Mathilde Favier e Nicolas Altmayer, il drammatico incidente che ha sconvolto la Francia

Mathilde Favier, storica figura delle pubbliche relazioni di Dior, è morta insieme al marito Nicolas Altmayer in un tragico incidente stradale avvenuto in Francia.

Il mondo della moda e quello del cinema francese piangono Mathilde Favier e Nicolas Altmayer, morti nel pomeriggio di lunedì 17 agosto 2026 in seguito a un grave incidente stradale avvenuto nei pressi di Thouars, nel nord-ovest della Francia.

Favier, figura di primo piano di Dior, e Altmayer, noto produttore cinematografico, viaggiavano insieme quando l’auto sulla quale si trovavano è rimasta coinvolta nello schianto. La notizia della loro scomparsa ha suscitato grande commozione negli ambienti della moda, del cinema e dell’alta società parigina, nei quali entrambi erano molto conosciuti.

Lo scontro sulla strada dipartimentale 938

L’incidente si è verificato intorno alle 16 sulla strada dipartimentale 938, all’altezza della località di Airvault. Secondo quanto comunicato dalla procura di Niort attraverso il procuratore aggiunto Nicolas Leclainche, la vettura sulla quale viaggiavano Mathilde Favier e Nicolas Altmayer si è scontrata frontalmente con un camion proveniente dalla direzione opposta durante una manovra di sorpasso.

Le autorità francesi hanno aperto un’indagine per omicidio colposo, con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio la dinamica e accertare tutte le circostanze che hanno portato all’incidente.

Mathilde Favier, una carriera legata al mondo Dior

Mathilde Favier ricopriva il ruolo di direttrice delle pubbliche relazioni della linea donna di Dior ed era diventata negli anni uno dei volti più riconoscibili dietro le quinte della maison francese.

Era arrivata in Dior oltre dieci anni fa dopo un’esperienza in Prada e aveva costruito un ruolo capace di andare oltre la tradizionale attività di pubbliche relazioni. Il suo lavoro comprendeva anche il rapporto diretto con attrici, modelle e personalità legate alla maison, accompagnate in occasione di sfilate, eventi e tappeti rossi.

Favier era una presenza abituale nelle prime file della Settimana della Moda di Parigi e aveva instaurato rapporti particolarmente stretti con alcune ambasciatrici del marchio, tra cui Beatrice Borromeo e Sassa de Osma.

Dalla moda alle amicizie con le grandi personalità

La sua storia professionale nel settore era iniziata da giovane accanto alla sorella Victoire de Castellane, oggi direttrice creativa della gioielleria Dior. Nel corso degli anni Mathilde Favier era diventata anche una figura molto conosciuta negli ambienti mondani e culturali francesi.

Nel 2024 aveva raccontato il proprio rapporto con la capitale francese nel libro “Mathilde à Paris”, pubblicato in inglese con il titolo Living Beautifully in Paris. Nel volume descriveva luoghi e aspetti della vita parigina coinvolgendo anche alcune delle sue amicizie, tra cui Carla Bruni.

Il ricordo di Delphine Arnault

Tra i primi messaggi arrivati dopo la notizia della morte c’è quello di Delphine Arnault, presidente e amministratrice delegata di Christian Dior, che ha ricordato tanto la professionista quanto la persona.

«Mathilde amava la vita con passione. Con la sua morte, Dior perde una professionista incredibile e io ho perso un’amica fedele. Il suo ottimismo e il suo coraggio erano degni di ammirazione. Ci mancheranno il suo sorriso e il suo talento. Oggi sono profondamente triste; i miei pensieri sono rivolti ai suoi figli, a sua madre, alle sue sorelle, alla sua famiglia, ai suoi amici e alla sua squadra, che lei amava tanto».

Jonathan Anderson: «Abbiamo perso una persona gentile, generosa e felice»

Anche Jonathan Anderson, direttore creativo della maison, ha affidato ai social il proprio saluto a Mathilde Favier.

«Abbiamo perso la persona più gentile, generosa e felice. Ci mancherai profondamente. I miei pensieri sono con la tua famiglia. Con affetto, Jonathan Anderson».

Numerose altre personalità hanno espresso il proprio dolore. Il regista Xavier Dolan ha scritto: «Mathilde, che ingiustizia, che assurdità». Anche Simon Porte Jacquemus ha voluto ricordarla: «Tutte le mie condoglianze. Cara Mathilde, è stato un piacere incontrarti, sempre con quel grande sorriso».

Nicolas Altmayer, una vita dedicata al cinema

Nell’incidente ha perso la vita anche Nicolas Altmayer, nato nel 1965 e protagonista della produzione cinematografica francese degli ultimi decenni.

Nel 1996 aveva fondato insieme al fratello Éric Altmayer la casa di produzione Mandarin Cinéma. Durante la sua carriera aveva lavorato a più di 70 titoli, ottenendo diverse candidature ai Premi César.

La sua attività aveva attraversato generi e pubblici differenti, alternando produzioni di successo commerciale a opere apprezzate dalla critica.

Da OSS 117 a Monsieur Aznavour

Tra i film legati alla carriera produttiva di Nicolas Altmayer figurano OSS 117, Frantz, Giovane e bella, Mon crime, oltre ai più recenti Monsieur Aznavour e Les caprices de l’enfant roi.

Il produttore rappresentava così una figura consolidata del cinema contemporaneo francese, capace di accompagnare nel tempo progetti molto diversi tra loro.

Il dolore delle famiglie e dei loro amici

La morte improvvisa di Mathilde Favier e Nicolas Altmayer lascia un grande vuoto negli ambienti professionali e personali che avevano frequentato per anni.

Mathilde lascia i suoi due figli, Héloïse e Carlo Agostinelli, ai quali era particolarmente legata. La loro scomparsa, avvenuta nello stesso incidente, ha unito nel lutto due mondi apparentemente differenti ma profondamente intrecciati nelle loro vite: quello della grande moda internazionale e quello del cinema francese.

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