Debutto tra i Big martedì, seconda esibizione nella terza serata: Eddie Brock arriva all’Ariston da outsider, con una storia nata dal basso e cresciuta grazie al passaparola social. Porta in gara “Avvoltoi”, brano che consolida un successo esploso su TikTok e lo consacra come una delle sorprese più attese di questa edizione.
Chi è Eddie Brock: dalle battle di freestyle all’Ariston
Eddie Brock, all’anagrafe Edoardo Iaschi, è nato a Roma nel 1997. La scrittura entra presto nella sua vita: da bambino compone poesie, a undici anni inizia a trasformarle in canzoni. L’adolescenza è segnata dal rap e dalle battle di freestyle, palestra che gli insegna il confronto diretto con il pubblico.
Il nome d’arte nasce dalla passione per l’universo Marvel e in particolare per il personaggio di Venom: l’alter ego Eddie Brock rappresenta quella doppia identità fragile e potente che il cantautore sente propria. Un soprannome nato quasi per gioco durante una sfida di freestyle e diventato, col tempo, una firma artistica.
Dopo una prima fase più marcatamente rap, comprende che il suo linguaggio definitivo è un cantautorato urbano che fonde melodia e confessione personale. Il suo stile viene accostato a quello di artisti come Tommaso Paradiso, Calcutta, Fabrizio Moro, Coez e Gazzelle: indie italiano con il cuore in primo piano, dove l’amore – spesso non corrisposto – è il centro emotivo.
Il successo nato su TikTok: “Non è mica te”
La svolta arriva con “Non è mica te”. Il brano esplode sui social grazie a un video virale legato alla Roma calcistica e supera i 21 milioni di ascolti su Spotify. TikTok diventa il trampolino che lo porta fuori dalla nicchia: radio, tv, ospitate e un pubblico che canta a memoria il ritornello.
Il successo divide: c’è chi storce il naso parlando di “una canzone virale per andare a Sanremo”, ma il pubblico premia l’autenticità. Per Eddie Brock i social sono semplicemente un canale di comunicazione, non un punto d’arrivo.
Seguono l’album d’esordio “Amarsi è la rivoluzione”, i raduni affollatissimi al Pincio di Roma – poi sospesi per motivi di ordine pubblico – e un tour in partenza nei prossimi mesi che toccherà molte città italiane. Tra i brani a cui è più legato cita “Matematica” e “Trattengo il respiro”.
La vita privata: una fidanzata misteriosa e i piedi per terra
Nonostante l’esposizione crescente, Eddie Brock resta riservatissimo. È fidanzato da circa cinque anni, ma l’identità della compagna rimane sconosciuta: nessuna apparizione pubblica, nessun riferimento esplicito sui social. Una scelta di discrezione che contrasta con le sue canzoni dense di malinconia amorosa.
Spesso racconta amori finiti o nostalgici, ma ha chiarito che non sempre si tratta di esperienze autobiografiche: quella dell’amore struggente è per lui una chiave narrativa per esplorare la vulnerabilità maschile.
Fuori dal palco conduce una vita normale. Lavora come operatore turistico e gestore di case vacanza, occupandosi di accoglienza e check-in. Parla inglese e spagnolo e non ha fretta di lasciare il lavoro: è un modo per restare con i piedi per terra e gestire l’ansia, anche ora che la carriera decolla.
“Avvoltoi”: il significato della canzone in gara
Scritta dallo stesso Eddie Brock insieme a L. Iaschi e V. Leone, “Avvoltoi” racconta una storia d’amore impossibile. Il protagonista è l’amico fedele, quello che resta sempre accanto alla donna che ama, mentre lei continua a scegliere uomini sbagliati.
Gli “avvoltoi” del titolo sono i pretendenti opportunisti: figure che si nutrono delle fragilità altrui, simbolo di relazioni tossiche in cui passione e distruzione si confondono. Nel testo emerge l’impotenza di chi ama in silenzio – “le parole si annodano in gola” – e non trova il coraggio di dichiararsi.
L’assolo di chitarra finale, energico e graffiante, amplifica il dolore e richiama atmosfere rock della tradizione cantautorale italiana. Ai microfoni di RaiPlay, Brock ha definito il brano «una storia di amore struggente e del coraggio di riconoscerlo», spiegando di averlo scelto perché, a differenza di altri, non ha mai smesso di parlargli.
Da outsider a rivelazione
La partecipazione a Sanremo 2026 rappresenta una svolta simbolica: dalla viralità social al palco più importante della musica italiana. Eddie Brock arriva all’Ariston con una fanbase costruita dal basso e una scrittura che mette al centro le emozioni senza filtri.
Nella terza serata del Festival, con la sua seconda esibizione, “Avvoltoi” non è soltanto una canzone d’amore mancato: è il manifesto di un artista che ha fatto della fragilità una forza narrativa.