La Grecia può continuare a sognare all’Eurovision Song Contest 2026. Dopo l’esibizione nella semifinale di ieri sera, Akylas ha conquistato l’accesso alla finale del 16 maggio con “Ferto”, uno dei brani più discussi e riconoscibili di questa edizione. L’artista greco è riuscito a imporsi grazie a una performance energica e a una proposta musicale che mescola pop contemporaneo, influenze internazionali e richiami alla tradizione ellenica.
Chi è Akylas
Akylas, nome d’arte di Akylas Mytilineos, è nato nel 1999 a Serres, in Grecia. Prima di arrivare sul palco eurovisivo ha costruito il proprio percorso tra studio, musica live e social network. Dopo gli anni di formazione musicale e teatrale tra Serres e Salonicco, si è trasferito ad Atene, dove ha iniziato a ottenere popolarità grazie alle cover pubblicate su TikTok.
Nel corso degli anni ha lavorato anche nel settore della ristorazione e come cantante sulle navi da crociera, esperienze che hanno contribuito alla sua crescita artistica. La notorietà nel suo Paese è aumentata ulteriormente dopo la partecipazione a “The Voice of Greece”, fino alla vittoria del concorso nazionale che gli ha permesso di rappresentare la Grecia all’Eurovision 2026.
“Ferto”, il brano che ha conquistato il pubblico
“Ferto”, che in italiano significa “Portamelo”, è una canzone costruita su ritmi moderni e un testo multilingue che alterna greco, inglese, spagnolo e francese. Il brano affronta temi legati all’ambizione, al desiderio di successo e alla ricerca di riscatto personale, utilizzando immagini legate al lusso, alla fama e alla voglia di emergere.
Dietro l’apparente leggerezza del ritornello si nasconde anche una componente più personale ed emotiva. In uno dei passaggi più intensi della canzone, Akylas si rivolge alla madre ricordando le difficoltà del passato e il desiderio di poterle offrire una vita migliore. Un contrasto che ha contribuito a rendere il pezzo più profondo e vicino al pubblico.
Traduzione di “Ferto”
Mi preparo a giocare, non andrò oltre
La mia ambizione è fuoco, non fallisco mai
Non ci sono limiti, distruggo tutto
Inseguo tutto finché non lo raggiungo
Voglio uno stemma e un trono su cui sedermi
Un blocco di assegni e firme su tutto ciò che scrivo
Portami un drink che voglio dissetarmi
Portami tutto, tutto, non mi basta mai
Immobili, portamelo
Sashimi di tonno, portamelo
Orologio d’oro, occhiali di design
Te lo dico: portamelo
Cappotto di pelle, portamelo
E escargot, portamelo
Auto da rally, yacht tra le stelle
Te l’ho detto: portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Te l’ho detto: portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Voglio la cima, non solo un passo
Non mi basta nulla, pretendo tutto questo
Anche se non è mai abbastanza
Voglio così tanto
Che non è normale
Voglio gloria, eternità e soldi
Vestiti scelti, così costosi
Che gridino il mio nome forte
E ballare mentre salgo sempre più in alto
Anelli di diamanti, portamelo
Catene cubane, portamelo
Sottomarini, jet privati—voglio tutto, quindi portamelo
Cielo e terra, portamelo
Tutto il mondo, portamelo
Dentro e fuori dal pianeta, se non ce l’ho, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Te l’ho detto: portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Te l’ho detto: portamelo
Voglio gloria, eternità e soldi
Vestiti scelti, così costosi
Che gridino il mio nome forte
E dire: “portalo, il nostro Akyla, portalo”
Guarda mamma
Tutto ciò che ci è mancato un tempo
Sento che ce la farò
E che potrò dare ciò che ci è mancato di nuovo
Guardami mamma
Sto comprando per riempire i vuoti
Prenderò anche te con me
Case, auto e seconde case
È vero, se vinco
Qualunque cosa, capisci? quindi…
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Portamelo, portamelo, portamelo
Te l’ho detto: portamelo
Una delle performance più osservate di questa edizione
Fin dall’annuncio ufficiale della sua partecipazione, Akylas è stato indicato tra gli artisti più interessanti dell’Eurovision 2026. La sua proposta si distingue per una messa in scena colorata, ritmata e fortemente contemporanea, capace di unire ironia, spettacolo e momenti più emotivi.
Anche gli scommettitori hanno guardato con attenzione alla candidatura greca, considerata da molti tra le più competitive della stagione eurovisiva. La qualificazione ottenuta nella semifinale conferma il forte consenso raccolto attorno all’artista e aumenta l’attesa per la finale del 16 maggio.
Il percorso della Grecia all’Eurovision
La Grecia partecipa all’Eurovision Song Contest dal 1974 e nel corso degli anni ha costruito una storia importante nella competizione. Il miglior risultato resta la vittoria del 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou, mentre negli anni Duemila il Paese ha spesso raggiunto le posizioni più alte della classifica.
Con Akylas e “Ferto”, la Grecia punta ora a tornare protagonista anche nell’edizione 2026, affidandosi a un artista giovane ma già molto riconoscibile, capace di trasformare il proprio stile in una proposta internazionale senza perdere il legame con le proprie radici.