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Sanremo 2026, Eddie Brock canta ‘Avvoltoi’: carriera e vita privata

Nella terza serata del Festival di Sanremo, Eddie Brock torna sul palco dell'Ariston con “Avvoltoi”, brano che conferma l’ascesa iniziata sui social. Dalla viralità di TikTok al Festival, si presenta come una delle sorprese più attese di questa edizione.

Debutto tra i Big martedì, seconda esibizione nella terza serata: Eddie Brock arriva all’Ariston da outsider, con una storia nata dal basso e cresciuta grazie al passaparola social. Porta in gara “Avvoltoi”, brano che consolida un successo esploso su TikTok e lo consacra come una delle sorprese più attese di questa edizione.

Chi è Eddie Brock: dalle battle di freestyle all’Ariston

Eddie Brock, all’anagrafe Edoardo Iaschi, è nato a Roma nel 1997. La scrittura entra presto nella sua vita: da bambino compone poesie, a undici anni inizia a trasformarle in canzoni. L’adolescenza è segnata dal rap e dalle battle di freestyle, palestra che gli insegna il confronto diretto con il pubblico.

Il nome d’arte nasce dalla passione per l’universo Marvel e in particolare per il personaggio di Venom: l’alter ego Eddie Brock rappresenta quella doppia identità fragile e potente che il cantautore sente propria. Un soprannome nato quasi per gioco durante una sfida di freestyle e diventato, col tempo, una firma artistica.

Dopo una prima fase più marcatamente rap, comprende che il suo linguaggio definitivo è un cantautorato urbano che fonde melodia e confessione personale. Il suo stile viene accostato a quello di artisti come Tommaso Paradiso, Calcutta, Fabrizio Moro, Coez e Gazzelle: indie italiano con il cuore in primo piano, dove l’amore – spesso non corrisposto – è il centro emotivo.

Il successo nato su TikTok: “Non è mica te”

La svolta arriva con “Non è mica te”. Il brano esplode sui social grazie a un video virale legato alla Roma calcistica e supera i 21 milioni di ascolti su Spotify. TikTok diventa il trampolino che lo porta fuori dalla nicchia: radio, tv, ospitate e un pubblico che canta a memoria il ritornello.

Il successo divide: c’è chi storce il naso parlando di “una canzone virale per andare a Sanremo”, ma il pubblico premia l’autenticità. Per Eddie Brock i social sono semplicemente un canale di comunicazione, non un punto d’arrivo.

Seguono l’album d’esordio “Amarsi è la rivoluzione”, i raduni affollatissimi al Pincio di Roma – poi sospesi per motivi di ordine pubblico – e un tour in partenza nei prossimi mesi che toccherà molte città italiane. Tra i brani a cui è più legato cita “Matematica” e “Trattengo il respiro”.

La vita privata: una fidanzata misteriosa e i piedi per terra

Nonostante l’esposizione crescente, Eddie Brock resta riservatissimo. È fidanzato da circa cinque anni, ma l’identità della compagna rimane sconosciuta: nessuna apparizione pubblica, nessun riferimento esplicito sui social. Una scelta di discrezione che contrasta con le sue canzoni dense di malinconia amorosa.

Spesso racconta amori finiti o nostalgici, ma ha chiarito che non sempre si tratta di esperienze autobiografiche: quella dell’amore struggente è per lui una chiave narrativa per esplorare la vulnerabilità maschile.

Fuori dal palco conduce una vita normale. Lavora come operatore turistico e gestore di case vacanza, occupandosi di accoglienza e check-in. Parla inglese e spagnolo e non ha fretta di lasciare il lavoro: è un modo per restare con i piedi per terra e gestire l’ansia, anche ora che la carriera decolla.

“Avvoltoi”: il significato della canzone in gara

Scritta dallo stesso Eddie Brock insieme a L. Iaschi e V. Leone, “Avvoltoi” racconta una storia d’amore impossibile. Il protagonista è l’amico fedele, quello che resta sempre accanto alla donna che ama, mentre lei continua a scegliere uomini sbagliati.

Gli “avvoltoi” del titolo sono i pretendenti opportunisti: figure che si nutrono delle fragilità altrui, simbolo di relazioni tossiche in cui passione e distruzione si confondono. Nel testo emerge l’impotenza di chi ama in silenzio – “le parole si annodano in gola” – e non trova il coraggio di dichiararsi.

L’assolo di chitarra finale, energico e graffiante, amplifica il dolore e richiama atmosfere rock della tradizione cantautorale italiana. Ai microfoni di RaiPlay, Brock ha definito il brano «una storia di amore struggente e del coraggio di riconoscerlo», spiegando di averlo scelto perché, a differenza di altri, non ha mai smesso di parlargli.

Da outsider a rivelazione

La partecipazione a Sanremo 2026 rappresenta una svolta simbolica: dalla viralità social al palco più importante della musica italiana. Eddie Brock arriva all’Ariston con una fanbase costruita dal basso e una scrittura che mette al centro le emozioni senza filtri.

Nella terza serata del Festival, con la sua seconda esibizione, “Avvoltoi” non è soltanto una canzone d’amore mancato: è il manifesto di un artista che ha fatto della fragilità una forza narrativa.

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