“Chi l’ha visto?”, Raffaella Griggi raccoglie il testimone di Federica Sciarelli: “Grande responsabilità”

Raffaella Griggi è stata scelta come nuova conduttrice di "Chi l'ha visto?", succedendo a Federica Sciarelli. La giornalista genovese porta con sé un'esperienza consolidata nel programma e nella cronaca.

Sarà Raffaella Griggi la nuova conduttrice di “Chi l’ha visto?”, storico programma di Rai3 dedicato alle persone scomparse e ai casi di cronaca. La giornalista prenderà il posto di Federica Sciarelli, che ha guidato la trasmissione per oltre vent’anni, accompagnando il pubblico in una lunga stagione di inchieste, testimonianze e racconti dal territorio.

La nuova edizione del programma partirà il 23 settembre e, secondo quanto comunicato dalla Rai, manterrà un forte legame con la storia della trasmissione, puntando su una formula che valorizzerà anche il lavoro della squadra degli inviati.

La scelta di Griggi arriva dopo diverse ipotesi valutate nelle settimane precedenti e segue la volontà di affidare il programma a una figura già conosciuta dal pubblico e interna alla redazione.

Una squadra più protagonista: spazio agli inviati storici

La nuova stagione di “Chi l’ha visto?” presenterà alcune novità nella conduzione. Accanto a Raffaella Griggi, infatti, troveranno spazio anche gli inviati storici del programma Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti, che avranno momenti dedicati direttamente in studio.

La redazione sarà inoltre rafforzata con nuovi autori e inviati di esperienza, con l’obiettivo di ampliare il lavoro sul campo e rendere ancora più centrale il racconto delle storie seguite dalla trasmissione.

La Rai ha spiegato che la conduzione dovrà rappresentare il punto di sintesi di una squadra già consolidata, valorizzando il contributo di chi da anni lavora sulle vicende raccontate dal programma.

L’annuncio della Rai: “Piena continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto?”

Il direttore Approfondimento Rai Paolo Corsini ha spiegato le motivazioni alla base della scelta, sottolineando il percorso professionale costruito da Griggi all’interno del programma.

“La scelta di Raffaella Griggi nasce nella piena continuità con la storia e i valori di ‘Chi l’ha visto?’. La sua esperienza maturata all’interno della redazione e come inviata della trasmissione, unita alla sua riconosciuta professionalità di giornalista Rai, rappresentano la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase”.

Corsini ha inoltre ricordato il lavoro svolto da Federica Sciarelli, alla quale la Rai ha rivolto un ringraziamento per gli anni alla guida della trasmissione e per il servizio offerto ai cittadini.

“L’obiettivo è coniugare continuità e innovazione, rafforzando ulteriormente l’identità di un programma che ha saputo trasformare il giornalismo di servizio in un patrimonio del Paese”, ha aggiunto Corsini.

Oltre 25 anni di giornalismo: dal G8 di Genova ai casi di cronaca nera

Raffaella Griggi, genovese classe 1973, vanta una lunga esperienza nel giornalismo di cronaca. Il suo percorso è iniziato nella carta stampata, lavorando anche per le pagine liguri di Repubblica, prima di approdare alle televisioni nazionali.

Uno dei momenti più importanti della sua carriera è stato il racconto del G8 di Genova del 2001, un evento complesso che ha rappresentato una delle prime grandi prove sul campo per la giornalista.

Successivamente Griggi ha lavorato per Sky Tg24, poi al TgLa7, oltre a una parentesi a Mediaset. Dal 2011 è entrata nella squadra Rai, partecipando a programmi come “La vita in diretta” e “UnoMattina”.

Ha inoltre collaborato con altre realtà editoriali, mantenendo per anni un profilo da giornalista freelance.

L’arrivo a “Chi l’ha visto?” nel 2017 e gli anni sul campo

La svolta nella carriera di Raffaella Griggi arriva nel 2017, con l’ingresso nella squadra di “Chi l’ha visto?”. Da quel momento la giornalista si è occupata di numerosi casi di cronaca, soprattutto legati a femminicidi, scomparse e vicende giudiziarie.

Tra i casi seguiti figurano anche quello di Giulia Cecchettin e altre storie che hanno avuto grande attenzione nazionale. Nel corso degli anni Griggi ha realizzato diversi servizi e interviste, costruendo un rapporto di fiducia con il pubblico della trasmissione grazie a uno stile caratterizzato da attenzione e rigore.

Il suo lavoro sul territorio l’ha resa una delle figure riconoscibili della squadra di “Chi l’ha visto?”, elemento che ha contribuito alla decisione della Rai di affidarle il ruolo di conduttrice.

La reazione di Raffaella Griggi: “La responsabilità è grande”

Dopo l’ufficializzazione della scelta, Raffaella Griggi ha raccontato la propria emozione per il nuovo incarico.

“Ho pianto, sono sommersa dai messaggi di colleghi e amici. L’emozione è forte. E la responsabilità è grande”.

La giornalista ha ringraziato Paolo Corsini e la Rai per la fiducia ricevuta, sottolineando il valore della scelta interna al programma.

“Sento un grande senso di responsabilità, perché l’eredità che ricevo è impegnativa: ‘Chi l’ha visto?’ è un programma di servizio pubblico puro ed è una trasmissione seguitissima”.

Griggi ha poi chiarito il suo approccio al passaggio di consegne con Federica Sciarelli: “Chiaramente, qui nessuno sostituisce nessuno, ma cercherò di onorare l’impegno che ha contraddistinto sempre questa trasmissione, così longeva, così importante e così vicina alla gente”.

La nuova stagione riparte dal legame con il pubblico

Con Raffaella Griggi alla guida, “Chi l’ha visto?” si prepara quindi a una nuova fase, mantenendo intatti i principi che hanno caratterizzato il programma: attenzione alle persone, giornalismo sul campo e servizio pubblico.

La sfida sarà quella di raccogliere una pesante eredità senza interrompere il rapporto costruito negli anni con milioni di telespettatori, puntando su una squadra più coinvolta e su una conduzione capace di unire esperienza e continuità.

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