Francesco Totti è intervenuto nel format “Totti contro Tutti” di Betsson Sport, parlando della situazione attuale del calcio italiano e della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali. Secondo Totti, la soluzione principale è investire nuovamente con forza e serietà nei settori giovanili. L’ex capitano ha sottolineato come oggi nelle rose di Serie A ci siano pochi italiani e molti stranieri, una situazione che, a suo avviso, ha cambiato profondamente il movimento calcistico rispetto al passato.
Totti sui settori giovanili e la Serie A
“L’unica vera cosa da fare in questo momento è tornare a puntare con forza e serietà sui settori giovanili”, ha dichiarato Totti. Ha ricordato come, durante la sua carriera, la presenza di calciatori italiani nelle squadre fosse molto più marcata rispetto a oggi. Secondo Totti, la proporzione tra talenti italiani e stranieri si è invertita negli ultimi anni, portando a una perdita di identità per il calcio nazionale.
Rapporto con De Rossi: nessun attrito
Nel corso dell’intervista, Totti ha risposto alle voci su presunte tensioni con Daniele De Rossi negli ultimi anni della sua carriera. “Non c’è mai stato alcun attrito tra me e Daniele”, ha detto Totti, definendo le indiscrezioni come semplici dicerie da bar. Ha spiegato che tra lui e De Rossi ci sono sempre stati rispetto, amicizia e una profonda stima reciproca, maturati durante il lungo percorso condiviso in campo.
Riflessioni sugli episodi chiave della carriera
Totti ha parlato anche dell’espulsione nella finale di Coppa Italia del 2010 contro l’Inter, quando colpì Mario Balotelli. “Oggi non lo rifarei assolutamente”, ha ammesso, spiegando che si trattò di un “blackout totale dovuto a un accumulo di provocazioni e tensioni durato anni”. Ha invitato i giovani a non ripetere simili errori, ricordando che “il calcio deve rimanere uno sport e un divertimento”. Totti ha poi raccontato che il suo più grande rammarico non riguarda la Roma, ma la finale dell’Europeo 2000 persa contro la Francia. Sull’arbitraggio del Mondiale 2002 contro la Corea del Sud, ha commentato ironicamente: “Se ci fosse stato il VAR nel 2002? Avrebbero buttato fuori direttamente l’arbitro”.