Il Roland Garros 2026 entra nella sua fase decisiva con un risultato che resterà negli annali del tennis italiano. Per la prima volta nella storia del torneo parigino, infatti, ben tre giocatori azzurri hanno raggiunto i quarti di finale del singolare maschile. Matteo Berrettini, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi rappresentano un traguardo senza precedenti per il movimento italiano, che continua a confermarsi ai vertici del tennis mondiale anche in assenza di Jannik Sinner e dell’infortunato Lorenzo Musetti.
Il record è stato completato nella notte da Matteo Arnaldi, protagonista di una straordinaria battaglia contro lo statunitense Frances Tiafoe durata oltre cinque ore.
Arnaldi firma l’impresa della notte
Il tennista ligure ha conquistato i primi quarti di finale Slam della sua carriera al termine di una sfida epica. Dopo aver annullato momenti complicati nel corso del match, Arnaldi è riuscito a rimontare uno svantaggio nel quarto set e a imporsi al quinto, dimostrando carattere, resistenza fisica e una grande solidità mentale.
La vittoria rappresenta uno dei risultati più importanti della sua giovane carriera e gli permette di entrare in una ristretta élite del tennis italiano.
Cobolli conferma la sua crescita
Anche Flavio Cobolli continua a stupire. Il romano ha raggiunto i quarti di finale superando in quattro set l’americano Zachary Svajda, confermando quanto di buono aveva già mostrato nella scorsa stagione.
A 24 anni, Cobolli sta vivendo il miglior momento della propria carriera e a Parigi ha dimostrato di poter competere stabilmente con i migliori giocatori del circuito. Per lui si tratta della conferma definitiva dopo l’ottimo percorso a Wimbledon 2025.
Berrettini ritrova il suo Roland Garros
Tra le storie più belle del torneo c’è senza dubbio quella di Matteo Berrettini. Dopo anni complicati a causa dei numerosi problemi fisici, il finalista di Wimbledon 2021 è tornato protagonista anche sulla terra rossa parigina.
L’azzurro ha eliminato l’argentino Juan Manuel Cerúndolo, protagonista del clamoroso successo contro Jannik Sinner nei turni precedenti. Berrettini ha mostrato grande solidità nei momenti decisivi, imponendosi in tre set combattuti e conquistando un posto tra i migliori otto del torneo per la prima volta dal 2021.
Il tabellone dei quarti di finale
La parte alta del tabellone, in programma mercoledì, sarà caratterizzata dalla forte presenza italiana. Matteo Arnaldi sfiderà Matteo Berrettini in un derby azzurro che garantirà all’Italia almeno un semifinalista.
Nell’altro quarto di finale della stessa metà del tabellone, Flavio Cobolli affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime, numero quattro del seeding e uno dei giocatori più in forma del torneo.
Nella parte bassa, invece, le sfide si giocheranno martedì. Il giovane spagnolo Rafa Jódar, autentica sorpresa della competizione, se la vedrà con il tedesco Alexander Zverev, principale favorito per la conquista della Coppa dei Moschettieri. L’altro quarto vedrà opposti il brasiliano João Fonseca e il ceco Jakub Mensik, in un confronto tra due dei talenti più promettenti della nuova generazione.
Zverev resta l’uomo da battere
Tra gli otto superstiti del torneo, Alexander Zverev è il giocatore con il curriculum più prestigioso. Il tedesco, numero tre del mondo, ha già disputato tre finali Slam e nel 2024 era arrivato fino all’ultimo atto proprio a Parigi contro Carlos Alcaraz.
Di fronte avrà il sorprendente Rafa Jódar, unico esordiente assoluto nei quarti di finale di questa edizione. Lo spagnolo sta vivendo un torneo da sogno, ma dovrà superare l’ostacolo più difficile della sua giovane carriera.
Sabalenka guida il tabellone femminile
Nel torneo femminile, Aryna Sabalenka è rimasta la principale candidata al titolo. La numero uno del mondo affronterà la russa Diana Shnaider nei quarti di finale.
Completano il quadro femminile le sfide tra Anna Kalinskaya e Maja Chwalinska, tra Elina Svitolina e Marta Kostyuk nel derby ucraino, e tra Mirra Andreeva e Sorana Cîrstea.
L’Italia sogna un altro trionfo Slam
L’assenza di Sinner e Musetti sembrava poter ridurre le ambizioni azzurre alla vigilia del torneo. Invece, Roland Garros 2026 sta raccontando una storia diversa. Con tre rappresentanti ai quarti di finale e la certezza di avere almeno un giocatore in semifinale, il tennis italiano continua a vivere una delle epoche più straordinarie della sua storia.

