Eurovision 2026, decisi gli ultimi finalisti: l’Ucraina vola in finale, fuori Veronica Fusaro

Ecco i dieci paesi che hanno superato la seconda semifinale dell'Eurovision 2026 e si sono qualificati per la finale.

La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 ha completato il quadro della finalissima di sabato 16 maggio alla Wiener Stadthalle di Vienna. Sul palco si sono esibiti quindici Paesi in corsa per gli ultimi dieci posti disponibili, in una serata tra spettacolo, televoto e performance molto attese.

A conquistare il pass per la finale sono state Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Australia, Ucraina, Albania, Malta e Norvegia. Restano invece escluse Azerbaigian, Lussemburgo, Armenia, Lettonia e la Svizzera rappresentata da Veronica Fusaro.

L’Ucraina conferma il suo peso all’Eurovision

Tra le esibizioni più seguite della serata c’era quella degli ucraini Leléka con il brano Ridnym. Il gruppo guidato da Viktorija Leléka ha centrato la qualificazione, confermando ancora una volta la solidità dell’Ucraina nella storia recente della manifestazione.

La loro performance era tra le più attese anche per l’atmosfera intensa e per il legame artistico della cantante con produzioni italiane come la colonna sonora di Mare Fuori.

Danimarca favorita, applausi anche per Australia e Romania

Grande attenzione anche per la Danimarca di Søren Torpegaard Lund con Før vi går hjem, indicata da molti osservatori come una delle candidature più forti dell’edizione 2026. Ottima risposta del pubblico pure per l’Australia di Delta Goodrem e per la Romania di Alexandra Căpitănescu, protagonista di una delle esibizioni più calorosamente accolte dell’intera semifinale.

La Norvegia ha invece confermato la propria tradizione positiva all’Eurovision conquistando ancora una volta la finale.

Sal Da Vinci osserva da favorito inatteso

Pur già qualificata di diritto, l’Italia è rimasta al centro dell’attenzione grazie a Sal Da Vinci. Il cantante napoletano, in gara con Per sempre sì, continua a raccogliere consenso internazionale dopo l’ottima accoglienza ottenuta nei giorni scorsi a Vienna.

Nel corso della serata ha parlato dell’atmosfera del contest definendolo “emozionante” e “adrenalinico”, sottolineando come artisti e culture diverse si siano uniti “in una grande canzone d’amore”.

Intanto crescono anche l’interesse del pubblico europeo e le aspettative attorno alla candidatura italiana, sostenuta da numeri importanti sulle piattaforme streaming e da quote in costante movimento.

Una finale sempre più aperta

Con la chiusura della seconda semifinale, la line-up della finale di sabato è ormai completa. Ai venti qualificati delle due serate si aggiungono infatti i Big Five (diventati 4 dopo il boicottaggio della Spagna)— Italia, Francia, Germania, Regno Unito — oltre all’Austria paese ospitante.

L’Eurovision 2026 entra così nella sua fase decisiva, con Vienna pronta ad accogliere una finale che si annuncia molto equilibrata e ricca di favoriti.

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