Gian Piero Gasperini ha commentato la vittoria contro la Fiorentina ai microfoni di Dazn, soffermandosi sulla rincorsa al quarto posto e sugli obiettivi della squadra. Il tecnico ha sottolineato come la volontà di raggiungere la Champions sia nata all’interno del gruppo e non sia stata imposta dalla società.
Obiettivo Champions: una scelta del gruppo
“Io ci ho sempre creduto, insieme a tutta la squadra. È un obiettivo che ci siamo dati noi, non ce l’ha chiesto la società, ma sapevamo che per dare soddisfazione alla gente dovevamo andare oltre gli obiettivi. Proveremo a fare il massimo ma essere a 3 giornate dalla fine con questa classifica ci dà tanta energia”, ha dichiarato Gasperini. Il tecnico ha evidenziato la determinazione del gruppo nel voler raggiungere un traguardo importante, sottolineando la motivazione che deriva dalla posizione in classifica a poche giornate dal termine del campionato.
Il valore del gruppo e il rendimento in campo
Gasperini ha poi elogiato la squadra: “Questi ragazzi meritano il massimo, qualcuno dice che questo nucleo è da 5° o 6° posto, ma hanno sentimenti, carattere, qualità e sono un bel gruppo. In questo momento la squadra gioca un buon calcio, fa gol con più giocatori. Sappiamo che in queste tre partite non abbiamo margini”. Il tecnico ha rimarcato la compattezza e la qualità del gruppo, sottolineando la varietà di giocatori che contribuiscono alla fase realizzativa e la consapevolezza della difficoltà delle ultime partite.
Focus su Dybala e Pisilli
Parlando di Dybala, Gasperini ha detto: “È stato fuori in modo eccessivo in un momento in cui stava bene. Adesso non è ancora quello e speriamo di rivedere il Dybala pre-infortunio così avremo più chance”. Sul giovane Pisilli, l’allenatore ha aggiunto: “Ha sempre avuto doti importanti, ma non aveva una definizione di ruolo. È affidabile, duttile e sta acquisendo capacità tattica notevole. Da dicembre in poi si diceva dovesse andare via, sono riuscito a trattenerlo ed è stato spesso determinante”.