Real Sociedad regina di Coppa del Re: Atletico battuto ai rigori dopo il 2-2

La Real Sociedad conquista la Coppa del Re dopo una finale combattuta contro l'Atletico Madrid, decisa ai calci di rigore. I tempi regolamentari erano terminati sul 2-2, con reti di Barrenetxea, Lookman, Oyarzabal e Julian Alvarez. Decisive le parate di Unai Marrero nella lotteria dei rigori.

La Real Sociedad conquista la Coppa del Re al termine di una finale intensa e combattuta, superando l’Atletico Madrid ai calci di rigore dopo il 2-2 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. Per il club basco è un successo storico, arrivato cinque anni dopo l’ultimo trionfo e al termine di una sfida rimasta in equilibrio fino all’ultimo tiro dal dischetto.

Decisivi gli errori nella serie finale di Sorloth e Julian Alvarez, mentre il portiere Marrero si è rivelato protagonista assoluto. Il penalty conclusivo trasformato da Pablo Marín ha fatto esplodere la festa dei biancoblù.

Partenza shock: Real avanti dopo 14 secondi

La gara si è accesa immediatamente. Dopo appena 14 secondi la Real Sociedad ha trovato il vantaggio con Barrene, bravo a colpire di testa su cross dalla sinistra e a battere Musso. Un avvio travolgente che ha costretto subito l’Atletico a rincorrere.

La squadra madrilena ha però reagito con ordine, iniziando a guadagnare campo e occasioni.

Lookman ristabilisce l’equilibrio

Il pareggio è arrivato al 19’. Griezmann ha servito Lookman, che al limite dell’area si è liberato dello spazio necessario per concludere con precisione e battere Marrero.

Il gol ha premiato la crescita dell’Atletico, che nei minuti successivi ha continuato a spingere cercando il sorpasso.

Oyarzabal firma il nuovo vantaggio basco

Poco prima dell’intervallo un episodio ha cambiato ancora il punteggio. Musso, in uscita, ha colpito Guedes nel tentativo di allontanare il pallone, causando il calcio di rigore.

Dal dischetto Oyarzabal non ha sbagliato, riportando avanti la Real Sociedad e chiudendo il primo tempo sul 2-1.

Julian Alvarez salva l’Atletico

Nella ripresa i madrileni hanno aumentato la pressione, trovando il meritato 2-2 al minuto 82 con una giocata di alta classe di Julian Alvarez.

L’attaccante argentino ha controllato il pallone con grande eleganza al limite dell’area e ha poi lasciato partire una conclusione potente e precisa che non ha lasciato scampo a Marrero.

Nel finale l’Atletico ha avuto anche diverse opportunità per vincerla, senza però riuscire a concretizzare.

Supplementari senza reti

Nei trenta minuti extra la Real Sociedad è partita meglio, creando alcune occasioni pericolose e trovando sulla propria strada Musso. Con il passare dei minuti l’Atletico ha ripreso in mano il gioco, sfiorando il gol con Julian Alvarez, che ha colpito anche una traversa.

Nonostante la stanchezza e la tensione crescente, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo decisivo.

Ai rigori decide Marrero

La finale si è così risolta dal dischetto. L’Atletico ha pagato caro gli errori iniziali di Sorloth e Julian Alvarez, neutralizzati da un super Marrero.

Alla Real Sociedad è bastato mantenere lucidità nei momenti chiave. Dopo l’unico errore di Oskarsson, è stato Pablo Marín a realizzare il tiro decisivo che ha consegnato il trofeo ai baschi.

Delusione Atletico, festa Real

Per la squadra di Simeone resta l’amarezza di una finale sfuggita ancora una volta ai rigori. Per la Real Sociedad, invece, è una notte da ricordare: carattere, qualità e sangue freddo hanno riportato il club sul tetto della Coppa del Re.

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