Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi hanno conquistato l’accesso agli ottavi di finale del Roland Garros, regalando una giornata di soddisfazioni al tennis italiano. Dopo l’eliminazione di Jannik Sinner, i tre azzurri hanno tenuto alta la bandiera italiana a Parigi, superando avversari e maratone di gioco.
Cobolli vola agli ottavi: “Sognare non è mai sbagliato”
Flavio Cobolli è stato il primo degli italiani a qualificarsi per gli ottavi. Il tennista romano ha superato lo statunitense Learner Tien in tre set con il punteggio di 6-2 6-2 6-3, ottenendo la sua prima vittoria sul centrale Philippe-Chatrier. In sala stampa, Cobolli ha dichiarato: “Grazie, merci” rivolgendosi al pubblico francese. Ha poi aggiunto: “Non ci sono i due più forti (Sinner e Alcaraz) e ora nemmeno Nole. Quando attraversi gli spogliatoi c’è uno spiraglio per tutti e tutti vogliono coglierlo. Sono pronto a lottare su ogni punto per poterlo cogliere”. Guardando al prossimo turno contro Zachary Svajda, Cobolli ha spiegato: “Ci conosciamo bene, ci siamo allenati un paio di volte, dovrò studiarlo ancora perché non ci ho mai giocato sulla terra rossa: non è la superficie che lui predilige ma dovrò stare molto attento”. Sul torneo, ha detto: “So che oggi ho una possibilità in più rispetto agli altri Slam e anche rispetto a Wimbledon, perché qui si gioca sulla mia superficie”.
Berrettini: “Sono felicissimo, partita quasi impensabile”
Matteo Berrettini ha vinto una delle partite più lunghe della sua carriera contro Francisco Comesana, imponendosi dopo cinque ore e tredici minuti con il punteggio di 7-6 5-7 6-7 6-4 7-6. Berrettini ha annullato due match point all’argentino nel supertiebreak finale. Al termine dell’incontro, Berrettini ha detto: “Sono felicissimo”. Ha poi aggiunto: “Giocare una partita così, per me, fino a poche settimane fa era quasi impensabile quindi sono veramente felice di essere riuscito a lottare fino alla fine e ovviamente, ancora di più, di aver vinto”.
Arnaldi chiude la giornata con una maratona
A chiudere nel migliore dei modi la giornata azzurra è stato Matteo Arnaldi, protagonista di una vera e propria maratona contro il belga Raphael Collignon. Il tennista ligure ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del Roland Garros al termine di una battaglia durata oltre cinque ore, imponendosi con il punteggio di 6-4, 6-7, 5-7, 6-4, 7-6. Decisivo il super tie-break del quinto set, dove Arnaldi ha trovato le energie e la lucidità necessarie per completare una delle imprese più importanti della sua carriera. “Oggi, secondo me, è stata una delle vittorie più belle della mia carriera”, ha dichiarato al termine del match. L’azzurro ha definito la sfida “una gran lotta” giocata ad altissimo livello dall’inizio alla fine, sottolineando come la differenza sia arrivata proprio nel tie-break conclusivo: “Quando si arriva al tie-break del quinto è difficile parlare di tennis, lì si parla di emozioni e di chi riesce a gestirle meglio”. Arnaldi ha inoltre ricordato il match point mancato sul 5-4 del set decisivo, prima di esaltare la qualità del proprio gioco nei momenti più delicati. Una vittoria di carattere che gli regala il secondo ottavo di finale della carriera sulla terra rossa parigina.

