Real Madrid, Mourinho è a un passo dal ritorno: Florentino Perez punta anche a un nuovo “Galactico”

José Mourinho è a un passo dal ritorno sulla panchina del Real Madrid dopo la rielezione di Florentino Pérez. Il presidente dei blancos sarebbe pronto anche a lanciare un'offerta da 150 milioni di euro per un nuovo colpo di mercato.

La vittoria di Florentino Perez nelle elezioni presidenziali del Real Madrid sembra destinata a inaugurare una nuova era al Santiago Bernabéu. Il primo grande passo del nuovo mandato dovrebbe essere il ritorno di José Mourinho sulla panchina madridista, un ritorno che fino a pochi anni fa appariva difficile da immaginare.

L’allenatore portoghese, oggi 63enne, è infatti pronto a tornare nel club che aveva lasciato nel 2013 tra polemiche, tensioni interne e un rapporto ormai deteriorato con parte dello spogliatoio e della tifoseria.

Il ritorno dello Special One

L’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Mourinho potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Successivamente, il Real Madrid starebbe lavorando a una presentazione speciale per celebrare il ritorno di uno degli allenatori più discussi e vincenti della storia recente del calcio europeo.

Dopo l’addio del tecnico portoghese, il club ha vissuto una delle fasi più gloriose della sua storia, conquistando sei Champions League sotto la guida di Carlo Ancelotti e Zinedine Zidane. Ora, però, dopo due stagioni senza trofei di primo piano e un’annata completamente a secco di titoli, Florentino Pérez ha deciso di affidarsi nuovamente a Mourinho.

L’obiettivo: riportare ordine nello spogliatoio

La scelta del presidente non sarebbe legata soltanto agli aspetti tecnici. Negli ultimi mesi il Real Madrid avrebbe attraversato un periodo particolarmente delicato all’interno dello spogliatoio, caratterizzato da tensioni tra alcuni giocatori e culminato con l’addio di Xabi Alonso.

In questo contesto, Mourinho viene considerato l’uomo giusto per ristabilire disciplina e leadership in un gruppo ricco di talento ma che, secondo molti osservatori, ha perso compattezza e identità.

Un Mourinho diverso rispetto al passato

Il tecnico che sta per tornare al Bernabéu non è lo stesso che arrivò nel 2010 dopo aver conquistato la Champions League con l’Inter. All’epoca era uno degli allenatori più influenti del mondo e venne scelto da Florentino Pérez per contrastare il dominio del Barcellona di Pep Guardiola.

La sua prima esperienza madridista fu caratterizzata da continui scontri mediatici e da una rivalità accesissima con i blaugrana, tensioni che finirono per avere ripercussioni anche sulla Nazionale spagnola.

Oggi, però, Mourinho avrebbe manifestato la volontà di evitare le polemiche che segnarono quella fase della sua carriera. Il suo principale avversario resta comunque il Barcellona, che sotto la guida di Hansi Flick ha conquistato due titoli consecutivi della Liga.

I risultati dopo l’addio al Real Madrid

Dal 2013 in poi Mourinho ha allenato Chelsea, Manchester United, Tottenham, Roma, Fenerbahçe e Benfica. Non è però più riuscito a conquistare una Champions League.

Nel suo palmarès recente figurano una Premier League e una Carabao Cup con il Chelsea, una Europa League, una Carabao Cup e una Community Shield con il Manchester United, oltre alla Conference League conquistata alla guida della Roma.

Successi importanti, ma lontani dai traguardi che avevano reso celebre il tecnico portoghese nei primi anni della sua carriera.

Un’operazione molto costosa

Il ritorno di Mourinho non rappresenta soltanto una scelta tecnica ma anche un investimento significativo. Il tecnico aveva una clausola rescissoria da 7 milioni di euro valida fino alla fine di maggio, ma il ritardo dovuto alle elezioni del club avrebbe fatto lievitare il costo dell’operazione.

Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il Real Madrid dovrebbe versare circa 15 milioni di euro al Benfica per liberare l’allenatore.

Una cifra considerevole che dimostra quanto Florentino Pérez creda nel progetto legato al ritorno dello Special One.

Florentino sogna anche un nuovo “Galactico”

Parallelamente alla questione allenatore, il presidente del Real Madrid starebbe preparando un altro colpo ad effetto sul mercato.

Florentino Pérez ha infatti annunciato l’intenzione di presentare un’offerta iniziale da 150 milioni di euro per un calciatore destinato a diventare il nuovo simbolo della squadra. Pur avendo già a disposizione stelle come Vinicius Junior, Jude Bellingham e Kylian Mbappé, il presidente vuole aggiungere un altro campione alla rosa.

Il nome più caldo è Olise

Nelle ultime ore sono circolati diversi nomi. In un primo momento l’attenzione si è concentrata sui centrocampisti del Paris Saint-Germain Vitinha e João Neves, ma il club francese avrebbe chiarito che entrambi sono considerati incedibili.

L’indiziato principale resta quindi Michael Olise, esterno offensivo del Bayern Monaco e della Nazionale francese. Nonostante le smentite ufficiali e la chiusura del club bavarese, che avrebbe dichiarato di non voler prendere in considerazione offerte nemmeno superiori ai 150 milioni di euro, il suo profilo continua a essere indicato come il preferito del presidente madridista.

Le prossime ore decisive

Le prossime giornate si preannunciano decisive per il futuro del Real Madrid. Da una parte l’atteso annuncio del ritorno di José Mourinho sulla panchina blanca, dall’altra la possibile apertura di una delle trattative più importanti dell’estate europea.

Florentino Pérez è pronto a inaugurare il suo nuovo mandato con due mosse di grande impatto: il ritorno dello Special One e l’arrivo di un nuovo “Galactico” destinato a infiammare il mercato.

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