“Backrooms” sbarca al cinema: il fenomeno horror nato sul web conquista il grande schermo

Il fenomeno delle Backrooms, nato come leggenda metropolitana online, approda al cinema con un film diretto dal giovane regista Kane Parsons, trasformando l'inquietante mito digitale in un'esperienza cinematografica.

È arrivato ieri, 27 maggio, nelle sale italiane Backrooms, il film horror diretto da Kane Parsons e distribuito da I Wonder Pictures.

L’atteso lungometraggio porta al cinema uno degli immaginari più inquietanti nati online negli ultimi anni, trasformando in esperienza cinematografica il celebre universo delle Backrooms. L’uscita italiana anticipa di due giorni quella statunitense, confermando l’interesse internazionale attorno al progetto.

Dal web al cinema: la nascita di un mito digitale

L’idea delle Backrooms nasce nel 2019, quando sul web iniziò a circolare l’immagine di una stanza vuota, caratterizzata da pareti giallastre, moquette consumata e luci al neon.

Da quella fotografia prese forma una vera e propria leggenda contemporanea: un universo parallelo composto da corridoi infiniti, spazi deserti e ambienti liminali, dove chiunque potrebbe ritrovarsi intrappolato oltrepassando accidentalmente il confine della realtà.

Questa suggestione ha alimentato racconti, teorie e interpretazioni, diventando uno dei fenomeni horror più riconoscibili della cultura digitale recente.

Il ruolo decisivo di Kane Parsons

A trasformare definitivamente questo immaginario in un fenomeno globale è stato Kane Parsons, conosciuto online come Kane Pixels.

Il giovane autore ha dato vita a una serie di video found footage che hanno raccolto milioni di visualizzazioni, consolidando l’estetica disturbante delle Backrooms e ampliandone l’universo narrativo.

Con questo film, Parsons firma il suo debutto nel lungometraggio, portando sul grande schermo la visione che lo ha reso un punto di riferimento del nuovo horror digitale.

Produzione internazionale e cast di rilievo

Il progetto, annunciato nel 2023, è stato sviluppato da un’importante squadra produttiva che ha riunito realtà di primo piano del cinema di genere.

Le riprese principali si sono svolte a Vancouver tra luglio e agosto 2025.

Nel cast spiccano Chiwetel Ejiofor nel ruolo di Clark e Renate Reinsve in quello di Mary Kline. Accanto a loro figurano anche Finn Bennett, Lukita Maxwell, Mark Duplass e Avan Jogia, chiamati a dare corpo a una narrazione che promette tensione psicologica e atmosfere claustrofobiche.

Una promozione costruita sull’atmosfera

La campagna di lancio del film è stata studiata per evocare l’inquietudine tipica dell’universo Backrooms.

Il teaser ufficiale è stato diffuso a febbraio, seguito dal trailer completo a fine marzo e dal materiale promozionale italiano ad aprile.

Particolare attenzione ha suscitato anche un evento musicale digitale realizzato a maggio, pensato per immergere il pubblico nelle sonorità disturbanti e sospese che caratterizzano il mondo raccontato nel film.

L’horror liminale conquista una nuova dimensione

Backrooms rappresenta un passaggio importante per l’horror contemporaneo: da fenomeno nato sui forum online e cresciuto attraverso la creatività collettiva del web, diventa ora un’opera cinematografica vera e propria.

Il film porta sullo schermo il fascino angosciante degli spazi vuoti e infiniti, trasformando una paura astratta e digitale in un’esperienza visiva immersiva destinata agli appassionati del genere.

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