gran Premio di Monaco, sesta prova del campionato, con i piloti chiamati ad affrontare 78 giri per un totale di 260,286 chilometri lungo i 3,337 chilometri del circuito cittadino.
La gara scatterà alle ore 15:00 e promette grande equilibrio dopo una sessione di qualifiche che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino agli ultimi secondi.
Antonelli sorprende tutti e conquista la pole
A partire davanti a tutti sarà Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes ha firmato un giro straordinario nel finale del Q3, fermando il cronometro sull’1:12.051 e conquistando una pole position di enorme prestigio sulle strade del Principato.
Per il giovane italiano si tratta di un risultato di grande valore ottenuto al termine di una qualifica estremamente combattuta, nella quale diversi piloti hanno avuto concrete possibilità di conquistare la prima posizione.
Alle sue spalle scatterà Max Verstappen, mentre la seconda fila sarà occupata interamente dalle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
Ferrari protagonista ma senza il colpo finale
La scuderia di Maranello aveva mostrato segnali molto incoraggianti durante le prove e nelle prime fasi delle qualifiche. Leclerc era riuscito a mettersi in evidenza sia nel Q1 sia nel Q2, alimentando le speranze del pubblico monegasco.
Nel finale del Q3 il pilota della Ferrari aveva addirittura ottenuto una pole provvisoria grazie a un giro eccellente, ma l’ultimo tentativo di Antonelli ha cambiato completamente la situazione. Hamilton ha chiuso al terzo posto, precedendo proprio Leclerc, quarto.
Una qualifica ricca di colpi di scena
La sessione non è stata priva di episodi significativi. Nel corso del Q1 una bandiera rossa ha interrotto le attività in pista dopo l’incidente di Gabriel Bortoleto alla chicane del porto. Il pilota è uscito illeso dalla vettura, ma i danni riportati dalla monoposto non gli hanno consentito di proseguire.
Nelle varie fasi delle qualifiche si sono alternati al comando Leclerc, Verstappen e Antonelli, confermando l’incertezza che ha caratterizzato l’intera giornata.
McLaren e Mercedes pronte a inserirsi nella lotta
Dietro ai primi quattro partiranno Isack Hadjar e George Russell, seguiti dalle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.
La Mercedes potrà quindi contare su due vetture nelle prime sei posizioni, mentre McLaren proverà a sfruttare eventuali occasioni in una gara dove la strategia e la gestione del traffico assumono un peso fondamentale.
La griglia di partenza del GP di Monaco
| Fila | Piloti |
|---|---|
| 1ª fila | Kimi Antonelli (Mercedes) – Max Verstappen (Red Bull) |
| 2ª fila | Lewis Hamilton (Ferrari) – Charles Leclerc (Ferrari) |
| 3ª fila | Isack Hadjar (Red Bull) – George Russell (Mercedes) |
| 4ª fila | Oscar Piastri (McLaren) – Lando Norris (McLaren) |
| 5ª fila | Pierre Gasly (Alpine) – Liam Lawson (Racing Bulls) |
| 6ª fila | Alexander Albon (Williams) – Carlos Sainz (Williams) |
| 7ª fila | Nico Hulkenberg (Audi) – Franco Colapinto (Alpine) |
| 8ª fila | Arvid Lindblad (Racing Bulls) – Gabriel Bortoleto (Audi) |
| 9ª fila | Esteban Ocon (Haas) – Sergio Perez (Cadillac) |
| 10ª fila | Oliver Bearman (Haas) – Valtteri Bottas (Cadillac) |
| 11ª fila | Fernando Alonso (Aston Martin) – Lance Stroll (Aston Martin) |
Dove vedere la gara
Il Gran Premio di Monaco sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Formula 1. Gli abbonati potranno seguire l’evento anche in streaming tramite Sky Go e NOW.
La differita in chiaro sarà invece disponibile su TV8 a partire dalle ore 18:30, con possibilità di visione anche attraverso la piattaforma streaming dell’emittente.
Attesa per una gara tutta da vivere
Con Antonelli davanti a tutti, Verstappen pronto all’attacco e le Ferrari schierate immediatamente alle spalle, il GP di Monaco si presenta come una delle gare più imprevedibili della stagione. Su un circuito dove i sorpassi sono estremamente complicati, la partenza e la strategia potrebbero risultare decisive nella corsa alla vittoria.