Finlandia, la curiosa regola per i tassisti: serve una licenza per far ascoltare musica ai passeggeri

In Finlandia i tassisti che scelgono di far ascoltare musica ai passeggeri devono pagare una specifica licenza per i diritti d'autore, una regola in vigore da oltre vent'anni che continua a far discutere.

In Finlandia esiste una normativa che sorprende molti visitatori e che riguarda direttamente i tassisti. Chi desidera riprodurre musica durante le corse con i clienti a bordo è infatti tenuto a pagare una licenza annuale per il diritto d’autore, una regola in vigore da oltre vent’anni.

Una decisione del tribunale ha cambiato tutto

L’obbligo risale a una sentenza della Corte Suprema finlandese del dicembre 2002. Il tribunale ha stabilito che la musica riprodotta all’interno di un taxi, in presenza di passeggeri, costituisce una forma di comunicazione pubblica dell’opera e richiede quindi il pagamento dei relativi diritti d’autore.

La decisione suscitò numerose polemiche tra i tassisti del Paese, che all’epoca erano oltre 9.000 e si trovarono improvvisamente a dover sostenere un nuovo costo per poter continuare a offrire musica durante il servizio.

Cosa prevede la legge sul diritto d’autore

La normativa si basa sulla legge finlandese sul diritto d’autore, che impone l’autorizzazione e il pagamento di una licenza quando opere musicali protette vengono diffuse pubblicamente.

La legge non cita espressamente i taxi, ma applica un principio generale che è stato interpretato dalla Corte Suprema come valido anche per i veicoli adibiti al trasporto di passeggeri.

Per questo motivo, i tassisti sono diventati una delle categorie maggiormente coinvolte dall’applicazione della norma.

Quanto costa la licenza

Per rispettare l’obbligo, i conducenti devono versare circa 22 euro all’anno.

L’importo non viene incassato dallo Stato, ma dalle società finlandesi che gestiscono i diritti d’autore e i diritti connessi. Successivamente, le somme raccolte vengono distribuite ad autori, compositori, interpreti e produttori musicali.

Una norma ancora in vigore

A distanza di oltre due decenni, questa disposizione continua a essere applicata in Finlandia. All’epoca dell’introduzione della misura, i responsabili degli enti di gestione dei diritti spiegarono che l’obiettivo era quello di ottenere una licenza da tutti i taxi che diffondevano musica durante il servizio.

La conseguenza, però, fu che alcuni conducenti preferirono rinunciare del tutto alla musica a bordo, evitando così il pagamento della licenza annuale.

Una curiosità che distingue la Finlandia

La normativa rappresenta uno degli esempi più particolari di applicazione delle leggi sul diritto d’autore. Sebbene il costo annuale sia contenuto, l’obbligo continua a incuriosire perché riguarda un gesto quotidiano come accendere la radio o riprodurre una playlist durante una corsa in taxi.

Per chi viaggia in Finlandia può sembrare un dettaglio insolito, ma per i tassisti del Paese si tratta di una regola consolidata che fa parte della normale attività professionale.

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