De Giorgi: “Felici di ripartire, obiettivo le finali della Nations League”

Il ct Ferdinando De Giorgi parla alla vigilia dell'esordio dell'Italvolley nella Nations League, fissando l'obiettivo delle finali e sottolineando l'importanza del torneo per la crescita del gruppo.

L’Italvolley si prepara a iniziare la Nations League con entusiasmo e determinazione. Alla vigilia della prima partita contro la Francia, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha espresso la soddisfazione per la ripartenza e ha fissato l’obiettivo della squadra: arrivare alle finali del torneo. Il debutto è previsto a Ottawa, in Canada, dove la nazionale ha svolto l’ultimo allenamento prima dell’esordio.

Obiettivo Finals Eight in Cina 

“Siamo molto felici di ripartire: questo è un torneo lungo, dispendioso in termini di energie ma importante perché permette di dare spazio anche a giocatori che hanno meritato di rappresentare l’Italia. E’ chiaro che il nostro obiettivo è arrivare alle finali”, ha dichiarato De Giorgi. Il ct ha sottolineato come la Francia sia spesso avversaria dell’Italia nei match d’esordio della competizione. Il percorso della nazionale, medaglia d’argento nella scorsa edizione, inizierà contro i francesi e proseguirà con le sfide contro Germania, Turchia e Stati Uniti.

Rotazioni e contributo di tutti 

De Giorgi ha spiegato che nel corso delle tre settimane di torneo si vedranno probabilmente tre squadre diverse. “Come ho detto a ogni ragazzo, ciascuno dovrà contribuire e mettere il proprio mattoncino per raggiungere l’obiettivo delle Finals Eight in Cina”, ha affermato il ct. L’importanza di coinvolgere tutti i giocatori e di dare spazio anche a chi si è guadagnato la convocazione è stata ribadita come uno degli aspetti fondamentali della competizione.

Entusiasmo e spirito di gruppo 

“Lo spirito della squadra è buono. Questo gruppo ha sempre messo al primo posto l’entusiasmo”, ha detto ancora De Giorgi. Il ct ha evidenziato come per alcuni atleti si tratti della prima esperienza in una manifestazione di questo livello e che l’entusiasmo dovrà essere portato in campo per continuare a crescere. “La VNL aiuta molto atleti e allenatori a lavorare sulla capacità di adattamento, perché si giocano partite molto ravvicinate e si sviluppa la capacità di farlo anche quando non si è perfetti”, ha concluso.

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