Calciomercato Napoli, De Laurentiis: “Abbiamo 47 calciatori, bisogna vendere prima di acquistare”

Il presidente del Napoli fa il punto sul mercato durante la presentazione della maglia del Centenario, sottolineando la necessità di cedere prima di pensare a nuovi acquisti.

Durante la presentazione della maglia del Centenario del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato della situazione attuale della squadra e delle strategie di mercato. De Laurentiis ha spiegato che il club si trova in una fase di riflessione, con una rosa molto ampia e la necessità di valutare attentamente ogni mossa prima di procedere con nuovi acquisti.

Situazione della rosa e mercato in uscita 

De Laurentiis ha dichiarato: “Sono contento e fiero di aver dato continuità scegliendo un allenatore che ha vinto moltissimo in Italia e che è arrivato due volte in finale di Champions che presenteremo il prossimo 14 luglio al Teatro San Carlo. Io avrò ricevuto in quest’ultimo mese almeno 200 proposte di giocatori da ingaggiare. Ma dobbiamo stare calmi perché il Napoli ha ben 47 calciatori e ne deve piazzare almeno 25 prima di cominciare a parlare di eventuali acquisti”. Il presidente ha quindi sottolineato la necessità di ridurre la rosa prima di pensare a nuovi innesti, evidenziando come la priorità sia quella di cedere diversi giocatori.

Ruoli e valutazioni tecniche 

De Laurentiis ha aggiunto: “Poi ho anche specificato che poiché una squadra di calcio ha dei ruoli, se i ruoli presentano dei buchi allora uno si deve rivolgere al mercato. Ma se per ogni ruolo ci sono addirittura due sostituzioni e qualche volta anche tre, è chiaro che uno deve prima ragionare con chi li deve allenare e chiedergli se è proprio sicuro di voler cambiare qualcuno”. Secondo il presidente, la valutazione delle esigenze della squadra deve essere fatta insieme all’allenatore, considerando la profondità della rosa attuale.

Fiducia nell’allenatore e metodologia di lavoro 

De Laurentiis ha espresso fiducia nel nuovo tecnico: “Secondo me con quelli che ci sono l’allenatore può ambire a fare grandi cose, anche perché ogni tecnico usa una metodologia diversa per allenare. Allegri è anche un aziendalista e quindi in questo sicuramente andremo molto d’accordo”. Il presidente ha quindi ribadito la volontà di lavorare in sintonia con l’allenatore, puntando sulla qualità dei giocatori già presenti in rosa.

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