Lunedì 24 agosto 2026 segna il debutto di Milo Infante sulle reti Mediaset. Dopo oltre vent’anni trascorsi in Rai e l’esperienza alla guida di Ore 14, il giornalista inaugura la nuova stagione con due appuntamenti nello stesso giorno: Ore 11 su Rete 4 e Verità Nascoste – Il Diario su Canale 5. Un doppio esordio che mette subito al centro cronaca, attualità e alcuni dei casi giudiziari più discussi del momento.
Ore 11, il debutto del mattino su Rete 4
La prima parte della giornata di Infante comincia alle 10.55 circa con Ore 11, nuovo programma quotidiano di informazione in onda fino alle 13 e con all’interno anche l’edizione delle 12 del TG4.
La puntata inaugurale affronta il caso della dodicenne che è riuscita a chiedere aiuto dopo gli abusi del compagno della madre attraverso il segnale antiviolenza. Spazio anche al femminicidio di Tania Terrin, 39 anni, strangolata dall’ex fidanzato poi morto suicida. I familiari della donna, attraverso il loro legale, hanno chiesto di poter accedere al fascicolo aperto dopo le precedenti denunce per verificare se fossero già emersi elementi utili a proteggerla.
Tra i temi anche l’arresto del rapper Tony Boy, avvenuto a Milano dopo una perquisizione nella sua abitazione, dove la polizia ha trovato droga, una pistola con matricola abrasa e decine di munizioni.
Gli ospiti di Ore 11
Accanto a Infante sono previsti diversi opinionisti e giornalisti, tra cui Monica Leoffredi, Alessia Lautone, Sarah Viola, Emiliano Bezzon, Giuseppe Guastella e Saverio Macrì.
Tra le presenze anche Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, figura ormai ricorrente negli approfondimenti televisivi sul caso Garlasco.
Verità Nascoste – Il Diario parte da Garlasco
Nel pomeriggio, alle 16.45, Infante passa su Canale 5 con Verità Nascoste – Il Diario. Il programma andrà in onda dal lunedì al venerdì fino al 4 settembre, prima del ritorno di Dentro la notizia, mentre dal 1° settembre Verità Nascoste approderà anche in prima serata su Rete 4.
Il dossier principale del debutto è quello di Garlasco. Le nuove indagini della Procura di Pavia hanno indicato Andrea Sempio come responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi e gli atti sono stati trasmessi alla Procura generale di Milano in vista di una possibile revisione della condanna di Alberto Stasi.
Tra gli elementi tornati al centro dell’attenzione ci sono anche le modalità delle prime indagini e il mancato prelievo del DNA di Sempio nella fase iniziale dell’inchiesta.
Le “novità molto forti” annunciate da Infante
Proprio sul caso Garlasco, Infante aveva anticipato nei giorni precedenti l’arrivo di «un paio di novità molto forti».
I due filoni annunciati riguardano, da un lato, il procedimento che coinvolge Andrea Sempio e gli errori che secondo il giornalista avrebbero segnato il percorso giudiziario culminato nella condanna di Stasi; dall’altro, alcuni audio delle intercettazioni di Sempio acquisiti dalla difesa Stasi, nei quali sarebbero presenti passaggi che non risultano trascritti.
Resta da capire quanto di questo materiale sarà affrontato già nella prima puntata e quanto verrà sviluppato negli appuntamenti successivi.
Ricina e Pamela Genini tra gli altri casi
Nel pomeriggio troveranno spazio anche il caso delle due donne morte dopo un avvelenamento da ricina a Pietracatella e l’omicidio di Pamela Genini.
Nel primo caso, le indagini si starebbero concentrando anche sulla possibile esistenza di una relazione segreta di Gianni Di Vita, marito e padre di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara, morte lo scorso dicembre. Per Pamela Genini, invece, resta aperto anche il mistero sulla profanazione della sua tomba, mentre i genitori hanno organizzato una messa nel giorno in cui la ragazza avrebbe compiuto 30 anni.