Cesare Cremonini ha inaugurato il suo tour Live26 con una grande festa musicale al Circo Massimo di Roma, davanti a una folla di oltre 65mila persone nella prima delle due date sold out nella Capitale. Uno spettacolo lungo circa due ore e mezza che ha attraversato oltre venticinque anni di carriera, confermando ancora una volta il forte legame tra il cantautore bolognese e il suo pubblico.
Nel corso della serata l’artista ha alternato grandi successi del passato e brani più recenti, accompagnato da una band rinnovata e da una produzione imponente, caratterizzata da effetti visivi, giochi di luce e una lunga passerella che gli ha permesso di avvicinarsi ai fan.
Un viaggio musicale tra passato e presente
La scaletta ha ripercorso le tappe più significative del percorso artistico di Cremonini. Dalle canzoni degli esordi fino ai brani più maturi, il concerto ha unito generazioni diverse attraverso una narrazione musicale costruita attorno ai suoi successi più amati.
Tra i momenti più emozionanti c’è stato il ritorno alle origini con “Un giorno migliore”, mentre non sono mancati pezzi simbolo come “50 Special”, “Poetica”, “Marmellata #25”, “La nuova stella di Broadway”, “Padre Madre”, “Il Comico”, “Latin Lover” e “Nessuno vuole essere Robin”.
Durante lo show il cantautore si è esibito al pianoforte, alla chitarra e anche al sax, strumento che negli ultimi mesi è diventato una delle sue nuove passioni artistiche.
L’omaggio a Roma e la dedica alla madre
Uno dei passaggi più sentiti della serata è stato l’omaggio alla città ospitante. Prima di interpretare “Latin Lover”, Cremonini ha accennato “Roma Capoccia”, sottolineando il suo affetto per la Capitale.
Grande emozione anche durante l’esecuzione di “Vorrei”, la prima canzone scritta dall’artista quando aveva appena quindici anni. Il brano è stato dedicato alla madre Carla, presente tra il pubblico e accolta da una calorosa ovazione quando è stata inquadrata sugli schermi.
Ricordando le vacanze estive trascorse in famiglia, Cremonini ha spiegato come quella canzone sia nata proprio dai ricordi di quegli anni e l’ha estesa idealmente a tutte le persone che amano.
Gli ospiti accendono il Circo Massimo
La serata è stata impreziosita dalla presenza di numerosi amici e colleghi. Tra i momenti più coinvolgenti ci sono stati i duetti con Jovanotti sulle note di “Mondo” e “L’ombelico del mondo”, che hanno trasformato il Circo Massimo in una grande festa collettiva.
Durante il loro incontro sul palco, Jovanotti ha scherzosamente incoronato Cremonini come “imperatore” di Roma. Poco dopo è apparso anche Valentino Rossi, accolto con entusiasmo dal pubblico.
Applausi anche per Elisa, protagonista insieme a Cremonini di una suggestiva versione di “Aurore Boreali”, accompagnata da effetti visivi che hanno ricreato l’atmosfera delle luci polari. Emozionante anche l’ingresso di Luca Carboni per il duetto su “San Luca”, brano che celebra il rapporto artistico e umano tra i due musicisti.
Fiati protagonisti e uno sguardo al futuro
Tra le novità dello spettacolo ha avuto un ruolo centrale la sezione dei fiati. Sax, trombe e tromboni hanno accompagnato diversi momenti del concerto, offrendo un indizio sul nuovo percorso musicale intrapreso dall’artista.
Questa scelta sonora rappresenta infatti un’anticipazione del prossimo album, previsto entro la fine dell’anno, nel quale gli strumenti a fiato avranno uno spazio importante.
L’annuncio: arriva un album rock
Nel corso della serata Cremonini ha confermato l’uscita di un nuovo disco entro la fine del 2026. Un progetto che segnerà una svolta rispetto al recente passato e che porterà l’artista verso sonorità più rock.
Lo stesso cantautore ha spiegato di voler intraprendere una nuova fase della propria carriera, allontanandosi dall’idea dei grandi numeri e degli stadi per privilegiare un percorso di evoluzione artistica e personale.
Le sue parole lasciano intendere che questo potrebbe essere l’ultimo capitolo del ciclo legato ai grandi concerti negli stadi, aprendo la strada a spettacoli più raccolti e a una dimensione differente per il futuro.
Una nuova pagina dopo venticinque anni di successi
Il concerto del Circo Massimo non è stato soltanto una celebrazione del passato, ma anche un ponte verso ciò che verrà. Tra ospiti prestigiosi, canzoni che hanno segnato la musica italiana e l’annuncio di un nuovo album, Cremonini ha chiuso simbolicamente un capitolo della sua carriera.
Un percorso iniziato alla fine degli anni Novanta e arrivato oggi a uno dei suoi momenti più significativi, con la promessa di una nuova avventura artistica pronta a prendere forma nei prossimi mesi.