È sempre mezzogiorno è tornato oggi, lunedì 7 settembre, su Rai 1 dopo circa tre mesi di pausa. Antonella Clerici ha riaperto le porte dello studio insieme alla consueta brigata di cuochi, riportando in televisione ricette, racconti e quell’atmosfera familiare che caratterizza il programma.
La prima puntata della nuova stagione, però, si è aperta con un momento molto diverso dal solito. La conduttrice ha voluto ricordare Dimitri Tollini, suo storico collaboratore e amico, scomparso improvvisamente nel corso dell’estate.
Il ricordo di Dimitri Tollini
Clerici ha parlato di Tollini con evidente commozione, sottolineando il rapporto costruito insieme negli anni.
«Nella casa del mezzogiorno manca una persona che per me è stata unica e speciale», ha detto in apertura. Poi ha aggiunto: «È stato il mio migliore amico e il mio più stretto collaboratore».
Il legame tra i due andava ben oltre il lavoro quotidiano. Tollini aveva accompagnato la conduttrice per molti anni di televisione ed era diventato una presenza importante anche per tutta la squadra del programma.
«Ora non c’è più perché quest’estate se n’è andato così improvvisamente, è sempre stato al mio fianco in tutti questi anni di televisione e mancherà a tutti», ha ricordato Clerici.
Il video e l’emozione in studio
Durante la puntata è stato mandato in onda un filmato dedicato a Dimitri Tollini, con alcune immagini dei momenti condivisi nel corso degli anni.
Guardando il video, Antonella Clerici non è riuscita a trattenere l’emozione. «Grazie per la tua meravigliosa follia», ha detto, prima di rivolgere un pensiero anche alla madre e ai fratelli del collaboratore.
La conduttrice ha poi sintetizzato il sentimento con una frase semplice: «È qui anche se non c’è».
Una ricetta dedicata a lui
Il ricordo è proseguito anche attraverso la cucina. La prima ricetta della puntata è stata dedicata proprio a Tollini: una ciambella romagnola che, negli anni, era diventata motivo di discussione scherzosa per un dettaglio preciso, la presenza o meno del liquore all’anice.
Dimitri partecipava infatti anche alla scelta delle preparazioni da portare in trasmissione e aveva costruito un rapporto diretto con i cuochi.
Per l’occasione Clerici ha scelto di rispettare simbolicamente una delle loro discussioni: «Non lo mettiamo, lo abbiamo qui, ma oggi non lo mettiamo», ha detto riferendosi proprio all’anice.
Ricette, telefonate e consigli nella prima puntata
Dopo il momento più intenso, È sempre mezzogiorno ha ritrovato gradualmente il suo ritmo abituale.
Sono tornate le telefonate del pubblico, le preparazioni in studio e gli approfondimenti legati agli ingredienti. Fulvio Marino, ad esempio, ha raccontato la sua esperienza in Liguria e la focaccia delle Cinque Terre, spiegando che si distingue da quella genovese anche per uno spessore maggiore.
Spazio anche alle difficoltà affrontate dagli orti negli ultimi mesi a causa del maltempo, con particolare attenzione ai problemi incontrati da chi coltiva e alla necessità di proteggere le piante e salvaguardare i raccolti.
È sempre mezzogiorno riparte tra cucina e memoria
La nuova stagione è quindi cominciata mantenendo intatta la struttura del programma, fatta di cucina, consigli, leggerezza e partecipazione del pubblico.
Il ritorno, però, resterà legato soprattutto al ricordo di Dimitri Tollini. Un omaggio che Antonella Clerici ha scelto di collocare proprio all’inizio della prima puntata, trasformando la riapertura dello studio in un momento di memoria condivisa con tutta la squadra.

