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Sanremo 2026, la finale, Nayt all’Ariston con “Prima che”

Nella finale del Festival di Sanremo 2026, Nayt torno sul palco dell'Ariston con “Prima che", brano che intreccia rap e melodia riflettendo su tempo, scelte e possibilità. Dopo l’intensa cover de "La canzone dell’amore perduto" con Joan Thiele, l’artista torna all’Ariston con una proposta che unisce linguaggio urban e scrittura introspettiva.

Nella finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, tra i protagonisti in gara c’è Nayt, artista originario di Isernia che debutta tra i “Big” della kermesse portando il brano “Prima che” sul palco dell’Ariston. 

La canzone in gara: Prima che

“Prima che” è il brano con cui Nayt compete alla 76ª edizione del Festival. Pubblicato il 25 febbraio 2026, è stato annunciato come suo singolo in gara e registrato con produzioni moderne che uniscono influenze hip-hop, rap e melodie accattivanti. 

Il testo del brano — scritto dallo stesso William Mezzanotte (nome reale dell’artista) con Stefano Tognini — gioca sulla parola “prima”: prima di certi incontri, prima di alcune esperienze di vita, prima di decisioni importanti. In questo senso Prima che esplora il rapporto tra tempo, possibilità e quello che resta dopo aver affrontato momenti significativi. 

Questa partecipazione segna per Nayt — già noto nel panorama hip-hop italiano per le sue produzioni e i numerosi album in carriera — il primo ingresso ufficiale come concorrente nella gara principale di Sanremo. 

Serata delle cover: “La canzone dell’amore perduto”

Durante la serata delle cover (venerdì 27 febbraio), Nayt si è esibito con la cantautrice Joan Thiele interpretando “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André, brano iconico del cantautorato italiano pubblicato nel 1966. 

La scelta di questo classico ha mostrato il lato più narrativo dell’artista e la volontà di confrontarsi con un pezzo storico della nostra tradizione musicale: il testo di De André racconta un amore che cambia, un sentimento intenso e malinconico che tocca l’idea di perdita e memoria. 

La performance di Nayt con Joan Thiele è stata molto apprezzata, tanto da posizionarsi ottava nella classifica finale della serata delle cover stilata dagli organizzatori.

La finale di stasera

In vista della finale di Sanremo 2026 (sabato 28 febbraio), Nayt torna quindi con “Prima che”, una proposta che riflette il suo stile personale e la ricerca di un equilibrio tra rap e struttura melodica adatta al palco dell’Ariston. 

La sua presenza nel festival rappresenta una delle aperture più interessanti verso il linguaggio urban contemporaneo nella manifestazione, confermando come l’hip-hop e la scrittura rap possano dialogare con la tradizione della canzone italiana.

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