A quasi una settimana dalla morte di Mary Jo “MJ” Campbell, la famiglia Kardashian-Jenner sta ancora affrontando il dolore per la scomparsa della matriarca, morta all’età di 91 anni. La famiglia si prepara a ricordarla con una cerimonia privata, mentre i suoi membri continuano a fare i conti con una perdita profondamente sentita.
Tra coloro che stanno vivendo il momento con maggiore difficoltà ci sarebbe Kim Kardashian, che avrebbe trovato un importante sostegno nel compagno Lewis Hamilton.
“Lewis è premuroso e comprensivo”
Secondo quanto riferito da una fonte, il sette volte campione del mondo di Formula 1 sarebbe stato particolarmente vicino a Kim durante questi giorni complicati.
«Lewis è premuroso e comprensivo», avrebbe raccontato l’insider, spiegando che la Kardashian si sta appoggiando al pilota britannico mentre cerca di elaborare il lutto per la morte della nonna.
La relazione tra Kim Kardashian e Lewis Hamilton, diventata sempre più visibile negli ultimi mesi, sembra dunque attraversare anche un momento particolarmente delicato sul piano personale.
Un legame speciale con la nonna MJ
Mary Jo Campbell non era soltanto la nonna di Kim, ma una figura centrale nella storia della famiglia. Prima che i Kardashian diventassero una delle famiglie più famose del mondo, MJ aveva gestito per anni una boutique di abbigliamento per bambini e rappresentato uno dei primi modelli imprenditoriali per la figlia Kris Jenner.
La sua esperienza e il suo modo di affrontare le difficoltà avrebbero influenzato profondamente Kris e, in seguito, anche le nipoti. MJ aveva inoltre conosciuto il dolore della perdita, dopo la morte del marito in un incidente stradale nel 2003.
«Kris sente che MJ è il motivo per cui lei e le ragazze hanno imparato così tante lezioni preziose, non solo sul lavoro, ma sulla vita», ha raccontato la fonte.
Kim: “La mia migliore amica”
Kim Kardashian aveva descritto la nonna come una delle persone più importanti della sua vita. In un commosso messaggio pubblicato dopo la sua morte, l’imprenditrice l’aveva definita «la mia migliore amica, la mia complice nelle chiacchiere e la mia gemella per sempre».
Kim aveva inoltre sottolineato quanto MJ avesse insegnato alla famiglia il valore dell’unione e dell’importanza di restare vicini nei momenti più difficili.
Nel suo omaggio aveva condiviso anche un ultimo messaggio ricevuto dalla nonna, nel quale MJ si preoccupava del futuro dei suoi pronipoti e del pianeta, auspicando che le nuove generazioni potessero contribuire a trovare soluzioni contro il cambiamento climatico e l’inquinamento.
Le polemiche per le foto in bikini
Nei giorni successivi alla morte della nonna, Kim era stata criticata per aver pubblicato sui social una serie di fotografie scattate durante una vacanza in famiglia, comprese alcune immagini in bikini insieme alla sorella Khloé.
La Kardashian aveva poi chiarito che il contenuto era stato programmato diversi giorni prima dell’annuncio della morte di MJ. «Sono stata al fianco di mia madre e di mia nonna per tutta questa settimana e il mio cuore è completamente con la mia famiglia», aveva spiegato, sottolineando che i giorni successivi sarebbero stati dedicati a celebrare la vita della nonna.
Il ricordo delle altre nipoti
Anche Khloé Kardashian aveva ricordato pubblicamente l’influenza di MJ, definendo una delle sue più grandi fortune il fatto che i suoi figli abbiano potuto conoscere la bisnonna.
«Grazie per averci mostrato che la vita va celebrata, che ridere aiuta a guarire e che l’amore è la più grande eredità che possiamo lasciare», aveva scritto.
Anche Kendall e Kylie Jenner consideravano MJ una sorta di colonna portante della famiglia. Il memoriale privato previsto nei prossimi giorni potrebbe così diventare un momento per riunire l’intera famiglia Kardashian-Jenner e rendere omaggio a una donna che, per decenni, ha rappresentato una presenza fondamentale nella loro vita.