La Rai punta a consolidare il rapporto con il pubblico più giovane e, secondo Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, il risultato è già evidente. In un’intervista a La Stampa, Ammirati ha fatto il punto sulla fiction Rai, tra ascolti, nuovi progetti e titoli destinati a segnare la prossima stagione.
Il bilancio dell’ultimo periodo è positivo: «Abbiamo chiuso il periodo settembre 2025-giugno 2026 con 3,5 milioni di telespettatori medi e il 20,7% di share».
Ma il dato che più interessa è quello relativo ai giovani. «Oggi il 30% della nostra platea è composto da ragazzi, che iniziano a seguire le serie su Rai1 e Rai2 sempre più presto, già a 8 – 12 anni», ha spiegato.
Il successo di Mare Fuori
Proprio il rapporto con le nuove generazioni è uno dei temi centrali dell’intervista. Per Ammirati, una serie in particolare ha dimostrato che la Rai poteva tornare a parlare ai ragazzi.
«Mare fuori ci ha dimostrato che si poteva riaccendere l’interesse, a patto di puntare su storie nuove e linguaggi attrattivi», ha dichiarato.
Da qui la scelta di continuare a investire su produzioni rivolte al pubblico young adult e teen, citando titoli come Un professore, Nudes, Mental e il prossimo Tutto l’amore che resta.
Perché la Rai non punta solo sui romance
Il successo delle storie romantiche sulle piattaforme streaming non sembra però spingere Rai Fiction verso una specializzazione in questo genere.
«La nostra è un’offerta che deve parlare a tutti: non possiamo specializzarci solo su un genere, come le piattaforme, bensì diversificare ogni sera», ha spiegato Ammirati.
L’amore, comunque, continua a essere presente nelle produzioni Rai. Tra i prossimi progetti viene citata Una finestra vista lago, tratta dai romanzi di Vitali, nella quale sarà raccontata una relazione d’amore «diverso», ambientata negli anni Trenta.
Maternità e polarizzazione
Nell’intervista si affronta anche il tema di Mamma non mamma, fiction con una protagonista che non desidera avere figli. Ammirati respinge l’idea che la Rai voglia trasformare le proprie produzioni in strumenti di propaganda.
«Nessuna delle nostre fiction è uno spot a misura di qualcosa», ha affermato.
La direttrice di Rai Fiction ha poi sottolineato la necessità di evitare le contrapposizioni estreme: «La vera sfida – che è quella che cerchiamo di raccogliere noi – è dare voce a tutte le posizioni in campo, perché ciascuna ha le sue legittime ragioni, e cercare un dialogo».
Doc 4 sarà l’ultima stagione con Luca Argentero
Uno degli annunci più importanti riguarda Doc – Nelle tue mani. La quarta stagione affronterà temi particolarmente delicati, tra tagli alla sanità e medici killer.
Per Ammirati, la fiction non ha smesso di voler rassicurare, ma deve confrontarsi con le paure del presente.
«Nell’ultima analisi della Direzione Marketing Rai è emersa una parola chiave: paura», ha spiegato, aggiungendo che raccontare le ansie contemporanee significa anche «indicare una possibile soluzione».
Poi arriva la conferma sul futuro di Luca Argentero nei panni di Andrea Fanti: «Questa che vedrete a ottobre sarà l’ultima volta: come aveva già accennato, ha preferito fermarsi».
La serie, però, non finirà con l’addio dell’attore. Rai Fiction sta già lavorando alla quinta stagione, nella quale è previsto «il passaggio di testimone», oltre a una componente crime.
Il futuro di Imma Tataranni
Un’altra protagonista amatissima dal pubblico ha già lasciato la propria serie. Vanessa Scalera non tornerà nei panni di Imma Tataranni, un’uscita che Ammirati definisce «un piccolo lutto».
«Lei “era” Imma, è complesso sostituirla», ha ammesso. Gli sceneggiatori, tuttavia, stanno già lavorando a un possibile reboot della fiction.
Una nuova soap e il possibile ritorno di Montalbano
Tra i progetti in sviluppo c’è anche una terza soap, destinata ad affiancare Un posto al sole e Il Paradiso delle Signore.
La nuova produzione sarà ambientata ai giorni nostri, ma in una città diversa da Napoli. Il progetto dovrebbe debuttare in prima serata nel 2027 per poi proseguire anche come spin-off nella fascia diurna.
Ammirati guarda inoltre con interesse alla possibilità di riportare sullo schermo Il giovane Montalbano. «Mi piacerebbe poi ragionare con Palomar sul ritorno de Il giovane Montalbano», ha detto, ricordando i buoni risultati ottenuti dalle repliche anche in concorrenza con programmi molto seguiti.
Anche Medico in famiglia resta sul tavolo
Rimane aperta anche la possibilità di un ritorno di Medico in famiglia. Il nuovo soggetto è già stato letto dal capoprogetto e sarà valutato dalla direttrice durante l’estate.
La cautela, però, è d’obbligo: «Dobbiamo però valutare con calma, perché non si può semplicemente tornare dove ci eravamo lasciati».
Per Ammirati, un eventuale sequel dovrebbe avere una ragione narrativa forte e soprattutto essere capace di raccontare il presente.
La promessa sul nuovo orario delle fiction
Infine, c’è una questione che riguarda direttamente le abitudini del pubblico: l’orario di inizio delle fiction.
Dopo le richieste arrivate da spettatori, attori e produttori, la Rai sembra orientata a valutare l’anticipo alle 21.30.
«La Rai ha preso sul serio il sollecito del pubblico, di attori e produttori a iniziare alle 21.30, sono fiduciosa che sarà così», ha concluso Ammirati.