Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez, il matrimonio in segreto: “Ogni giorno è una luna di miele”

Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez hanno raccontato il loro matrimonio segreto, celebrato in forma privata nella loro casa di Cascais insieme ai figli.

Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez hanno scelto di sposarsi lontano dai riflettori, in un contesto familiare e privato. Il matrimonio è stato celebrato nella nuova abitazione della coppia a Cascais, in Portogallo, proprio nel salone di casa, il luogo dove la famiglia trascorre quotidianamente gran parte del proprio tempo.

La scelta non è casuale. Georgina ha spiegato che proprio quella stanza rappresenta la loro vita reale, fatta di momenti quotidiani condivisi con i figli. L’obiettivo era conservare un ricordo destinato a rimanere legato alla famiglia anche negli anni a venire.

«Abbiamo deciso di farlo nel salone di casa nostra, dove facciamo colazione, pranziamo e ceniamo e dove viviamo la realtà delle nostre vite», ha raccontato Georgina. «Tra 30 anni voglio che i bambini pensino: qualcosa di meraviglioso è successo su questo tavolo: i voti matrimoniali dei nostri genitori».

Dieci anni dopo il primo incontro

Il matrimonio arriva a dieci anni esatti dal primo incontro della coppia. Era il 10 agosto di dieci anni fa quando Cristiano e Georgina si conobbero nella boutique Gucci di Madrid dove lei lavorava.

Un anniversario significativo che ha accompagnato una storia d’amore cresciuta nel tempo e diventata una famiglia numerosa. Lo stesso Ronaldo ha ribadito il forte legame con la compagna: «So che lei è l’amore della mia vita, e credo di esserlo anch’io. Credo che lei pensi che io sia l’amore della sua vita».

I figli al centro della giornata

La cerimonia è stata costruita intorno alla famiglia. Per Ronaldo e Georgina, infatti, i figli hanno avuto un ruolo centrale anche nel giorno del matrimonio.

La coppia ha raccontato di voler trasmettere ai propri figli il valore delle cose semplici e il significato del percorso compiuto nella vita. Georgina ha sottolineato come entrambi provengano da famiglie che definisce «meno strutturate» e quanto sia importante per loro insegnare ai bambini «il valore di non avere nulla e di avere tutto».

Anche per questo il matrimonio non è stato pensato come un grande evento mondano, ma come un momento da vivere insieme alle persone più vicine.

Gli abiti firmati Gucci chiudono il cerchio

Anche la scelta degli abiti ha avuto un significato particolare. Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez hanno indossato creazioni realizzate su misura da Gucci, lo stesso marchio legato all’inizio della loro storia.

Demna, direttore artistico della maison, ha sottolineato il valore simbolico dell’incarico, definendo particolarmente significativo vestire entrambi proprio per l’occasione che celebra il loro amore.

Georgina, dal canto suo, ha spiegato di non aver voluto trasformare la cerimonia in un evento caratterizzato da abiti eccessivamente formali: l’idea era mantenere anche nell’abbigliamento la semplicità che aveva contraddistinto la giornata.

Dopo il sì, la benedizione a Fátima

Dopo lo scambio dei voti, la coppia si è spostata al Santuario di Nostra Signora di Fátima per ricevere una benedizione privata in una piccola cappella.

Una scelta coerente con il desiderio di mantenere il matrimonio lontano dalla folla. Ronaldo ha spiegato di preferire evitare i luoghi troppo affollati, una necessità particolarmente comprensibile per una delle personalità sportive più conosciute al mondo.

Non c’è stata invece una tradizionale luna di miele. L’imminente inizio della stagione calcistica a Riad ha reso impossibile organizzare una partenza, ma il portoghese ha trovato una definizione diversa del momento che sta vivendo: «Ogni giorno è una luna di miele».

Il calciatore ha inoltre ammesso che il matrimonio rappresenta un cambiamento importante nel rapporto: «Il semplice fatto di essere marito e moglie ti porta in un’altra categoria».

Ronaldo pensa già al dopo calcio

Nel corso della conversazione, Cristiano Ronaldo ha parlato anche del proprio futuro professionale. Il portoghese ha spiegato che quella appena iniziata potrebbe essere la sua ultima stagione nel calcio e di voler chiudere la carriera lasciando un’eredità importante.

«Questo probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un’eredità spettacolare», ha dichiarato, aggiungendo di avere già programmato il futuro.

Tra i progetti immaginati dopo il ritiro ci sono più viaggi, il padel e nuove attività. Ronaldo ha ricordato i 25 anni di sacrifici legati alla sua carriera e la necessità, una volta terminata, di riempire il tempo con interessi differenti.

Un altro figlio? «Mai dire mai»

La possibilità di allargare ulteriormente la famiglia non viene esclusa. Ronaldo ha risposto con cautela alla domanda su un eventuale altro figlio: «Mai dire mai».

Georgina ha invece ammesso che, al momento, un’altra gravidanza renderebbe la gestione della famiglia ancora più impegnativa. Non ha però escluso completamente l’ipotesi per il futuro, immaginando che quando i figli più piccoli saranno adolescenti ci sarà ancora tempo per prendere una decisione.

«Non riesco a immaginarmi senza bambini piccoli, quindi vedremo», ha confidato.

«È stato esattamente come lo immaginavo»

Il giorno successivo alla cerimonia, Georgina ha raccontato le proprie emozioni, descrivendo un matrimonio esattamente conforme alle sue aspettative: riservato, familiare e carico di sentimento.

«È stato esattamente come lo avevo immaginato: intimo, pieno d’amore, e con la nostra famiglia come protagonista indiscussa. Non sono riuscita a trattenere le lacrime», ha raccontato.

Il momento più intenso è arrivato con la visita alla Cappella di Nostra Signora dei Dolori. Per Georgina, in quel momento non serviva altro: «Mio marito, i miei figli, la nostra casa, la nostra fede e il nostro amore».

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