La puntata de La Promessa in onda mercoledì 9 settembre alle 19.40 su Rete 4 porterà nuovi cambiamenti negli equilibri di Palazzo Luján. Teresa prenderà una decisione importante sul proprio futuro, mentre Petra vivrà la sua scelta come un affronto personale. Intanto Lope tenterà di smascherare Madame Cocotte e Jacobo farà un passo avanti nell’enigma delle lettere di Catalina.
Teresa accetta la proposta di Cristóbal
Dopo aver riflettuto sull’offerta ricevuta, Teresa decide di accettare l’incarico di nuova governante della tenuta. Cristóbal ottiene così ciò che cercava: affidare il ruolo a una persona che considera più gestibile rispetto a Petra e che, secondo lui, seguirà le sue indicazioni.
La promozione viene accolta positivamente da gran parte della servitù. I domestici avevano infatti incoraggiato Teresa ad assumersi questa responsabilità, ritenendola adatta al compito.
Petra vive la nomina come un tradimento
Ben diversa sarà la reazione di Petra. Dopo essere stata sollevata dal ruolo di governante, la donna vede ora Teresa occupare proprio il posto che le apparteneva.
Per Petra non si tratta soltanto di un normale passaggio di consegne. La scelta della sua ex sottoposta viene interpretata come una presa di posizione contro di lei e provoca una profonda delusione. La nomina di Teresa rischia quindi di rendere ancora più delicati i rapporti tra le due donne e di modificare ulteriormente gli equilibri tra la servitù.
Lope passa all’azione contro Madame Cocotte
Anche nelle cucine la tensione continua a crescere. Lope è esasperato perché qualcuno continua a impossessarsi delle sue ricette per poi farle pubblicare sotto il nome di Madame Cocotte.
Simona e Candela hanno già provato a interrogare gli altri domestici, ma senza ottenere informazioni utili. Di fronte alla mancanza di risultati, Lope decide di cambiare strategia.
Il cuoco prepara così una trappola con l’obiettivo di costringere finalmente il responsabile a scoprirsi e capire chi si cela dietro il misterioso nome.
Jacobo trova un dettaglio decisivo sulle lettere di Catalina
Nel frattempo Jacobo continua a indagare sulla scomparsa di Catalina e concentra la propria attenzione sulle lettere attribuite alla giovane.
Analizzando con maggiore precisione tempi e modalità di consegna, arriva a una conclusione importante: quelle missive non possono essere state spedite attraverso il normale servizio postale.
La scoperta apre quindi uno scenario ancora più inquietante. Qualcuno potrebbe stare facendo arrivare le lettere alla tenuta attraverso un sistema diverso e potrebbe trovarsi molto più vicino a Palazzo Luján di quanto immaginato. Per Jacobo prende così forma il sospetto che qualcuno stia utilizzando il nome di Catalina per ingannare la famiglia.