La Svizzera conquista uno storico accesso ai quarti di finale del Mondiale 2026, raggiungendo questo traguardo per la prima volta dal 1954. La nazionale elvetica ha superato la Colombia ai calci di rigore dopo lo 0-0 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. Ora il prossimo ostacolo sarà l’Argentina.
L’assenza di Manzambi e un clima tutto colombiano
Alla vigilia della sfida, la Svizzera doveva fare i conti con la pesante assenza di Jon Manzambi, autore di tre reti e due assist nel torneo, costretto a fermarsi per un colpo al ginocchio sinistro rimediato in allenamento.
Sugli spalti del BC Place di Vancouver, invece, erano i tifosi colombiani a dominare la scena, creando un’atmosfera particolarmente calorosa a sostegno della propria nazionale.
Equilibrio e poche occasioni nella prima parte
Nonostante il contesto, la Svizzera ha mantenuto ordine e solidità, affidandosi anche all’esperienza di giocatori come Granit Xhaka, Remo Freuler e Ricardo Rodriguez. La Colombia ha provato a rendersi pericolosa soprattutto con James Rodríguez, autore di una prestazione generosa sia sul piano tecnico sia su quello fisico.
Le occasioni da gol, però, sono state poche. Gregor Kobel si è distinto con un intervento decisivo sul tentativo di Gustavo Puerta, mentre sull’altro fronte Camilo Vargas ha risposto presente sulle conclusioni di Fabian Rieder e Dan Ndoye.
La gara si decide ai supplementari
Nel secondo tempo Ndoye ha continuato a rappresentare una delle principali soluzioni offensive della Svizzera, ma la difesa colombiana è riuscita a contenerlo. Anche Luis Díaz ha cercato di trascinare i suoi, senza però riuscire a cambiare l’inerzia dell’incontro.
Nei tempi supplementari entrambe le squadre hanno avuto l’occasione di sbloccare il risultato. Jhon Lucumí ha colpito la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Zeki Amdouni ha trovato la pronta risposta di Camilo Vargas da distanza ravvicinata, mentre Jaminton Campaz ha spedito alto una delle ultime opportunità della Colombia.
Decisivi i calci di rigore
L’equilibrio si è protratto fino alla lotteria dei rigori. La Svizzera ha trasformato quattro dei cinque tentativi a disposizione. Manuel Akanji ha fallito il terzo tiro della serie, ma la Colombia non ne ha approfittato: Davinson Sánchez ha colpito la traversa e Gregor Kobel ha respinto il rigore di Juan Camilo Hernández.
A regalare la qualificazione agli elvetici è stato infine Rubén Vargas, centrocampista del Siviglia, che ha realizzato il penalty decisivo permettendo alla Svizzera di festeggiare uno storico approdo ai quarti di finale, dove affronterà l’Argentina.