Rita De Crescenzo, Netflix prepara una docuserie sulla sua vita: cosa racconterà e perché il progetto divide

Scopri il progetto Netflix sulla vita di Rita De Crescenzo, cosa verrà raccontato, le polemiche generate e le reazioni sui social.

La vita di Rita De Crescenzo diventerà una docuserie destinata a Netflix. A confermare il progetto è stata la stessa tiktoker napoletana attraverso i social, annunciando l’arrivo di un prodotto dedicato alla propria storia e realizzato da Banijay Italia.

La serie dovrebbe ripercorrere il percorso personale e mediatico di De Crescenzo, dalla crescita sui social alle vicende private e giudiziarie che negli anni hanno contribuito a renderla una figura capace di dividere profondamente il pubblico. Al momento non è stata comunicata una data di uscita.

Rita De Crescenzo conferma il progetto per Netflix

Dopo le indiscrezioni circolate nelle ore precedenti, De Crescenzo ha scelto di intervenire direttamente sui propri profili.

«Quando un sogno diventa realtà, non resta che accendere i riflettori. Prossimamente… Rita De Crescenzo su Netflix», ha scritto.

La produzione sarà affidata a Banijay e avrà come obiettivo quello di raccontare non soltanto la notorietà raggiunta attraverso TikTok, ma anche gli aspetti meno conosciuti della sua biografia.

Dalla popolarità sui social al caso Roccaraso

De Crescenzo è diventata negli anni uno dei personaggi più riconoscibili della scena social napoletana, fino a trasformarsi in un fenomeno di costume di portata nazionale.

Uno dei momenti di maggiore esposizione mediatica è arrivato nel gennaio 2025 con il cosiddetto caso Roccaraso. Dopo i suoi inviti a raggiungere la località abruzzese, migliaia di persone si riversarono nella cittadina, creando forti disagi e portando la vicenda al centro del dibattito pubblico.

Da quel momento la sua popolarità è cresciuta ulteriormente, insieme alle polemiche che da tempo accompagnano la sua presenza online.

La docuserie entrerà anche nella vita privata

Il progetto dovrebbe approfondire diversi capitoli della storia personale della tiktoker.

Tra gli aspetti destinati a trovare spazio ci sono la maternità arrivata in giovanissima età, un passato segnato da esperienze particolarmente difficili e la dipendenza da sostanze stupefacenti e psicofarmaci, temi che De Crescenzo aveva già affrontato pubblicamente.

Nel corso di una precedente intervista televisiva aveva raccontato anche episodi di violenza subiti durante la propria vita, oltre alle difficoltà affrontate nel percorso personale e familiare.

Le vicende giudiziarie

Un altro capitolo della docuserie dovrebbe riguardare le vicende giudiziarie che hanno coinvolto De Crescenzo negli anni.

Tra queste viene ricordato il blitz del 2017 contro il clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia e il successivo procedimento per spaccio, nel quale la tiktoker ha sempre sostenuto di essere stata una consumatrice e non una spacciatrice.

Nel 2026 è inoltre arrivata una condanna in primo grado a un anno per diffamazione ai danni di un’assistente sociale del Comune di Napoli incaricata di seguire il figlio della content creator.

Le nuove polemiche e il caso della scimmietta

Più recentemente De Crescenzo è tornata al centro delle discussioni anche per alcuni video realizzati durante il periodo trascorso a Sharm el Sheikh, dove avrebbe aperto un negozio.

A suscitare particolare attenzione è stata la presenza di una scimmietta acquistata sul posto e trattata come un animale domestico. I filmati che la mostravano sono stati successivamente rimossi dopo le numerose critiche.

De Crescenzo avrebbe comunque continuato a occuparsi dell’animale, raccontando anche di somministrargli il biberon.

Il web si divide dopo l’annuncio

La conferma della docuserie ha immediatamente riacceso le discussioni intorno alla figura della tiktoker.

Da una parte c’è chi considera De Crescenzo la rappresentazione spontanea di una parte della realtà popolare napoletana e vede nel progetto l’occasione per comprendere meglio il fenomeno che si è sviluppato attorno a lei.

Dall’altra parte numerosi utenti hanno criticato la scelta di dedicare una produzione di primo piano a un personaggio tanto controverso, contestando soprattutto quella che viene percepita come una spettacolarizzazione delle vicende personali e giudiziarie.

Sui social non sono mancati commenti molto duri nei confronti della piattaforma e della decisione editoriale.

Un progetto costruito attorno a una figura che divide

La docuserie si inserisce in un filone che negli ultimi anni ha portato sullo streaming storie legate a personaggi pubblici capaci di polarizzare fortemente l’opinione pubblica.

Il punto centrale sarà proprio il passaggio di Rita De Crescenzo da fenomeno nato all’interno di una specifica realtà social a personaggio conosciuto su scala nazionale.

La produzione dovrebbe quindi ricostruire la sua ascesa, le difficoltà personali, gli episodi più controversi e il rapporto con un pubblico che continua a dividersi tra sostenitori e detrattori.

Per ora resta invece ancora sconosciuta la data di uscita della docuserie, che non è stata ufficialmente annunciata.

magazine Attualità