Ermal Meta al Kiss Kiss Way: “Vi svelo il segreto per capire se una canzone è una hit…”

Ermal Meta si racconta nel backstage del Kiss Kiss Way a Torino, svelando i suoi rituali per ascoltare la musica e i progetti per l'estate. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Radio KissKiss.

Nel backstage del Kiss Kiss Way a Torino, Ermal Meta si è raccontato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Tra aneddoti sulla musica e progetti per l’estate, il cantautore ha svelato i suoi segreti per ascoltare le canzoni e ha parlato dei suoi buoni propositi per i prossimi mesi.

Ermal Meta e il rito dell’ascolto in macchina: “La macchina è l’ascolto migliore”

Durante l’intervista con Marco e Raf, Ermal Meta ha risposto alla domanda su quale sia il contesto migliore per ascoltare le sue canzoni. “Non lo so, ognuno ha una visione personale, però a me piace molto ascoltare le canzoni in macchina. Secondo me la macchina è l’ascolto migliore”, ha spiegato il cantautore. Meta ha raccontato che molti musicisti, dopo aver finito un brano, corrono subito in macchina per ascoltarlo e capire come suona davvero. “Sapete che ci sono dei software, che emulano all’interno delle tue casse, insomma su cui stai lavorando, l’ascolto della macchina. È quello che tutti i nerd almeno fanno. Dopo che hanno fatto un pezzo, corrono subito in macchina ad ascoltarlo.”

Nonostante l’esistenza di questi software, Meta preferisce ancora il metodo tradizionale: “No, io vado comunque sempre in macchina.” Tuttavia, il vero trucco, secondo lui, è ascoltare la canzone a volume medio-basso e confrontarla con le altre che passano in radio: “Tu metti il volume basso, cioè medio-basso, e salti tra una carrellata di radio e la tua canzone. E vedi se magari stanno venendo un’altra canzone, tu switchi sulla tua, poi switchi di nuovo dall’altra parte”.

Il segreto per capire se una canzone è una hit secondo Ermal Meta

Nel corso della chiacchierata, Ermal Meta ha svelato anche un piccolo trucco per capire se una canzone può diventare una hit. “Un altro modo per capire se una canzone è una hit, se con qualcuno in macchina metti a volume medio-basso, bassino, dove appena si percepiscono le parole, se la conversazione va avanti senza che quello che sta dicendo il testo ti disturba, allora vuol dire che è una hit.”

Alla domanda se utilizzi questo metodo anche per le sue canzoni, Meta ha risposto con sincerità: “Ogni tanto lo faccio, però io non sono quello che scrive hit, quindi quest’ultima cosa la togliamo di mezzo. Però in genere se una canzone non ti rompe le palle mentre parli vuol dire che è una hit, perché poi non dice grandi cose e quindi ti deve tirar dentro soltanto la musica.”

Estate 2026: famiglia, concerti e una vacanza già prenotata

Non poteva mancare una domanda sui buoni propositi per l’estate. Ermal Meta ha risposto con entusiasmo: “Sì, buoni propositi sono legati alla mia famiglia, cercherò di passare tutto il tempo libero che ho con loro, insomma di portarli un po’ a mare, di passare del tempo di qualità. Poi ho tanti concerti, ho tanti impegni, quindi adesso dovrò farmi il culo quadruplo, come si dice, però sono molto contento di tutto il lavoro che andrò a fare, ma dall’altra parte sono anche contento di aver prenotato una vacanzina con la mia famiglia.”

Tra concerti, nuovi impegni e momenti da dedicare alla famiglia, il cantautore si prepara a vivere mesi intensi, accompagnato dall’entusiasmo del pubblico di Radio Kiss Kiss.

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